Tanti la evitano, ma prima o poi va affrontata: neve crostosa.

vendul

Well-known member
Ho notato che tanti freeriders, me per primo, hanno seri problemi con neve crostosa. Arrivando dallo sci alpinismo ho avuto a che fare con questa brutta bestia, ma mi ero rassegnato al pensiero che non ci fosse nulla da fare, se non scendere alla meglio, fino a quest'inverno in cui ho fatto un po di uscite con amici che fanno sembrare il tutto facilissimo... Se qualche guru ci potesse dare delle dritte penso che tanti ne trarrebbero beneficio... grazie...
 
beh ci sono croste e croste, alcune sono davvero toste.

cqe la fluidita', a mio parere,
e' la ricetta per sciare decentemente senza uccidersi di fatica su nevi difficili.
 
E' quello che ho sempre pensato ma non riesco, mi sento piu' sicuro nel romperla, ma questo mi uccide le gambe, in piu' c'è da dire che la stessa crosta sorregge alcuni ma non tutti, io sono un bel 95kg, e spesso se la crosta è bella dura per la maggior parte di voi io non riesco comunque a romperla, ma peggio la piego e intrappola i miei sci:(
 
io mi sono attrezzato così...

RompighiaccioNasa.jpg
 
ah il peso dello sciatore (80/90/100) non centra nulla.. e' al sciata che centra..

cqe e' molto difficile sciare bene sulla crosta "cattiva"..

bisogna proprio mollare fluidi cercando di evitare proprio la presa di lamina
 

.

Quindi cercare di rompere la crosta è la peggior cosa???Certo che avevo proprio capito tutto dalla vita!!!
 
la crosta magari si rompe comunque se ci passi sopra..
cqe la scita fluida e' il segreto...

che poi la crosta si rompa o meno..

( a mio parere eh... )
 
Garmont ha ragione ma aggiungerei qualche dettaglio a quello che vuol dire sciata fluida:
devi andare giù deciso (che non vuol dire andare forte) e tendenzialmente sulla max pendenza (io preferisco il cortoraggio appunto per mantenere la flidità). appena ti contrai (purtroppo la prima cosa che ti viene d'istinto) e fai curve chiuse "in difesa" vieni tirato dentro, magari sull'interno.
Quindi ci vanno 2 cose:
1-tecnica sciistica adeguata per sciare fluido e adattare la centralità a seconda della neve
2- sicurezza per aggredire la crosta e non essere passivo
2a (optional) - sci con spatolone tritatutto, magari con caMper inverso, per andare ancora più tranquillo (ma senza 1 e 2 non vai da nessuna parte neanche coi kuro)


Aggiungo che la crosta non portante va rotta, mantenendo le punte fuori. Il problema è quando c'è un mix e succede questo: portante (avanzi con il peso) - non portante (azz, ti pianti devi arretrare per recuperare) - portante (sei arretrato e schizzi via) ti riporti avanti e riecco 5 m di non portante dove ti ripianti ecc. ecc.
 
Ultima modifica:
Quoto la crosta finchè si spacca bene riesci a correrci sopra e tutto ok poi son cazzi......

Unica cosa da dire è che se trovi una crostona difficile è meglio trovarla su zone più pendenti che sulla via di mezzo....grazie alla pendenza riesci ad articolarti meglio....e ad usarla tipo "gradini"......comunque cerco di evitare queste situazioni anche perchè a mio parere ci si trova in condizioni di sfida anzichè di divertimento.......
 
Aggiungo che la crosta non portante va rotta. Il problema è quando c'è un mix e succede questo: portante (avanzi con il peso) - non portante (azz, ti pianti devi arretrare per recuperare) - portante (sei arretrato e schizzi via) ti riporti avanti e riecco 5 m di non portante dove ti ripianti ecc. ecc.


Quoto in pieno!
il problema è quando cambia spessi da una curva all'altra....


se è costante dopo la prima curva ti adegui... se si rompe la spacchi tutta se tiene scii "leggero"

poi ogni crosta è 1 storia a sè....

;-)

ps ci sono sci + o - buoni in crosta....
 
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