Non siamo criminali!!!

bandit

New member
L'idea mi è passata per la mente questa sera mentre riflettevo sul clima da caccia alle streghe che si è venuto a creare dopo i recenti fatti di Cortina e successivamente alla disavventura che mi è capitata la scorsa Domenica.
Quindi, mi sono detto, perchè non dar vita ad una azione di protesta civile che faccia conoscere alla gente la nostra passione per la montagna e il rispetto che riserviamo ad essa?
Si potrebbe organizzare una vera e propria manifestazione in una località Dolomitica a scelta fra Arabba, Marmolada, Cortina oppure all'arrivo della funivia del Pordoi, invitando i giornali e le televisioni una delle prossime domeniche.
Ovviamente tutti ci dovremmo impegnare almeno a garantire la nostra presenza.
Perchè lo sci fuoripista è bellissimo, perchè il mio sogno è di sciare su distese di neve polverosa senza essere etichettato come un incoscente criminale, perchè la montagna è talmente grande che per forza ci deve essere posto anche per quelli come noi.
Se pensate sia una c....a ditemelo pure, non ho paura delle reazioni contrarie.

Saluto e notte!!!
 
Il problema è che c'è un sacco di gente che fa fuoripista a ridosso delle piste, senza far caso a condizioni della neve e quant'altro, e mettendo a rischio così anche chi se ne sta tranquillo nelle aree in cui è consentito sciare...
 
Cercherò di esserci.

Sarebbebello tenere questo topic senza polemiche fotocopia di quelle che stanno avvenendo in altri due topic e parlare solo dell'idea di bandit.
 
Il problema è che c'è un sacco di gente che fa fuoripista a ridosso delle piste, senza far caso a condizioni della neve e quant'altro, e mettendo a rischio così anche chi se ne sta tranquillo nelle aree in cui è consentito sciare...

Ovvio che quelli lì non li vogliamo, il vero appassionato di fuoripista lo fa lontano dagli impianti e in massima sicurezza per quanto, in montagna la "massima sicurezza" non esista...
Ma, non posso neanche assere multato quando sto rientrando in pista in una zona dove non c'è alcun rischio.
 

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Andrea sono con te!

Il problema è serio ... sciare braccati o con la paura di prendere una multa è ancora piùpericoloso!
Se ne parlava proprio questa sera davanti ad una birra con altri del forum ..
 
E' in arrivo testo e "manifesto" e testo formale.:shock:
Se la domenica è in aprile magari ci sono.
 
In bocca al lupo per la "manifestazione", spero per voi che non sia una lotta "contro i mulini a vento", visto la macchina burocratica che avete di fronte ed i soldi in gioco.
Essendo in Italia penso già di immaginare come andrà a finire, ma spero di sbagliarmi.
Tutta la montagna è bellissima, sci fuoripista compreso [nonostante non sia io un praticante], però si sa come la "stampa" ci marci su certe cose: certamente non siete criminali nel senso letterale, ma stante la legislatura vigente (non entriamo nel merito se sia giusta o meno), staccare una slavina in un posto dove lo sci fuoripista è vietato è come andare in un alveare a rubare il miele alle api: il rischio che si venga punti è alto.
 
cariche di alleggerimento della celere a go go mentre i friraiders si fanno scudo dietro ai loro fat per proteggersi dalle manganellate? (il casco più di altre occasioni, sarà utilissimo) :-?

no, non mi riferivo alla manifestazione in se per se, ma penso alla macchina burocratica italiana, che non va nel verso del buon senso ma degli interessi politico/economici.
 
Intanto per cominciare proporrei di pubblicare, su un topic apposito, un testo da speidre tutti via mail al dolomitisuperski.

Una cosa scritta bene, di protesta.
 
innanzitutto bisogna individuare il destinatario: Dolomitisuperski o sindaci?
-al primo bosogna far capire che ha delle resposabilità di "manutenzione" dell'area sciabile;
-ai secondi bisogna far capire che le ordinanze dal - al - sono "viziate-illegittime";

il linguaggio "burocratese" aiuterebbe, in modo che capiscono subito chi hanno di fronte.
 
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