Io che scio (Pista Thoeni - Chiesa Valmalenco)

alessio136

New member
tenete in considerazione la pendenza e il fondo un po' ghiacciatino... inoltre avevo appena fatto il pieno di pizzoccheri e polenta con spezzatino di manzo... ah, se qualcosa non va nella mia sciata è solo un'impressione perchè si vede piccolo e tremolante... capito?! :evil:

scherzi a parte, beccatevi la mia discesa nell'ultimo tratto di questa bellissima pista e se avete commenti non esitate a farli:

Pista Thoeni - Chiesa Valmalenco
[youtube]oSRw7un5Oxc[/youtube]


MAAAAAAZINGAAAAA!!!
 
Si vede lontanoooooooooooooooooooooooo

1) ti inclini troppo sull'interno e quindi non carichi bene l'esterno
2) ti "apri" troppo in estensione (Punti e allarghi e arretri le braccia)

Non male in assoluto comunque, considerato che è ripido e duro.
 
Frankie ha sintetizzato molto bene...

Poichè non fai correttamente la traslazione verso l'interno-avanti della nuova curva, la chiudi troppo in fretta buttandoti sull'interno...

Scegli una pista meno ripida (una blu con una pendenza al limite della rossa) e applicati a fare correttamente questa esecuzione del movimento, quando stai terminando una curva e stai per fare la successiva...stai rilassato e raccolto di braccia, sempre davanti al busto e sotto i tuoi occhi, e ricordati sempre che la linea delle spalle deve seguire, per quanto più possibile, la linea di pendenza durante l'esecuzione di tutte le fasi della curva... tutto questo deve seguire la corretta distribuzione dei pesi sui due sci..

Una volta che questo meccanismo è ben applicato, prova ad applicarlo su una pista via via più ripida... sono cose che si imparano poco per volta...

C'è da lavorare un po' ma dal video traspare tutta la tua voglia di divertirti sciando, che è la cosa più importante ;)
 
lavori un po troppo di busto, il busto deve rimanere fermo ed il lavoro lo devono fare le gambe, sforzati di non tenere le gambe ad X, sfrutta pure l' interno in curva, cercando di far cadere il baricentro sempre in mezzo ai piedi (devi evitare di inclinarti)
Le braccia piu avanti e non vanno allargate ed arretrate dopo aver puntato.
Spero sia utile ^^
 
grazie a tutti per gli interventi!

vediamo se ho capito... quello che non va bene è il saltello che rende poco fluida la discesa... mi distendo e "gratto" alzando il polverone con lo sci esterno e allargo le braccia per tenere l'equilibrio...

al contrario dovrei star più composto di braccia e mantenere un movimento più fluido, distribuendo il peso ugualmente su entrambe le gambe e cercare di condurre di più...

ma ciò non renderebbe la sciata un po' troppo veloce? come faccio a tenere una velocità moderata e risultare un po' più fluido? sulle blu e le rosse riesco tranquillamente a condurre delle belle curve alzando poca neve e risultando ben composto (almeno credo...), ma sul ripido se voglio tenere una velocità rilassata non so come altro fare.......

tornando ai vostri commenti non ho capito due cose:
1. tengo il peso troppo sulla gamba esterna o su quella interna? io ho sempre l'impressione di caricare eccessivamente quella esterna, tant'è che spesso potrei tranquillamente alzare quella interna che tanto è scarica... brutta cosa, lo so, infatti mi sto esercitando ad andare con uno sci solo, in modo da provare a condurre un po' di curve esclusivamente sullo sci interno alla curva.
2. busto rivolto verso la massima pendenza? non dovrebbe essere sempre rivolto verso la punta degli sci? qui mi mancano le basi...

prima che mi consigliate di andare da un maestro, vi assicuro che lo farò appena il tempo e le finanze me lo permetteranno.
 
grazie a tutti per gli interventi!

vediamo se ho capito... quello che non va bene è il saltello che rende poco fluida la discesa... mi distendo e "gratto" alzando il polverone con lo sci esterno e allargo le braccia per tenere l'equilibrio...

al contrario dovrei star più composto di braccia e mantenere un movimento più fluido, distribuendo il peso ugualmente su entrambe le gambe e cercare di condurre di più...

ma ciò non renderebbe la sciata un po' troppo veloce? come faccio a tenere una velocità moderata e risultare un po' più fluido? sulle blu e le rosse riesco tranquillamente a condurre delle belle curve alzando poca neve e risultando ben composto (almeno credo...), ma sul ripido se voglio tenere una velocità rilassata non so come altro fare.......

tornando ai vostri commenti non ho capito due cose:
1. tengo il peso troppo sulla gamba esterna o su quella interna? io ho sempre l'impressione di caricare eccessivamente quella esterna, tant'è che spesso potrei tranquillamente alzare quella interna che tanto è scarica... brutta cosa, lo so, infatti mi sto esercitando ad andare con uno sci solo, in modo da provare a condurre un po' di curve esclusivamente sullo sci interno alla curva.
2. busto rivolto verso la massima pendenza? non dovrebbe essere sempre rivolto verso la punta degli sci? qui mi mancano le basi...

prima che mi consigliate di andare da un maestro, vi assicuro che lo farò appena il tempo e le finanze me lo permetteranno.

