Il canale Z è un'incisione esposta e ripida che scende nascosto tra torrioni rocciosi,sempre in ombra...sul versante est del monte Sises.E'una discesa tecnica con pendenze che in alcuni punti diventano "importanti" e caratterizzato da una serie di passaggi da affrontare con testa,l'ambiente è (per gli amanti del genere)estremamente appagante ed allo stesso tempo severo.
Complice il caldo che negli ultimi giorni ha trasformato in modo consistente ed il fatto di essermi svegliato piuttosto bene,ho deciso di darmi assente dalle 12 alle 14 (essendo sempre in ombra non c'è un gran problema di orario...)ed andare a fare una passeggiatina fino all'attacco.Verso le 11 ho ricevuto la telefonata di Giovanni,mio amico snowboarder,che oltre ad essere un ex pilota di superbike è un appassionato di fuoripista,il quale si è unito al sottoscritto.Giunti in punta dopo una camminata caldissima sul versante opposto,dopo un'occhiata verso il basso,abbiamo discusso qualche minuto dopodichè il mio compare ha rinunciato optando per la Galassia...
Arginata la cornice tramite una scaletta discendente sopra un terrazzino roccioso,una volta sul pendio,mi sono trovato a fare i conti con una trentina di metri di neve difficile ...in un paio di curve...tensione...dopodichè sullo scivolo,neve bella compatta,curve saltate con la mano a monte che appoggiata mi dava sicurezza.
Come mi piace essere qui dentro...quante angolazioni mi regala il pendio,i miei pensieri si sintonizzano col gesto,il respiro diventa sereno,l'attenzione è come un bel vestito...che cosa incredibile!
Dopo lo scivolo è il momento di stare all'occhio,la pendenza all'imbocco della strettoia aumenta ed una caduta non è assolutamente ipotizzabile,per un breve tratto mi trovo in verticale,mentre sotto di me il canale fa una marcata curva verso destra,diciamo che una becca da bastone non ci sarebbe stata male...
Finalmente la tensione si allenta,comincio a concatenare curve su neve compatta,vedo l'uscita del canale sotto di me,anche un ruzzolone ora non avrebbe conseguenze pesanti,sono fuori,sotto di me il solito lenzuolo di powder ormai un pò cotto dalle temperature primaverili,una buona birra fresca ed una bella sensazione...ora posso cambiarmi ed andare a fare lezione dalle 14 alle 16.30 con i miei ragazzini dello sci club.
Complice il caldo che negli ultimi giorni ha trasformato in modo consistente ed il fatto di essermi svegliato piuttosto bene,ho deciso di darmi assente dalle 12 alle 14 (essendo sempre in ombra non c'è un gran problema di orario...)ed andare a fare una passeggiatina fino all'attacco.Verso le 11 ho ricevuto la telefonata di Giovanni,mio amico snowboarder,che oltre ad essere un ex pilota di superbike è un appassionato di fuoripista,il quale si è unito al sottoscritto.Giunti in punta dopo una camminata caldissima sul versante opposto,dopo un'occhiata verso il basso,abbiamo discusso qualche minuto dopodichè il mio compare ha rinunciato optando per la Galassia...
Arginata la cornice tramite una scaletta discendente sopra un terrazzino roccioso,una volta sul pendio,mi sono trovato a fare i conti con una trentina di metri di neve difficile ...in un paio di curve...tensione...dopodichè sullo scivolo,neve bella compatta,curve saltate con la mano a monte che appoggiata mi dava sicurezza.
Come mi piace essere qui dentro...quante angolazioni mi regala il pendio,i miei pensieri si sintonizzano col gesto,il respiro diventa sereno,l'attenzione è come un bel vestito...che cosa incredibile!
Dopo lo scivolo è il momento di stare all'occhio,la pendenza all'imbocco della strettoia aumenta ed una caduta non è assolutamente ipotizzabile,per un breve tratto mi trovo in verticale,mentre sotto di me il canale fa una marcata curva verso destra,diciamo che una becca da bastone non ci sarebbe stata male...
Finalmente la tensione si allenta,comincio a concatenare curve su neve compatta,vedo l'uscita del canale sotto di me,anche un ruzzolone ora non avrebbe conseguenze pesanti,sono fuori,sotto di me il solito lenzuolo di powder ormai un pò cotto dalle temperature primaverili,una buona birra fresca ed una bella sensazione...ora posso cambiarmi ed andare a fare lezione dalle 14 alle 16.30 con i miei ragazzini dello sci club.
:shock: