Non di sole valanghe.....

alexzappa

Well-known member
Non di sole valanghe ci si può far male in fuori pista......ci sono anche gli alberi:evil:

Dopo aver passato il sabato sera a telefonare in giro per chiedere info sulle condizioni al Tonale abbiamo deciso, un po' per prudenza ma più ancora per pigrizia, di dedicare un altra giornata all'esplorazione dei "Boschetti della Poiana".
All'ultimo giro, ormai alle 4 del pomeriggio, ci infiliamo in un canalino al limite dello sciabile, che per una ventina di metri ci costringe a scendere a scaletta attaccati agli alberi. Passato il pericolo il bosco diventa più sciabile e mi faccio prendere dall'euforia....dopo poche curve il buio...
forse ho inforcato un ramo e sono caduto, forse ho solo sbagliato le misure di una curva....fatto sta che i miei amici mi trovano svenuto accanto ad un albero, mi svegliano buttandomi della neve in faccia e dicono che sulle prime non li ho riconosciuti.
Accertatomi che le ossa sono tutte intere mi alzo in piedi ma mi assale la nausea e l'equilibrio è precario...dopo poco comunque mi ribecco e riesco a scendere con le mie gambe.
La dinamica della caduta non è ancora chiara perchè gli altri l'hanno vista e il casco non presenta nessun segno, per cui non so neanche dove ho battuto....però il mal di testa che oggi mi ha accompagnato mi ricorda che a volte è meglio darsi una calmata.

Ho voluto condividere l'esperienza perchè sia da monito a chi ancora va in fuoripista senza casco (ormai pochi fortunatamente) e soprattutto da solo.
Non ci fossero stati gli altri chissà dopo quanto mi sarei svegliato, e nella peggiore delle ipotesi, se avessi avuto la faccia nella neve, avrei anche potuto soffocare.

Lo valuterò alla prossima sciata, ma credo che sarà una di quelle esperienze che mi faranno regredire un po' in termini di confidenza con i pendii:-?

P.S. cmq nel complesso weekend più che positivo :D
 
Non di sole valanghe ci si può far male in fuori pista......ci sono anche gli alberi:evil:

Dopo aver passato il sabato sera a telefonare in giro per chiedere info sulle condizioni al Tonale abbiamo deciso, un po' per prudenza ma più ancora per pigrizia, di dedicare un altra giornata all'esplorazione dei "Boschetti della Poiana".
All'ultimo giro, ormai alle 4 del pomeriggio, ci infiliamo in un canalino al limite dello sciabile, che per una ventina di metri ci costringe a scendere a scaletta attaccati agli alberi. Passato il pericolo il bosco diventa più sciabile e mi faccio prendere dall'euforia....dopo poche curve il buio...
forse ho inforcato un ramo e sono caduto, forse ho solo sbagliato le misure di una curva....fatto sta che i miei amici mi trovano svenuto accanto ad un albero, mi svegliano buttandomi della neve in faccia e dicono che sulle prime non li ho riconosciuti.
Accertatomi che le ossa sono tutte intere mi alzo in piedi ma mi assale la nausea e l'equilibrio è precario...dopo poco comunque mi ribecco e riesco a scendere con le mie gambe.
La dinamica della caduta non è ancora chiara perchè gli altri l'hanno vista e il casco non presenta nessun segno, per cui non so neanche dove ho battuto....però il mal di testa che oggi mi ha accompagnato mi ricorda che a volte è meglio darsi una calmata.

Ho voluto condividere l'esperienza perchè sia da monito a chi ancora va in fuoripista senza casco (ormai pochi fortunatamente) e soprattutto da solo.
Non ci fossero stati gli altri chissà dopo quanto mi sarei svegliato, e nella peggiore delle ipotesi, se avessi avuto la faccia nella neve, avrei anche potuto soffocare.

Lo valuterò alla prossima sciata, ma credo che sarà una di quelle esperienze che mi faranno regredire un po' in termini di confidenza con i pendii:-?

P.S. cmq nel complesso weekend più che positivo :D


Cavoli mi dispiace...per fortuna c'era qualcuno con te.....
io purtroppo gira sancora senza casco e da solo (soprattutto uscite infrasettimanali)......il caso la settimana prossima lo compro anche se mi da un fastidio della madonna....per la compagnia non sempre è così facile organizzarsi.....
 
io recentemente, complice l'enorme quantità di neve ho affrontato un cliff di solito off-limits... atterraggio ripido e stretto.
prendo la rincorsa e salto... vista la pendenza mi porto avanti col busto, forse troppo, atterro e faccio un frontflip involontario, nella rotazione sento di aver urtato qualcosa con la testa ma pensavo fosse un blocco di ghiaccio.
fra gli amici cala il silenzio, io mi rialzo e guardo dietro. ho scoperto una roccia della parete.

il casco porta ancora i segni, io solo un brutto ricordo ;)
 
Non di sole valanghe ci si può far male in fuori pista......ci sono anche gli alberi:evil:

Dopo aver passato il sabato sera a telefonare in giro per chiedere info sulle condizioni al Tonale abbiamo deciso, un po' per prudenza ma più ancora per pigrizia, di dedicare un altra giornata all'esplorazione dei "Boschetti della Poiana".
All'ultimo giro, ormai alle 4 del pomeriggio, ci infiliamo in un canalino al limite dello sciabile, che per una ventina di metri ci costringe a scendere a scaletta attaccati agli alberi. Passato il pericolo il bosco diventa più sciabile e mi faccio prendere dall'euforia....dopo poche curve il buio...
forse ho inforcato un ramo e sono caduto, forse ho solo sbagliato le misure di una curva....fatto sta che i miei amici mi trovano svenuto accanto ad un albero, mi svegliano buttandomi della neve in faccia e dicono che sulle prime non li ho riconosciuti.
Accertatomi che le ossa sono tutte intere mi alzo in piedi ma mi assale la nausea e l'equilibrio è precario...dopo poco comunque mi ribecco e riesco a scendere con le mie gambe.
La dinamica della caduta non è ancora chiara perchè gli altri l'hanno vista e il casco non presenta nessun segno, per cui non so neanche dove ho battuto....però il mal di testa che oggi mi ha accompagnato mi ricorda che a volte è meglio darsi una calmata.

Ho voluto condividere l'esperienza perchè sia da monito a chi ancora va in fuoripista senza casco (ormai pochi fortunatamente) e soprattutto da solo.
Non ci fossero stati gli altri chissà dopo quanto mi sarei svegliato, e nella peggiore delle ipotesi, se avessi avuto la faccia nella neve, avrei anche potuto soffocare.

Lo valuterò alla prossima sciata, ma credo che sarà una di quelle esperienze che mi faranno regredire un po' in termini di confidenza con i pendii:-?

P.S. cmq nel complesso weekend più che positivo :D

ti consiglio di fare al più presto una tac, anche se ti stan passando il dolore o i giramenti.
 

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ti consiglio di fare al più presto una tac, anche se ti stan passando il dolore o i giramenti.

esatto, i sintomi che ha accusato sono i tipici di un trauma cranico, sintomi che non andrebbero sottovalutati e che andrebbero valutati e/o tenuti sotto controllo. occhio, con la testa non si scherza!
 
accidenti Alex!! brutta avventura.....

a dicembre causa una radice sono andato a sbattere contro un tronco di un albero e ci ho rimesso una costola incrinata (tornato a sciare dopo 2 settimane)
a febbraio in un altro boschetto un mio collega cade e sbatte violentemente contro un tronco nascosto dall'abbondante neve fresca: 3 costole rotte e leggera perforazione del polomone: nei boschetti non si scherza.........

forse han ragione gli altri, sarebbe il caso di un controllo!

ciao!
 
brutta avventura fortunatamente finita bene
 
be' una tac mi sembra il minimo!!!ho messo il casco anche io ,e sicuramente non lo tolgo piu'.......
 
mi è giunta voce che stavi anche per avventurarti in un canalino senza uscita.....

ocio che quel posto li è bello ma c'ha i suoi trabocchetti

porto anche la mia osservazione sulla pericolosità dei boschetti....sabato mentre ero con chuy nella riserva del magnate mi son fatto prendere dalla fregola e a momenti mi decapito....in mezzo al bosco c'e' un cavo di acciaio teso a un metro e mezzo da terra....chuy lo conosceva e da dietro mi ha urlato....ma con il casco non ho sentito..è lo stesso cavo dove toby vinatzer c'ha lasciato la mandibola e di cui parla nell'intervista sull'ultimo 4skier.....

quindi occhio....il bosco può essere pericoloso....e sto seriamente pensando di imitare chuy e cominciare a sciare con la pettorina da DH
 
Io 2 anni fa a Verbier stavo per lasciarci un ginoccho a causa di un ceppo malefico.. ho zoppicato per 2 settimane...
 
Scusa Gotamart, che cos'è la pettorina da DH?

In un negozio ho visto un completo della Dainese, era un'unica maglia in rete che oltre al paraschiena aveva anche protezioni su spalle, gomiti, avambracci e su petto e costole. Detto così sembra una corazza di piastre :D, ma addosso non dava alcun fastidio, soprattutto perchè le protezioni anteriori, petto e costole, erano più che altro degli imbottimenti e non delle placche di plastica. Penso che fosse stata ideata per la moto, ma non credo che sarebbero soldi buttati anche per lo sci... Soprattutto se poi uno ha anche la moto :D:D:D!!!!

Che ne pensate, invece, dei caschi integrali da sci (quelli con la mentoniera rigida "tipo speciale")?
 
Scusa Gotamart, che cos'è la pettorina da DH?

In un negozio ho visto un completo della Dainese, era un'unica maglia in rete che oltre al paraschiena aveva anche protezioni su spalle, gomiti, avambracci e su petto e costole. Detto così sembra una corazza di piastre :D, ma addosso non dava alcun fastidio, soprattutto perchè le protezioni anteriori, petto e costole, erano più che altro degli imbottimenti e non delle placche di plastica. Penso che fosse stata ideata per la moto, ma non credo che sarebbero soldi buttati anche per lo sci... Soprattutto se poi uno ha anche la moto :D:D:D!!!!

Che ne pensate, invece, dei caschi integrali da sci (quelli con la mentoniera rigida "tipo speciale")?

hai descritto proprio la pettorina che ho io. una volta fatta l'abitudine non la senti nemmeno, certo si suda un pò ma per me non fa differenza.
il casco integrale ha il problema che ti fà appannare la maschera , almeno così mi han detto.
probabilmente potrebbe essere utile un casco con una mentoniera di un solo ferro, come quelli da gara o da kicker nel football americano...
 
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