Si la tua distensione è troppo "distesa". In realtà nello curva condotta non si dovrebbe parlare di distensione ma di traslazione.
Alla fine di una curva per passare alla successiva è fondamentale invertire gli spigoli.
Alla fine di una curva considera gli sci come una linea che divide, da una parte, la prossima curva, dall'altra parte, in sequenza linea della caviglia esterna, interna, linea del ginocchio esterno,interno, anche, spalle.
Ora per invertire gli spigoli devi traslare tutto e portarlo dall'altra parte della linea nella nuova curva, lasciando dall'altra parte, della linea ideale, la vecchia curva.
Il modo corretto per fare questo è traslare,spostare anche,ginocchia,spalle verso la punta (+o-) dello sci esterno (ecco perche' avanti verso la punta, interno verso l'interno della prossima curva quindi verso lo sci esterno della curva che stai lasciando).
Questo ti permette di invertire rapidamente gli spigoli e di avere il corpo in posizione "giusta" per condurre la curva successiva.
Il modo sbagliato di fare questo è distendersi verso l'alto (arretramento), appiattimento degli sci sulla neve (perdita di controllo degli sci piatti con senso di accelerazione), tentativo di "prendere lo spigolo" in arretramento, lo sci non risponde prontamente quindi l'arco di curva si allarga e prendi più velocità tenti il recupero buttandoti tutto nell'interno o derapando, sei ancora arretrato e non riesci a condurre per chiudere la curva, quindi "per non prendere troppa velocità ( e perchè gli alberi si avvicinano :D ) tenti una nuova curva, ma ad una velocità maggiore, con gli stessi errori tra una curva e l'altra fino a quando, raggiunta velocità max, non tiri una frenata.

Per quanto riguarda il controllo della velocità lo ottieni se fai curve chiuse a C, cioè se metti gli perpendicolarmente alla massima pendenza da una parte e dall'altra e riducendo il raggio di curva.
Per le spalle..."dipende" dal raggio di curva più è ampio più le spalle seguono gli sci più è stretto più le spalle rimangono " a valle" fino all'estremo dello scondinzolo (o come si chiama) che rimangono fisse a valle.
 
In effetti hai anche le gambe un po ad X, sintomo che l'interno non viene caricato.
Il problema principale è che premi poco sugli sci.
Infatti la distensione (o meglio traslazione) è appena accennata e inclinandoti verso l'interno perdi l'equilibrio e allarghi le braccia. Si vede che il braccio esterno fa uno scatto verso l'alto. Per limitare l'incinazione prova a fare il contrario, cerca di mantenere l'esterno più basso e sopratto alzare il gomito del braccio interno (solo con la spalla). Vdrai che il busto si raddrizzerà e aumenterai l'angolazione.
Altro trucchetto è quello di andare a puntare il bastoncino il più avanti possibile verso la spatola dello sci (girando il polso verso l'alto) in modo da portare il bacino in avanti in fase di cambio.
Per l'interno a me un esercizio che ha aiutato molto ai suoi tempi è stato quello di andare su una pista blu e spostare il ginocchio interno con il braccio interno (esercizio consigliatomi da un istruttore nazionale). Se provi vedrai che facendo questo ti porti dietro anche il ginocchio esterno e si mantiene bene il parallelismo delle gambe. Una cosa importante è far partire la curva dai piedi-caviglie, come spiegato molto bene dai maestri di Jamsession
http://83.103.26.26/sciare/index.asp?P=articolo&id=162
http://www.youtube.com/watch?v=LT7wOeNANCA
http://www.youtube.com/watch?v=uoWNUHpKXmU&feature=related
 
Ultima modifica:
ok! più o meno ho capito, grazie!

molto belli i video di jam session!!

la prossima volta che vado cercherò di mettere in pratica il più possibile.

per la cronaca: io fino a due mesi fa sciavo così:

poi ho cambiato gli sci e deciso che forse era il caso di "staccare" un po' gli scarponi in curva. :D
 
Frankie ha sintetizzato molto bene...

e ricordati sempre che la linea delle spalle deve seguire, per quanto più possibile, la linea di pendenza durante l'esecuzione di tutte le fasi della curva...

Eeeeeeh? Dimmi che ho capito male...
Le spalle seguono il naturale movimento del corpo. Che va nella direzione degli sci. La controrotazione del bacino (e quindi di tutto ciò che sta sopra) si faceva vent'anni fa. O mi sbaglio?
 
Il fatto che la tecnica con i carving sia completamente cambiata non è vero. I fondamentali rimangono: La curva va condotta sull'esterno. Il busto va rivolto verso il basso (senza controrotazione). Le spalle non vanno inclinate verso l'interno. Per me il primo problema da risolvere è che non riesci a condurre la curva sull'esterno come ti ha subito detto Frankie72, tecnico eccelso. Avanti interno? Concetto giustissimo per uno sciatore che sa condurre la curva sull'esterno. Se non si è ancora perfetti in questo, può trarre in inganno e far credere che bisogna spostarsi subito sull'interno
 
per me dorme tra una curva e l'altra e per recuperare mette gli sci di traverso facendo una sorta di frenata che assomiglia vagamente ad una curva. Inoltre anche facendo questa sorta di frenata non riesce a restare centrale ma resta un bel po inclinato sull'interno.
Concentrati su un entrata e uscita di curva graduale e molto piu lunga di quella che fai e cerca di eliminare i traversi inattivi il piu possibile. Inoltre se posso permettermi di suggerirti un esercizietto che funziona sempre, quando sei in curva con la mano del braccio esterno vai a toccare il ginocchio della gamba esterna... vedrai che capirai meglio cosa vuol dire essere centrali e ben appoggiati sugli sci....

Anch'io come giogiogigi trovo che l'espressione di Drey sia particolarmente infelice. Perlomeno spiagami cos'é per te la linea di pendenza drey (su un piano inclinato ce ne sono infinite... tra cui quella di massima pendenza che a torto viene usata spesso in modo indiscriminato per spiegare il nulla agli atleti...)
 
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