CRISI - Il mondo dello sci ne soffre??

iLfUmA

Giggi Tenne
Ciao a tutti,

Apro questo thread perché un paio di settimane fa, parlavo con un “vecchio lupo di montagna” :D proprietario di un rifugio in una nota località sciistica della VdA il quale sosteneva che nel mese di Gennaio lui e il comprensorio in generale sarebbe stato in perdita di circa il 50% e che si sarebbero “salvati” solo perché il periodo Natalizio quest’anno era stato particolarmente generoso…

… ora, stante che spesso vi è l’abitudine di piangere miseria e che mia nonna dice “ruba a chi piange povertà per dare a chi non la piange” (a significare che di solito chi continua a lamentarsi in realtà è chi ne ha di più :D :D)… mi interessava comunque capire se il mondo dello sci, inteso in senso allargato (comprensori, ristorazione, alberghi, case produttrici di sci e materiali, scuole sci, etc.) sta soffrendo un po’ della generale situazione non proprio florida che stiamo vivendo, oppure no….

… ho aperto la discussione per cercare di avere pareri di persone che lavorano a contatto (diretto o indiretto) con questo mondo, perché le semplice percezioni da frequentatore della montagna ce le abbiamo comunque tutti noi appassionati, ma direi che non sono sempre attendibilissime…

Buona giornata a tutti e grazie in anticipo per eventuali contributi…
 
in settimana non so ma di domenica sulle piste c'e' un sacco di gente specialmente alla mattina , al pomeriggio si scia meglio forse perche' appunto la gente per risparmiare fa' il mattiniero almeno questo da me su al pora
 
espongo solamente un parere personale:

mi sembra che in montagna non ci sia nessuna crisi visto anche l'incredibile numero di mezzi come Audi Q7 e BMW X5 che girano da soli praticamente... per non parlare della quantità di tute Spyder e sci ovviamente da gara bastoncini Leki ecc ecc... quest'anno poi, per via anche della tanta neve è andata a sciare anche gente che tipo non ci andava da 20 anni...
 
in tutto il SELLA per tutto febbraio fino a meta marzo tutto sold out!!!
Dagli hotel da 5 stelle alle pensioni !!!rifugi stracolmi devi aspettare mezzora o prenotare gia il gg prima se vuoi mangiare....
Crisi non c'e sicuramente lassu.....!!
 
Bisogna anche dire che lo sci è uno sport / hobby(per alcuni) che richiede risorse economiche abbastanza elevate; quindi è probabile che, come del resto il mercato dei beni di lusso, il settore dello sci risenta in modo più lieve della crisi economica, visto che la gente che ne aveva prima ne ha anche adesso, solo un pochino meno, ma non da dover ricorrere a troppe rinunce. Penso che la crisi (per ora) stia colpendo sopratutto chi già prima non riusciva ad andarci a sciare.. (strano eh che a prenderla nel C##o siano sempre i soliti...)
 

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Grazie a tutti per i contributi... io posso più o meno avere delle percezioni simili alle vostre... vediamo se ci scrive magari qualche maestro che ci dice tipo: "quest'anno la mia scuola ha fatto X% in più (o in meno)"; o magari qualcuno che sa se per esempio una data marca di sci quest'anno ha fatto tot % di vendite in meno (o in più dell'anno scorso)...

Ciao, ciao
 
Noi in negozio abbiamo praticamente esaurito tutto l'invernale . Comunque tempo fa hanno pubblicato una ricerca di mercato dove si evidenziava che la crisi è maggiormente sentita da quelle aziende con target basso . Le aziende che risentono meno in assoluto della crisi sono proprio i negozi sportivi di marca ( al massimo un -2% ).
 
Se c'è un posto dove la crisi non si sente, o si sente "meno", è proprio in montagna!!!
 
in tutto il SELLA per tutto febbraio fino a meta marzo tutto sold out!!!
Dagli hotel da 5 stelle alle pensioni !!!rifugi stracolmi devi aspettare mezzora o prenotare gia il gg prima se vuoi mangiare....
Crisi non c'e sicuramente lassu.....!!

stessa cosa al tonale e campiglio.
comunque sono i paesi dell'est e la sana europa continentale a sostenere il turismo, ormai sulle piste solo belgi, inglesi e slavi vari.
 
Bisogna anche dire che lo sci è uno sport / hobby(per alcuni) che richiede risorse economiche abbastanza elevate; quindi è probabile che, come del resto il mercato dei beni di lusso, il settore dello sci risenta in modo più lieve della crisi economica, visto che la gente che ne aveva prima ne ha anche adesso, solo un pochino meno, ma non da dover ricorrere a troppe rinunce. Penso che la crisi (per ora) stia colpendo sopratutto chi già prima non riusciva ad andarci a sciare.. (strano eh che a prenderla nel C##o siano sempre i soliti...)

come disse Gesù ai farisei: " Chi la ciapa nel k..l iè semper chèi"

Io ho avuto molte difficoltà a trovare posti liberi anche solo per due o tre pernottamenti indipendentemente dal periodo (dicembre-gennaio e febbraio); la crisi in montegna non c'è...
 
Io posso dire che tra natale e capodanno a Champoluc ho visto pochissima gente sulle piste, (ma bisogna anche dire che in quel periodo il meteo era spesso perturbato, dunque magari le famiglie con bambini si facevano dissuadere).
E anche in questi we di febbraio, nonostante alcuni we con bel tempo( già ampiamente previsto alcuni giorni prima) e la neve che si sa essere abbondante, code ne ho sempre fatte pochissime.
Francamente ,è il primo anno che mi capita di vedere una situazione del genere.

Crisi?Boh
 
Io posso dire che tra natale e capodanno a Champoluc ho visto pochissima gente sulle piste, (ma bisogna anche dire che in quel periodo il meteo era spesso perturbato, dunque magari le famiglie con bambini si facevano dissuadere).
E anche in questi we di febbraio, nonostante alcuni we con bel tempo( già ampiamente previsto alcuni giorni prima) e la neve che si sa essere abbondante, code ne ho sempre fatte pochissime.
Francamente ,è il primo anno che mi capita di vedere una situazione del genere.

Crisi?Boh

Canazei 2 settimane fà, stesso periodo da 20 anni:
Molta gente, ma meno degli anni scorsi, un sacco di "lucine verdi" sul pannello elettronico che visualizza la disponibilità degli alberghi ( MAI SUCCESSO ), e soprattutto una composizione del turismo che cambia sempre di +, e quest'anno + che mai: russi, slavi vari, danesi ( quelli ci sono sempre stati ).....italiani percepiti sotto al 50% :shock:
 
e soprattutto una composizione del turismo che cambia sempre di +, e quest'anno + che mai: russi, slavi vari, danesi ( quelli ci sono sempre stati ).....italiani percepiti sotto al 50% :shock:

Quoto Fodoma, è una sensazione che ho avuto anch'io... più nei comprensori grandi (o comunque famosi) che in quelli piccoli, ma questa forse è una cosa scontata...
 
giusto sabato sera ero in albergo a livigno e mi sono beccato... sulla tv locale, l'andamento del turismo a livigno in tutti i suoi aspetti da novembre a fine gennaio mese per mese.... na palla:D cmq incremento secco di tutti gli aspetti... la gente fa meno giorni ma è aumentata rispetto allo scorso inverno... anche gli italiani....:shock: successone dei 2 we di skipass gratis ad inizio stagione e altro successo il sabato promozionale a 28euro.... :D però devo dire che c'è una cifra di gente dell'est....
 
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