Impianti sullo Chaberton, dove?

Come al solito classica mentalità piemontese

In val susa ci sono già impianti dappertutto, oddio assurdo addirittura a 3000 metri vogliono costruire, robe da matti, ......oddio schifato da cosa fanno l'impianto non servirà a nessuno, rovineranno irrimediabilmente la val di susa che è invece già perfetta ora....

'
Ma vaa idioti!! Spero che Monginevro, se è vero che ha questa idea se ne freghi!


E che allarghino pure il versante chalvet con nuove seggiovie sciabili, dato che è il più bello di monginevro con grandi potenzialità, dato che nel resto nel comprensorio non c'e quasi nulla di interessante tranne la rocher de l'aigle che però è servita da una vergognosa seggiovia, purtroppo abbastanza recente e quindi la sostituzione è molto lontana
 
Ultima modifica:
Mah, mi sembra strano che facciano un impianto che arriva in cima allo Chaberton dove l'unica discesa possibile (come pista) sarebbe una cresta esposta al vento.
Io spero che lascino stare lo chaberton, gia' tempio della stupidita' umana militare, senza farlo diventare anche tempio della stupidita' umana in tempo di pace.
 
se vogliono davvero arrivare alla cima è perchè pensano di sfruttare l'impianto in estate.

Appena sotto la cresta comunque mi pare che i pendii siano parecchio interessanti
 

.

Appunto, è un attrazione turistica meravigliosa, solo che come al solito la gente fa mille problemi e resistenze, una cima a 3100 metri da prestigio alla vialattea, ed è un miracolo in piemonte(anche se in realtà si trova in Francia), dalla cima c'è una vista bellissima su tutta la valsusa, la Francia e non solo, si puo allargare il comprensorio ad altitudini decenti ( le cime più alte della VL sono raggiungibili solo grazie a ridicoli skilift preistorici spesso chiusi!!!)

Ma non c'è speranza per qualche cambiamento, la ViaLattea resterà sempre il comprensorio ridicolo che è ora!
 
Il lato francese, se non sbaglio, ha un versante molto più accessibile, rispetto a quello italiano...

SOno molto perplesso, non so, da un lato mi alletta l'idea di poter percorrere certi itinerari sul lato italiano, dall'altro però mi sembra di profanare una montagna carica di storia e che anche paesaggisticamente non necessita di un impianto...

Volendo parlare della politica francese, grazie al cielo non siamo in Francia dove hanno fatto sfaceli in nome dello "Ski Total", come d'altronde in comprensori italiani come Cervinia...
 
Gli sfaceli in Italia sono molti di più, intere località destinate a seconde case, cemento (spesso architettonicamente brutto) non sfruttato per portare ricchezza alla valle.

In Francia il cemento (spesso architettonicamente brutto) è però almeno sfruttato e riempito per parecchie settimane bianche (quindi più skipass, migliori impianti....), e quindi arrivano nella località soldi anche, volendo, per migliorare l'estetica dell'architettura.

C'è poi anche da dire che località francesi oscene (ad esempio Les Menuires) sono state costruite in uno stile che all'epoca sembrava il non plus ultra dell'estetica, purtroppo non ci hanno preso riguardo allo sviluppo futuro dei gusti architettonici.
 
Salice, sestriere e sansicario sono uno più osceno dell'altro, costruiti, sorattutto salice, con osceni palazzi da cittá in pianura disposti senza nessun criterio, a mezza costa ,tutti diversi, su prati in pendenza... Insomma, una cosa oscena, di cui l'80% sono seconde case!
È decisamente più bello Arc 2000 o addirittura per molti aspetti Les Ménuires!
 
Salice, sestriere e sansicario sono uno più osceno dell'altro, costruiti, sorattutto salice, con osceni palazzi da cittá in pianura disposti senza nessun criterio, a mezza costa ,tutti diversi, su prati in pendenza... Insomma, una cosa oscena, di cui l'80% sono seconde case!
È decisamente più bello Arc 2000 o addirittura per molti aspetti Les Ménuires!

sarò di parte, ma dissentisco sull'affermazione.. :D

se mi parli in questi termini di Sansicario, o Sestrieres posso essere d'accordo, ma Salice a mio avviso rimane ancora una delle più pittoresche... che sia un'accozzaglia urbanistica, credo che in montagna sia abbastanza normale, grossi scempi edili però onestamente non ne vedo, a parte forse quelli su Piazza Reggimento Alpini....
 
Certo, non ha scempi urbanistici, ho esagerato dicendo che è osceno, però è il classico paese di montagna che non mi piace, perchè è un accozzaglia urbanistica come dici te di stili diversi e di palazzi che in genere si trovano in pianura, è bello il centro, però tutto intorno hanno costruito di tutto e di più, condomini, palazzi, casette, la torre, palazzi su prati in pendenza tipo quelli verso clotes ( non ricordo la zona, ma se non sbaglio ne stanno costruendo un altro in questi giorni ) ecc...

Preferisco anche architetture "futuristiche" come les arcs ed avoriaz, se sono state costruite con un certo criterio
Poi certo, per molte persone quelli sono i palazzoni osceni dello skitotal, ma per me i palazzoni osceni sono altri
 
:OT vero quello che scrivi, però io (forse perchè sono più di 30 anni che la "vivo" ogni inverno), vedo le cose con una prospettiva diversa... ogni "ondata" urbanistica è frutto della sua epoca, che pertanto ha lasciato un suo segno... siam passati dai Celti, al Delfinato, poi al Giglio, ai Savoia, poi i Fascisti (con la storpiatura del nome, fortunatamente si sta riperdendo), fino ai giorni nostri... Ecco quindi il centro storico, i mirabolanti edifici di inizio '900 (capanna Mollino per esempio), poi i palazzi del Fascio (che volenti o nolenti ne caratterizzano l'aspetto), gli esperimenti più arditi degli anni '60 e '70, tra anonimato, scelte azzeccate, ed abominii, fino ad oggi, dove (forse) un pelo di rispetto per la coerenza ambientale è ritornato in auge...

E' come un viso solcato da rughe, non è brutto nè bello, ha solo una sua storia da raccontare... e questo, almeno per Sauze, è forse l'unica attenuante del caso...

Fine dell'arringa, mi asciugo una lagrima e sorrido nel contempo...

Firmato,

P. Mason.. :p

p.s. sapevate che Il nome "Sauze" viene da "sauza", parola pre-indoeuropea antichissima che indica un luogo roccioso (Wikipedia), in effetti Sauze (come altri centri nella zona) nasce su una fallia freatica, o meglio ancora un frana... infatti non vi dico ogni quanto si rifanno strade e muri di cinta.. :)
 
Devo essere sincero che lo Chaberton non mi sembra una montagna da impianti di risalita. I pendii che portano al colle sono valangosi. La montagna e' un ammasso di roccia friabile. La cresta che dal colle porta in vetta e' esposta al vento. Tutti gli altri versanti sono rocciosi.
Comunque, lo Chaberton e' in Francia, per cui i cugini d'oltralpe possono farne quello che vogliono. E, secondo me, di schifezze in montagna ne hanno fatte molto piu' di noi italiani.
 
Infatti non sarebbe una funivia con lo scopo di creare nuove piste sciabili, ma è sempre un punto di prestigio ed attrazione turistica
Anche l'aiguille du midi è un ammasso di roccia friabile, è esposta al vento e ci sono le valanghe ma tutti sappiamo come è diventata ora e quanti turisti richiama!
Ovviamente, lo Chaberton non è nemmeno da paragonare all'Aiguille, ma nel suo piccolo, il concetto è lo stesso!
 
Top