Tre anni fa mi trovavo a Lake Louise, ottima locazione, molto economica per via del dollaro canadese (allora) debole e non troppo frequentata.
Mi sono trovato sul chairlift con una coppia di inglesi. Abbiamo cominciato a chiaccherare del tempo e poi vedono una pista designata come nera, ma che in realta' non era un granche'. Mi dicono che in Europa una pista cosi' sarebbe rossa al massimo. Sono d'accordo: e' solo un punto di raccordo tra due pezzi di una rossa/blu, giusto una veloce scorciatoia. Ma, continuiamo. Gli dico che le nere canadesi sono terribili, ma bisogna scegliere quelle con il doppio diamante, non quelle con il diamante singolo.
Questi mi dicono che e' impossibile, che le piste nere europee sono certamente piu' dure e che lo sanno tutti. Anzi si stupivano che io, europeo, sostenessi il contrario. Sciatori di neve dolce!
Visto che le parole non servono.. chiedo se mi vogliono accompagnare e verificare di persona. Accettano e ci dirigiamo verso una delle famose Gully e scelgo la A (pista no. 100) tanto fanno tutte spavento uguali.
http://www.skilouise.com/trailmaps/backbowls.html
Arriviamo li e gia' li vedo preoccupati. Dove sono finiti tutti gli sciatori? Come mai ci sono solo poche persone? Gli spiego che quello che stiamo per fare e' un poco pericolosetto, ma loro esperti delle piste nere europee piu' difficili non avranno nessun problema. :twisted:
Il cartello effettivamente la definisce come una pista, ma gli unici equivalenti in Europa sono dei fuoripista.... Vedo che da un lato mi vogliono seguire per non darmela vinta, ma dall'altra hanno paura. Non sono cosi' malvagio e so benissimo che la pista 30 (Boomerang) e' una blu (rossa europea), ma li voglio un poco svergognare. Allora gli dico di seguirmi e mi lancio, questa volta con l'intenzione di farmi vedere. Ma, il Cielo decise di punirmi per la mia "marachella" e la sfortuna volle che proprio in questa occasione caddi quasi subito e mi feci una bella "ramenata" per quasi 1/3 della pista prima di fermarmi. Gli inglesi non mi hanno certo seguito, malgrado sperassi che lo avessero fatto. Mi dispiace solo che non li ho piu' trovati per chiedergli se le piste europee (svizzere nel loro caso) erano davvero piu' difficili? Mi avrebbe ripagato della fatica immane per risalire 100 metri di quel pendio a riprendermi uno sci.
A volte mi chiedo se quegli inglesini si ricorderanno ancora di me dopo che mi hanno visto precipitare quasi nel vuoto? Li avro' spaventati abbastanza?
Purtroppo, negli anni successivi, alcuni conoscenti mi hanno detto che quelle guglie non hanno quasi mai aperto. Senza un livello di neve adeguato le piste restano chiuse perche' vi sono troppe rocce.
Mi sono trovato sul chairlift con una coppia di inglesi. Abbiamo cominciato a chiaccherare del tempo e poi vedono una pista designata come nera, ma che in realta' non era un granche'. Mi dicono che in Europa una pista cosi' sarebbe rossa al massimo. Sono d'accordo: e' solo un punto di raccordo tra due pezzi di una rossa/blu, giusto una veloce scorciatoia. Ma, continuiamo. Gli dico che le nere canadesi sono terribili, ma bisogna scegliere quelle con il doppio diamante, non quelle con il diamante singolo.
Questi mi dicono che e' impossibile, che le piste nere europee sono certamente piu' dure e che lo sanno tutti. Anzi si stupivano che io, europeo, sostenessi il contrario. Sciatori di neve dolce!
Visto che le parole non servono.. chiedo se mi vogliono accompagnare e verificare di persona. Accettano e ci dirigiamo verso una delle famose Gully e scelgo la A (pista no. 100) tanto fanno tutte spavento uguali.
http://www.skilouise.com/trailmaps/backbowls.html
Arriviamo li e gia' li vedo preoccupati. Dove sono finiti tutti gli sciatori? Come mai ci sono solo poche persone? Gli spiego che quello che stiamo per fare e' un poco pericolosetto, ma loro esperti delle piste nere europee piu' difficili non avranno nessun problema. :twisted:
Il cartello effettivamente la definisce come una pista, ma gli unici equivalenti in Europa sono dei fuoripista.... Vedo che da un lato mi vogliono seguire per non darmela vinta, ma dall'altra hanno paura. Non sono cosi' malvagio e so benissimo che la pista 30 (Boomerang) e' una blu (rossa europea), ma li voglio un poco svergognare. Allora gli dico di seguirmi e mi lancio, questa volta con l'intenzione di farmi vedere. Ma, il Cielo decise di punirmi per la mia "marachella" e la sfortuna volle che proprio in questa occasione caddi quasi subito e mi feci una bella "ramenata" per quasi 1/3 della pista prima di fermarmi. Gli inglesi non mi hanno certo seguito, malgrado sperassi che lo avessero fatto. Mi dispiace solo che non li ho piu' trovati per chiedergli se le piste europee (svizzere nel loro caso) erano davvero piu' difficili? Mi avrebbe ripagato della fatica immane per risalire 100 metri di quel pendio a riprendermi uno sci.
A volte mi chiedo se quegli inglesini si ricorderanno ancora di me dopo che mi hanno visto precipitare quasi nel vuoto? Li avro' spaventati abbastanza?
Purtroppo, negli anni successivi, alcuni conoscenti mi hanno detto che quelle guglie non hanno quasi mai aperto. Senza un livello di neve adeguato le piste restano chiuse perche' vi sono troppe rocce.