Sciare o non sciare???

Nemo

Il mio nome è Nessuno
Sabato mattina avevo la visita dal Cardiologo...
I risulltati sono incoraggianti.
Pero'....
Pero' mi ha detto che posso si' sciare, ma alle sue condizioni.
E cioe':
Andatura da "pensionato svizzero", solo pista, e poche uscite.
Vale la pena?
Io ho risposto che alle sue condizioni, in tutta sincerità non avrei potuto sciare, e quindi preferivo stringere i denti e aspettare l'anno prossimo.
Potevo dirgli "ok", e poi fare di testa mia ma...
Sono uno da "o tutto o niente" e quindi "o alle mie, di condizioni, o aspetto la stagione prossima".
Ho fatto bene? Sono scemo, che' una sciata e' una sciata?

Non sciare, sciare e come sciare...questo e' il trilemma.
 
Sinceramente mi trovo nella stessa condizione, anche se per motivi meno gravi.

Io ho preso una decisione molto sofferta. Quest'inverno non scio. Il ginocchio sta andando bene e non voglio fare cavolate. Mi conosco bene e so che le prime due o tre volte me ne sto buono, poi vedo che va bene e mi metto a fare l'asino e combino un altro disastro. Meglio 18 mesi senza sci che tutta la vita senza. Intanto mi dedico completamente all'arrampicata :roll:

In bocca al lupo :wink:
 
Clod, contraccambio e...che il lupo crepi!!!
(Anche se gli animalisti si risentiranno ;) )
 
detto da uno della categoria.... ascoltate SEMPRE più di una opinione. Non avete idea di quante cose i medici possano dettare come oro colato soltanto per "abitudine" e senza approfondire adeguatamente ogni singolo caso. Da quando le cause contro i medici sono aumentate esponenzialmente si aggiunge poi la paura di processi e pene pecuniarie. L'unica alternativa è sentire diverse opinioni fino a quando si incontra la persona che ci sembra più in gamba e più in sintonia con noi (le due cose sono distinte, e idealmente dovrebbero esere entrambe presenti).
Detto questo, purtroppo non mi intendo per nulla di cardiologia o ortopedia!
 
Da marito di medico, concordo con Verbier61. Mia moglie ha avuto un infortunio piuttosto grave (legamento crociato posteriore) a gennaio. Ad aprile faceva (con il tutore) delle pistine facili a Livigno, in estate ha fatto un bel po' di arrampicata e a dicembre é scesa dalla Saslong a fine gara, completamente recuperata. Di gente ne ha sentita parecchia (fra l'altro é specialista di medicina sportiva), durante la convalescenza era sempre su internet a cercare materiale. I pareri non erano sempre concordi, ma se avesse dato retta al primo probabilmente oggi la situazione sarebbe diversa. Detto questo, é fondamentale cosa uno si senta dentro dopo un infortunio: se di testa non te la senti, é meglio stare a casa a cucinare. Io comunque penso che sia meglio fare qualcosa osservando dei limiti che non fare nulla... però se uno sa di non riuscire a controllarsi, si torna al livello precedente e si aspetta di avere la condizione fisica ottimale per poter poi fare tutto ciò che si vuole!
 

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ACERRI ha detto:
Mi unisco all'infermeria. Anche se fino a Venerdi posso ancora sperare :( Potremo fare un meeting culinario con tutti gli amanti della POWDER. Penso che con l'assistenza di Dr. Powder potremmo anche essere assistiti anche dal punto di vista medico :wink:
Il mio augurio per tutti è quello noto nella goliardia universitaria Pavese:
"in culo alla balena ..............sperando che non ca@@i"

Bei ricordi, quelli dell'Alma Ticinensis Universitas... peccato che siano passati vent'anni dall'inizio delle danze in Strada Nuova 65! :D
 
All'inizio avevano disegnato scenari apocalittici..dopo una settimana lavorativa particolarmente pesante e una domenica di novembre in mountain bike lungo le rive dell'Adda...mi sono presentato ad un elettrocardiogramma di controllo (che furbo eh? come una volpe proprio!!!)..risultato...tracciato ischemico e paura di imminente infarto da parte dei medici. Avevo 35 anni.
Fu poi chiarito che era "solo" una valvola andata a dar via il... e che quindi sottosforzo c'era sofferenza del muscolo, per poca ossigenazione.
Cosa mi preoccupo' fu l'atteggamento chiaramente di panico dei medici nel gestire l'emergenza.
Pensavo di essere su candid camera, e che da un momento all'altro sarebbe uscita mia moglie (ora ex) con un :"Sorpresa"...
Piu' passavano le ore e piu' mi sembrava di essermi svegliato in un racconto di Kafka...
Cio' mino' la mia fiducia nel loro giudizio. Dovetti girare un po' di cardiologi prima di trovarne uno di cui sentivo potermi fidare.
Adesso che sono un "cyborg"...non temo niente, solo penso che dovro' avere mooolta pazienza. Per la cronaca, il cardiologo che mi segue e' sempre lo stesso da ormai quattro anni, operazione chirurgica inclusa.

