Un male inspiegabile ai piedi... (che nelle uscite precedenti non avevo percepito)

Fedesnowfanatic

Canavesano DOC e DOP
Allora riassumo quello che mi è successo perche ancora nn me ne capacito...quest'anno a natale dopo un pomeriggio di accurata prova in negozio ho acquistato i miei nuovi scarponi...Fischer Progressor 100 Soma...fin dalle prime uscite ero entusiasta dello scarpone..lo sentivo preciso..performante..comodo..era perfetto per migliorare il pilotaggio con i piedi dello sci...domenica vado a sciare a Champoluc e verso l'una del pomeriggio inizio a sentire forti dolori al piede...tanto che sono costretto a fermarmi e a togliere gli scarponi...mi sentivo come quando si riacquista sensibilita e quindi senti un forte formicolio...ho massagggiato i piedi per dieci minuti e tutto è passato ma verso le tre ho dovuto ripetere l'operazione! puo essere colpa dello scarpone? in punta è piu stretto degli altri modelli e puo essere che mi stringa troppo a lato piede? pero durante l'inverno nn ho mai avuto problemi...proprio nn capisco...
 
Ciao, probabilmente il tuo è un problema di circolazione specialmente se lo scarpone è agganciato troppo stretto sul collo del piede e non permette una minima mobilità almeno delle dita. A mia moglie capita lo stesso, infatti ad ogni presa di seggiovia sgancia tutti i ganci dello scarpone per dare mobilità al piede e quindi circolazione.
E' una rottura di balle ma è preferibile avere lo scarpone da agganciare ogni volta che avere dei dolori che ti rovinano la performance.. Io stesso per prevenirli ho l'abitudine di sganciare almeno i primi due ganci (partendo dall'alto).
E' indubbio comunque che la calzata ha la sua parte, scarponi più rigidi ed il loro utilizzo saltuario possono determinare una costrizione al piede e di conseguenza minore vascolarizzazione. L'effetto lo si ha soprattutto quando le temperature sono più calde in quanto il corpo tende ad avere una vasodilatazione.
 
Ciao, probabilmente il tuo è un problema di circolazione specialmente se lo scarpone è agganciato troppo stretto sul collo del piede e non permette una minima mobilità almeno delle dita. A mia moglie capita lo stesso, infatti ad ogni presa di seggiovia sgancia tutti i ganci dello scarpone per dare mobilità al piede e quindi circolazione.
E' una rottura di balle ma è preferibile avere lo scarpone da agganciare ogni volta che avere dei dolori che ti rovinano la performance.. Io stesso per prevenirli ho l'abitudine di sganciare almeno i primi due ganci (partendo dall'alto).
E' indubbio comunque che la calzata ha la sua parte, scarponi più rigidi ed il loro utilizzo saltuario possono determinare una costrizione al piede e di conseguenza minore vascolarizzazione. L'effetto lo si ha soprattutto quando le temperature sono più calde in quanto il corpo tende ad avere una vasodilatazione.

Grazie mille mi hai dato conferma di quello che pensavo...alle temperature piu calde...dato che questo inverno con freddo intenso nn ho mai avuto problemi... se il problema non si risolvesse è pero preferibile uno scarpone meno stretto in punta? perche il mio problema è che se tengo molli i due ganci in fondo nn sento bene lo sci ...sento di nn riuscire a trasmettere bene la pressione all'attrezzo...
 
Semplice, Fede, fino ad ora hai sciato con temperature più basse. Adesso invece che la temperatura si è alzata il piede si è gonfiato dopo qualche ora e lo scarpone ti comprime maggiormente. Un problema abbastanza simile lo ha anche mia moglie con i Raptor. In buona parte lo ha risolto sostituendo la zeppa interna con il modello ribassato, giadagnado così mezzo numero, ma dopo 5 o 6 ore che scia il problema si ripresenta comunque anche se in modo minore. Per il momento non ti conviene farli toccare. Sciaci sicuramente ancora qualche altra volta e vedi come va, poi decidi.
 
