Neraaa ????? Ma mi faccia il piacere :-)

Tornato da poco da una settimana ad Andalo, vi volevo mettere al corrente di una cosuccia che molti di voi già conosceranno.

Il primo giorno do uno sguardo alla pianta delle piste, localizzo una nera che stante la mia condizione fisica ed il dovuto rispetto che si deve, ho la cura di evitare per qualche giorno.

Dopo un paio di giorni riacquisita la familiarità con l'attrezzatura decido di farla.

All'inizio le solite scritte, pista per esperti, cartelli neri in ogni dove..... fin dall'inizio mi chiedo dove inizi la vera e propria pista per esperti, la fantomatica nera. Forse dopo la prossima curva?

Forse dopo la prossima? Dopo la prossima ancora?

Mi ritrovo alla base della seggiovia interdetto. Dov'era questa pista per sciatori esperti? Possibile spacciare una rossa, si forse con un "muretto" un filo complicato per una nera?

Mi sembra che ci siano dei parametri (pendenza/larghezza/dislivello etc) per l'attribuzione di un livello ad una pista.

Ricordo bene o ogniuno che si sveglia la mattina può dare la "patacca" di nera a qualsiasi rossa, solo per "fare numero"?
 
Dico male o la classificazione delle piste in Italia dipende essenzialmente dalla pendenza, anche in piccoli tratti?

Che io sappia:

Azzurra: massima pendenza inferiore al 25%

Rossa: massima pendenza di "tratti significativi" tra il 25 ed il 40%

Nera: massima pendenza di "tratti significativi" oltre il 40%.

Confermate che è così?
In questo caso, è ovvio che bastano 50 o 100 di "muro" al 41% di pendenza per far diventare una pista Nera...
La stessa cosa me la sono domandata io settimana scorsa, percorrendo per la prima volta la "Roccette" di Macugnaga. Mi è sembrata più facile della "Meccia", una Rossa, quindi meno pendente, ma decisamente più stretta, tanto che faticavo parecchio nel riuscire a girare gli sci (sono alla mia prima stagione di sci...).
 
Giusto zazaz. La classificazione delle piste viene fatta in quel modo, ma anche tenendo conto di alcuni parametri di sicurezza. Provo a spiegarmi.

Metti un principiante che ha sci easy carving, e completamente ignorante della manutenzione degli sci, è completamente senza lamine, e scende a spazzaneve.

Si trova su una pista, classificata "nera" ma con pendenza tutt'altro che difficile. Peccato che magari è "nera" perchè in quel punto all'ombra, è sempre ghiacciata, e dopo c'è un cambio di pendenza e una curva.

Se non sa controllare bene l'attrezzo, può capitare che scivoli, e per il fondo ghiacciato, pur essendo a terra, anzichè frenare, prenda velocità, e andrà diritto, ma se la curva gira a destra e lì davanti hai un bordo pista con alberi, e ti vai a cozzare contro... allora lì che capisci che cosa vuol dire "nera".

Con gli sci di oggi, le piste perfettamente spianate e battute (un abominio e una contraddizione alla montagna in sè) è tutto più facile, ma un conto è "scendere" e un conto è "sciare", e "sciare" su una nera è alla portata solo di ottimi sciatori.
 
Data la quantita enorme di impediti sulle piste della paganella che rappresentano il 90% degli sciatori è normale che abbiano messo un cartello all'inizio di una pista leggermente più difficile della media. Purtroppo però nessuno lo rispetta e quindi nemmeno su quella pista non si può sciare senza fare lo slalom tra principianti che cadono!
 

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Grazie Drey per le delucidazioni.
Quindi, la difficoltà delle piste non è classificata SOLO per la pendenza, ma anche per altri fattori.
Quindi faccio bene a tenermi alla larga dalle Nere (e, sinceramente, anche da qualche Rossa...).
Prima di fare la "Roccette" di Macu, ho chiesto al mio maestro se sarei stato, secondo lui, in grado di farla. Infatti mi ha risposto di sì, ma solo se fosse stata ben battuta e con neve non ghiacciata. Quando l'ho provata era stata battuta la sera prima e la neve era "secca", ma morbida, polverosa in superficie. Fosse stata ghiacciata o peggio (per le mie sensazioni) a "mucchi", sono perfettamente conscio che avrei avuto difficoltà decisamente maggiori.
Non a caso, la Meccia (la Rossa che ho trovato più difficile) mi ha messo in difficoltà per il fatto che era stretta, che non era più battuta da alcuni giorni e che il vento aveva portato parecchi cumuli di polvere sulla pista. Alla fine sono sceso vivo, ma ho sudato e senza vergogna dico anche che ho avuto un po' paura...
 
Giusto zazaz. La classificazione delle piste viene fatta in quel modo, ma anche tenendo conto di alcuni parametri di sicurezza. Provo a spiegarmi.

Metti un principiante che ha sci easy carving, e completamente ignorante della manutenzione degli sci, è completamente senza lamine, e scende a spazzaneve.

Si trova su una pista, classificata "nera" ma con pendenza tutt'altro che difficile. Peccato che magari è "nera" perchè in quel punto all'ombra, è sempre ghiacciata, e dopo c'è un cambio di pendenza e una curva.

Se non sa controllare bene l'attrezzo, può capitare che scivoli, e per il fondo ghiacciato, pur essendo a terra, anzichè frenare, prenda velocità, e andrà diritto, ma se la curva gira a destra e lì davanti hai un bordo pista con alberi, e ti vai a cozzare contro... allora lì che capisci che cosa vuol dire "nera".

Con gli sci di oggi, le piste perfettamente spianate e battute (un abominio e una contraddizione alla montagna in sè) è tutto più facile, ma un conto è "scendere" e un conto è "sciare", e "sciare" su una nera è alla portata solo di ottimi sciatori.

ci sono decine di discussioni a riguardo ...QUOTO quello che dici Drey...!!! sacrosante verità! c'e sempre un punto di ogni pista nera dove si crea il gruppo di persone ferme....
 
Hai fatto la Olimpica? Prima di BANALIZZARLA era una bella, stretta e molto pendente nera, spesso chiusa. Ora se non c-[ gente puoi rishciare di condurre.
 
Hai fatto la Olimpica? Prima di BANALIZZARLA era una bella, stretta e molto pendente nera, spesso chiusa. Ora se non c-[ gente puoi rishciare di condurre.

scusa Fabio, cosa intendi per BANALIZZARLA?
te lo chiedo perchè stamattina ho visto che ne parlavi anche in una discussione sulla zona 5 torri - Col galina....
posso immaginare che intendi allargare, smussare denti e gobbe, ecc...
 
mah... sinceramente non lo so come vengono classificate le piste. Io ho sempre avuto il dubbio - o dovrei dire la convinzione - che tutte le località devono avere un numero equilibrato di azzurre e rosse ed almeno una nera. Quindi, se c'è, bene se no si prende la rossa più ripida o più stretta e la si battezza nera. E questo non aiuta ad avere dei parametri omogenei. C'è chi si fa una di queste nere e si convince di essere capace di "fare le nere", quindi si sente in grado di fare una nera vera, una Cristallo appunto, una Gran Risa, una Hernegg, una Piculin, una Croda Rossa, una Paradiso, e solo per restare in zona Dolomiti, e poi sono ca77i.

Poi tutte le piste sono facili o diffiicili in base a tanti fattori: la neve, la temperatura, la visibilità, ecc. La stessa pista fatta alla mattina ti sembra facile facile e magari quattro o cinque ore dopo diventa un calvario di tanto che si è conciata o di tanta gente che ci trovi sopra. Per cui, resto dell'idea che ognuno dovrebbe avere ben chiari i propri limiti e quantomeno prima di buttarsi sulle nere ad occhi chiusi (c'è sempre una prima volta per tutti) farle magari una prima volta in condizioni ottimali.
 
E' sicuramente la Olimpia (2 mi sembra)

E' senz'altro la piu ripida del comprensorio a quanto so.
Io l'ho trovata gobbosa e ghiacciata.
Nulla di traumatico se sai sciare ma a Andalo ho visto molte scuole con bambini e forse gli avvertimenti servono a tenere lontano giustamente qualche principiante.
 
Data la quantita enorme di impediti sulle piste della paganella che rappresentano il 90% degli sciatori è normale che abbiano messo un cartello all'inizio di una pista leggermente più difficile della media. Purtroppo però nessuno lo rispetta e quindi nemmeno su quella pista non si può sciare senza fare lo slalom tra principianti che cadono!

in effetti ho notato anch'io che in paganella è notevole la presenza di imbranati!
 
Giusto zazaz. La classificazione delle piste viene fatta in quel modo, ma anche tenendo conto di alcuni parametri di sicurezza. Provo a spiegarmi.

Metti un principiante che ha sci easy carving, e completamente ignorante della manutenzione degli sci, è completamente senza lamine, e scende a spazzaneve.

Si trova su una pista, classificata "nera" ma con pendenza tutt'altro che difficile. Peccato che magari è "nera" perchè in quel punto all'ombra, è sempre ghiacciata, e dopo c'è un cambio di pendenza e una curva.

Se non sa controllare bene l'attrezzo, può capitare che scivoli, e per il fondo ghiacciato, pur essendo a terra, anzichè frenare, prenda velocità, e andrà diritto, ma se la curva gira a destra e lì davanti hai un bordo pista con alberi, e ti vai a cozzare contro... allora lì che capisci che cosa vuol dire "nera".

Con gli sci di oggi, le piste perfettamente spianate e battute (un abominio e una contraddizione alla montagna in sè) è tutto più facile, ma un conto è "scendere" e un conto è "sciare", e "sciare" su una nera è alla portata solo di ottimi sciatori.

mah, secondo me una rossa, ghiacciata, con una curva che se scivoli vai verso gli alberi del bordo pista, rimane una rossa che richiede attenzione certamente, ma nulla di più.

Se una rossa divenisse nera per una lastra di ghiaccio, in cima allo Spinale che facciamo chiediamo una prova di sciata? :D
 
non so quanti do voi sono del nordest e conoscono tarvisio ...
c'è una pista aperta da 2 anni: la priesnig A classificata blu e che permette la discesa dal monte florianca verso valle. Ora su c'è una pista rossa (la Florianca) direi turistica che è abbastanza accessibile per chiunque abbia un minimo di controllo dell'attrezzo e del corpo. Quando però si decide di scendere a valle:
- o si prende la seggiovia priesnig con sci alle spalle e si cammina un pò (scomodo e un pò imbarazzante)
- o si fa la priesnig B (una nera solitamente ghiacciata e abbastanza impegnativa)
- o si scende per la priesnig A (blu appunto)

solo che questa pista blu è sempre ghiacciata e dopo pochissimo tempo anche "ben lucidata" dalle prime discese. Presenta un muro stretto e abbstanza ripido.
A mio modestissimo parere è molto più impegnativo di qualunque rossa di tarvisio. Ne sanno qualcosa mie figlie (scese piangendo dalla paura) e mia moglie (che s'è fatta qualche lividuccio per cadute sul ghiaccio) ... altro che blu ...
probabilmente anche in questo caso sono valse le ragioni "turistiche" per classificarla blu.
 
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