Anche per me e' come ha scritto Clod...ne ho avuto l'esempio quest'estate nuotando...ho cominciato con poco, una diecina di vasche appena, ma ho subito alzato la sbarra..fino a quando, un giorno, uscendo dall'acqua, la testa ha cominciato a girare e mi son dovuto sdraiare e aspettare che passasse, perche' non riuscivo a stare in piedi e camminare in linea retta. Da li' ho capito che la strada era ancora molto lunga.


:perlaneve:
 
posso dirvi che mio padre ha fatto due collassi polmonari ( pnx...se ce qualche medico mi capisce)....causati da bolle che ha dalla nascita e quando scoppiano quelle grosse bucano il polmone e lo fanno collassare....il primo nel 1994...i medici gli avevano assolutamente consigliato e anche sotto sotto proibito di andare in montagna a sciare soprattutto ad altezze notevoli...se ne è sempre sbattutto ed è andato sempre tranquillamente a sciare soprattutto in valle d'aosta percio ad altezze abbastanza marcate...e come destino due anni fa è tornato quasi sotto i ferri...non lo hanno operato per grazia di dio ma un mese e mezzo di ospedale se gli è fatti...lui ha sempre detto che la sua malattia non lo avrebbe mai spinto a rinunciare alla sua piu grande passione...percio ora fa ancora di testa sua con un doppio collasso polmonare e due operazioni ai legameti e piatto tibiale....io direi.... :ad: ..anche perche non è semplice psicologicamente....quando sai che da un momento all'altro puo capitarti....
 
clod ha detto:
... Intanto mi dedico completamente all'arrampicata :roll:

In bocca al lupo :wink:

Scusa una cosa, non so che tipo di problema abbia il ginocchio ma anche arrampicare viene messo sotto sforzo, e nemmeno di poco
:think: :think: :think:
 
Nemo, in bocca al lupo bianco.
Ma nemmeno una pistarella di traverso ogni tanto?
Dai ti metti in testa di trattenerti... Obblighi qualche tuo amico principiante di sciare insieme a te... e tu lo segui.
Buon recupero.
 
aleanco ha detto:
clod ha detto:
... Intanto mi dedico completamente all'arrampicata :roll:

In bocca al lupo :wink:

Scusa una cosa, non so che tipo di problema abbia il ginocchio ma anche arrampicare viene messo sotto sforzo, e nemmeno di poco
:think: :think: :think:

Si però è uno sforzo muscolare. Non so come spiegarlo bene. Diciamo che il muscolo riesce a sopperire alla debolezza del legamento e a non sforzarlo. Diversamente per sciare bene avrei bisogno di molta più preparazione, che per il momento non ho. Inoltre i movimenti nell'arrmpicata sono calibrati, mentre sciando posso prendere gobbe senza accorgermene e andare a sforzare troppo il legamento che è ancora debole per la presenza di tessuto connettivale dove si era rotto.

Poi mi conosco, lo so già che mi metterei a saltare come uno scemo :roll:
 
clod ha detto:
...sforzare troppo il legamento che è ancora debole per la presenza di tessuto connettivale dove si era rotto.

Scusa l'indiscrezione ma ...il tessuto connetivale si è proprio rotto ?
Come è successo ?
Quando è successo ?
 
Grazie Fabio...potrei cercare di mettere i due legni ai piedi e andare vicino in qualche stazione facile facile...portandomi appresso i figli...ma so che resistere ad ogni tentazione sarà dura ("almeno un saltino"..."dai le gobbe"... "guarda che bel pendio, ha appena nevicato ed e' servito dalla seggiovia, non devo nemmeno scarpinare per guadagnarmi la fresca...") molto dura.
Prendero' un giorno alla volta, cosi' come ho fatto fino ad adesso.
Partendo dalla "negazione totale" ho buone possibilità di cedere poco, se invece parto da "forse, magari" so che non mi sapro' trattenere..Sai dopotutto siamo....
Neve-dipendenti!!!!!!!!!!!! :lol:
 
Freevarco, capisco benissimo tuo papa', prima della operazione mi sono comportato piu' o meno allo stesso modo. Ma adesso e' questione di lasciar
recuperare il muscolo cardiaco, in modo da poter affrontare un "percorso di durata" e non un "singolo scatto esplosivo".

Bando alle tristezze, siamo qui a "contarcela"...vivi e vegeti, ed e' questo che conta.
La vita e' bella e vale la pena di viverla fino in fondo.
 
ragazzi, posso condividera la passione per lo sci, la montagna ed il resto ... ma la salute viene prima. Farei le cose con massima moderazione, cercherei delle alternative, mi accontenterei ...

La vita è bella, ma si campa una volta sola ....
 
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