Semplice, Fede, fino ad ora hai sciato con temperature più basse. Adesso invece che la temperatura si è alzata il piede si è gonfiato dopo qualche ora e lo scarpone ti comprime maggiormente. Un problema abbastanza simile lo ha anche mia moglie con i Raptor. In buona parte lo ha risolto sostituendo la zeppa interna con il modello ribassato, giadagnado così mezzo numero, ma dopo 5 o 6 ore che scia il problema si ripresenta comunque anche se in modo minore. Per il momento non ti conviene farli toccare. Sciaci sicuramente ancora qualche altra volta e vedi come va, poi decidi.

Grazie renn! ma se il problema dovesse riproporsi tu che dici? proponi una modifica dello scarpone oppure dovrei proprio cambiarli?
 

.

Ti devi rivolgere a qualcuno che sappia il fato suo e ti possa consigliare al meglio.

Per mia moglie ci siamo rivolti a Mark di Ornello Sport dove li ha acquistati. E' bastata una telefonata, gli ha spiegato il problema e due giorni dopo avevamo a casa la zeppa ribassata spedita direttamente da Head. Il tutto rigorosamente gratis. Considerando, come ti dicevo che il problema si è molto mitigato, ma non è saprito del tutto, ne abbiamo riparlato con Mark, che però non ha ritenuto opportuno intervenire ulteriormente, considerando che adesso il dolore non è più sistematico ed è sopportabile, ha convenuto con mia moglie che se lo tiene così. Come vedi, ogni caso ha una sua storia ed una sua evoluzione. Per questo a mio parere è fondamentale per gli scarponi potersi avvalere di un adeguato servizio post vendita.
 
Ti devi rivolgere a qualcuno che sappia il fato suo e ti possa consigliare al meglio.

Per mia moglie ci siamo rivolti a Mark di Ornello Sport dove li ha acquistati. E' bastata una telefonata, gli ha spiegato il problema e due giorni dopo avevamo a casa la zeppa ribassata spedita direttamente da Head. Il tutto rigorosamente gratis. Considerando, come ti dicevo che il problema si è molto mitigato, ma non è saprito del tutto, ne abbiamo riparlato con Mark, che però non ha ritenuto opportuno intervenire ulteriormente, considerando che adesso il dolore non è più sistematico ed è sopportabile, ha convenuto con mia moglie che se lo tiene così. Come vedi, ogni caso ha una sua storia ed una sua evoluzione. Per questo a mio parere è fondamentale per gli scarponi potersi avvalere di un adeguato servizio post vendita.

Grazie mille per la risposta...nn mi resta che sciarci ancora e poi valutare cosa succede...dopottutto il male mi si è presentato dopo 5 ore di sci e nn ha condizionato tantissimo le ultime due ore al pomeriggio...pero mi serviva un buon consiglio per sapere come comportarmi!:D
 
il fatto è che sono anche della scarpe race. o quantomento di derivazione tale. strette. precise. per cui ci sta proprio tutto il discorso che dopo cinque ore di sci un minimo dolorino compaia. cioè voglio dire è quantomento capibile che esista.

mettiamoci (adesso generalizzando anche) che magari può anche esistere un minimo difetto di postura. vedi lato destro e lato sinistro del corpo che non essendo uguali ci fanno assumere delle posizioni un pochettino errate sui piedi ed ecco che posso comparire anche dei punti di pressione insperati. ovviamente parliamo del fatto che anche mezzo millimetro in più può incidere.

io credo che se si chiede a qualsiasi sciatore turista se dopo cinque ore di sci intenso compaia un dolore ai suoi scarponi di derivazione race tutti daranno al propria risposta cioè: si. un minimo di sofferenza secondo me ci sta ed un compromesso da mettere in ballo quando prendiamo scarpe più tecniche
 
il fatto è che sono anche della scarpe race. o quantomento di derivazione tale. strette. precise. per cui ci sta proprio tutto il discorso che dopo cinque ore di sci un minimo dolorino compaia. cioè voglio dire è quantomento capibile che esista.

