Ciao a tutti
breve report su wkend di ski in colorado (mia prima volta la)..
tempo da sogno con temperatura ideale e sole..bei comprensori anche se come bellezza delle montagne non c'e' assolutamente paragone con le dolomiti o con certi posti delle alpi occidentali..
ci sono ampi spazi per il fuoripista che e' molto gestito..i.e. molte zone non vengono battute ma sono ampiamente controllate e bonificate per le valanghe..altre zone vengono chiuse e se provi ad entrarci ti fanno un culo cosi' (a quanto mi hanno detto il miei ospiti locals)..
vail e' veramente grande ma c'e' anche un gran casino di gente e il fuoripista viene trifolato ad una velocita impressionante.. io ho sciato il giorno dopo una (piccola) nevicata e alle 11 non c'era piu' un metro pulito..
Un tipico back bowl (zona non battuta)
il secondo giorno ho sciato un posto che si chiama Copper che non e' grande e conosciuto come Vail ma molto meno affollato e ugualmente divertente (per chi andasse da quelle parti vale la pena)
la maggior parte del terreno e' su pendii aperti o nel bosco ma cerca cerca un piccolo canalino in stile dolomitico l'ho trovato
un canalino (non difficile max 35)
una possibilita' interessante e' lo snowcat.. a Copper c'e' un gatto che (gratis con lo skipass) ti porta ad un passo dal quale con una scarpinata di una mezzoretta (a 3700 mt quindi abbastanza faticosa) puoi accedere a delle zone un po' meno frequentate (la scaprpinata tiene lontana un po' di gente)
John dopo la scarpinata
questa e' la massima scala di difficolta' (mazinga) americana.. doppio diamante nero con XT (extreme terrain).. morte nera.. in realta' fattibilissima..pero' molto divertente e con una bella polverona
Tom telemarking into taco
North face of Tucker mountain
la face a cui accedi con la scarpinata vista da lontano.. in cresta si vedono gli scarpinatori..c'era ancora un po' di spazio da tracciare..
ciao ciao
breve report su wkend di ski in colorado (mia prima volta la)..
tempo da sogno con temperatura ideale e sole..bei comprensori anche se come bellezza delle montagne non c'e' assolutamente paragone con le dolomiti o con certi posti delle alpi occidentali..
ci sono ampi spazi per il fuoripista che e' molto gestito..i.e. molte zone non vengono battute ma sono ampiamente controllate e bonificate per le valanghe..altre zone vengono chiuse e se provi ad entrarci ti fanno un culo cosi' (a quanto mi hanno detto il miei ospiti locals)..
vail e' veramente grande ma c'e' anche un gran casino di gente e il fuoripista viene trifolato ad una velocita impressionante.. io ho sciato il giorno dopo una (piccola) nevicata e alle 11 non c'era piu' un metro pulito..
Un tipico back bowl (zona non battuta)
il secondo giorno ho sciato un posto che si chiama Copper che non e' grande e conosciuto come Vail ma molto meno affollato e ugualmente divertente (per chi andasse da quelle parti vale la pena)
la maggior parte del terreno e' su pendii aperti o nel bosco ma cerca cerca un piccolo canalino in stile dolomitico l'ho trovato
un canalino (non difficile max 35)
una possibilita' interessante e' lo snowcat.. a Copper c'e' un gatto che (gratis con lo skipass) ti porta ad un passo dal quale con una scarpinata di una mezzoretta (a 3700 mt quindi abbastanza faticosa) puoi accedere a delle zone un po' meno frequentate (la scaprpinata tiene lontana un po' di gente)
John dopo la scarpinata
questa e' la massima scala di difficolta' (mazinga) americana.. doppio diamante nero con XT (extreme terrain).. morte nera.. in realta' fattibilissima..pero' molto divertente e con una bella polverona
Tom telemarking into taco
North face of Tucker mountain
la face a cui accedi con la scarpinata vista da lontano.. in cresta si vedono gli scarpinatori..c'era ancora un po' di spazio da tracciare..
ciao ciao