grazie a tutti per gli interventi!
vediamo se ho capito... quello che non va bene è il saltello che rende poco fluida la discesa... mi distendo e "gratto" alzando il polverone con lo sci esterno e allargo le braccia per tenere l'equilibrio...
al contrario dovrei star più composto di braccia e mantenere un movimento più fluido, distribuendo il peso ugualmente su entrambe le gambe e cercare di condurre di più...
ma ciò non renderebbe la sciata un po' troppo veloce? come faccio a tenere una velocità moderata e risultare un po' più fluido? sulle blu e le rosse riesco tranquillamente a condurre delle belle curve alzando poca neve e risultando ben composto (almeno credo...), ma sul ripido se voglio tenere una velocità rilassata non so come altro fare.......
tornando ai vostri commenti non ho capito due cose:
1. tengo il peso troppo sulla gamba esterna o su quella interna? io ho sempre l'impressione di caricare eccessivamente quella esterna, tant'è che spesso potrei tranquillamente alzare quella interna che tanto è scarica... brutta cosa, lo so, infatti mi sto esercitando ad andare con uno sci solo, in modo da provare a condurre un po' di curve esclusivamente sullo sci interno alla curva.
2. busto rivolto verso la massima pendenza? non dovrebbe essere sempre rivolto verso la punta degli sci? qui mi mancano le basi...
prima che mi consigliate di andare da un maestro, vi assicuro che lo farò appena il tempo e le finanze me lo permetteranno.
Si la tua distensione è troppo "distesa". In realtà nello curva condotta non si dovrebbe parlare di distensione ma di traslazione.
Alla fine di una curva per passare alla successiva è fondamentale invertire gli spigoli.
Alla fine di una curva considera gli sci come una linea che divide, da una parte, la prossima curva, dall'altra parte, in sequenza linea della caviglia esterna, interna, linea del ginocchio esterno,interno, anche, spalle.
Ora per invertire gli spigoli devi traslare tutto e portarlo dall'altra parte della linea nella nuova curva, lasciando dall'altra parte, della linea ideale, la vecchia curva.
Il modo corretto per fare questo è traslare,spostare anche,ginocchia,spalle verso la punta (+o-) dello sci esterno (ecco perche'
avanti verso la punta,
interno verso l'interno della prossima curva quindi verso lo sci esterno della curva che stai lasciando).
Questo ti permette di invertire rapidamente gli spigoli e di avere il corpo in posizione "giusta" per condurre la curva successiva.
Il modo sbagliato di fare questo è distendersi verso l'alto (arretramento), appiattimento degli sci sulla neve (perdita di controllo degli sci piatti con senso di accelerazione), tentativo di "prendere lo spigolo" in arretramento, lo sci non risponde prontamente quindi l'arco di curva si allarga e prendi più velocità tenti il recupero buttandoti tutto nell'interno o derapando, sei ancora arretrato e non riesci a condurre per chiudere la curva, quindi "per non prendere troppa velocità ( e perchè gli alberi si avvicinano

) tenti una nuova curva, ma ad una velocità maggiore, con gli stessi errori tra una curva e l'altra fino a quando, raggiunta velocità max, non tiri una frenata.
Per quanto riguarda il controllo della velocità lo ottieni se fai curve chiuse a C, cioè se metti gli perpendicolarmente alla massima pendenza da una parte e dall'altra e riducendo il raggio di curva.
Per le spalle..."dipende" dal raggio di curva più è ampio più le spalle seguono gli sci più è stretto più le spalle rimangono " a valle" fino all'estremo dello scondinzolo (o come si chiama) che rimangono fisse a valle.