mettiamoci (adesso generalizzando anche) che magari può anche esistere un minimo difetto di postura. vedi lato destro e lato sinistro del corpo che non essendo uguali ci fanno assumere delle posizioni un pochettino errate sui piedi ed ecco che posso comparire anche dei punti di pressione insperati. ovviamente parliamo del fatto che anche mezzo millimetro in più può incidere.

io credo che se si chiede a qualsiasi sciatore turista se dopo cinque ore di sci intenso compaia un dolore ai suoi scarponi di derivazione race tutti daranno al propria risposta cioè: si. un minimo di sofferenza secondo me ci sta ed un compromesso da mettere in ballo quando prendiamo scarpe più tecniche

Ok si derivazione race...ma il mio post è stato creato perche il dolore è comparso solo nell'ultima uscita mentre tutto ok per tutto il resto della stagione...
 
certo proprio perchè è uscito dopo posso pensare che non sia un problema di incompatibilità endemica del tuo piede con il predetto scarpone.

più lo usi più ne troverai limiti. a parte che credo la teoria del calore maggiore sia molto appropriata. anche io ho preso uno scarpone e quando lo uso in settimana bianca (che non faccio dalle mie parti) non sento assolutamente nulla....quando invece lo utilizzo per una sola giornata nelle mie vicinanze (dove le temperature son spesso più alte) mi capita di avvertire qualche fastidio. nulla che come nel tuo caso che dopo una decina di minuti non sia del tutto passato.

metto sul piatto la bilancia il piacere che ho adesso di sciare con una nuova scarpa molto più precisa e tutto il pensiero che poi ci metto nel cercare di capire da dove derivi il problema e cercare di risolverlo. ovvio magari ti rivolgi a qualcuno che lo fa di mestiere e via....
 
Quoto tutto quello che ti è stato detto finora: purtroppo più vai su scarpe race, e più devi accettare un livello di comfort che non sarà mai il 100% di quello che vorresti. Per conto mio se, nell'arco di una settimana, ho male ai piedi
- la prima ora, per i primi 3 giorni
- la prima ora e mezza / 2 ore i secondi 4 giorni
mi reputo già + che soddisfatto.
Stesso dicasi per le punte delle dita fredde, l'esterno del calcagno, etc etc etc...

Il fatto poi che su una giornata singola ti abbia fatto male, dopo una settimana che non ti aveva dato problemi può dipendere appunto da n. fattori. La T come detto è uno di questi, ma anche ad esempio: li hai portati nel bagagliaio ?
 
certo proprio perchè è uscito dopo posso pensare che non sia un problema di incompatibilità endemica del tuo piede con il predetto scarpone.

più lo usi più ne troverai limiti. a parte che credo la teoria del calore maggiore sia molto appropriata. anche io ho preso uno scarpone e quando lo uso in settimana bianca (che non faccio dalle mie parti) non sento assolutamente nulla....quando invece lo utilizzo per una sola giornata nelle mie vicinanze (dove le temperature son spesso più alte) mi capita di avvertire qualche fastidio. nulla che come nel tuo caso che dopo una decina di minuti non sia del tutto passato.

metto sul piatto la bilancia il piacere che ho adesso di sciare con una nuova scarpa molto più precisa e tutto il pensiero che poi ci metto nel cercare di capire da dove derivi il problema e cercare di risolverlo. ovvio magari ti rivolgi a qualcuno che lo fa di mestiere e via....

Grazie 1000 seguiro tutti i vostri consigli...tanto venerdi o domenica (o spero entrambi!!!) saro di nuovo in pista e quindi vedro se mi danno problemi o no!
 
Top