scio e ascolto vasco
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ciao a tutti, pensavo che, di questi tempi vi avrei scritto per raccontarvi la nostra magnifica (e tanto attesa) vacanza in Val Gardena... In realtà vi scrivo per raccontarvi ciò che l'ha rovinata: il mio ragazzo si è fratturato tibia e perone
il secondo giorno di vacanza sulla nera del Col Reiser. non si capacita neanche lui di come abbia fatto:stava facendo una serpentina (come da tecnica appena praticata con maestro) e si è trovato per terra con la gamba di traverso. siamo sciatori di livello argento avanzato/ oro base, ma ogni anno ci piace fare lezioni con il maestro per migliorarci e imparare nuove tecniche. è stato operato e ricoverato all'ospedale di Bressanone (dove ci siamo trovati davvero bene!): i medici hanno ipotizzato che la rottura fosse avvenuta prima e di conseguenza l'attacco, privo del peso, non si sarebbe staccato causando la torsione della gamba. (un pò come lo sciatore "tedesco" dello scorso anno in coppa del mondo, ma per fortuna ad una velocità nettamente inferiore e su un pendio minore).
bene, se tutto procede come dovrebbe (così ci hanno detto i medici) ci sarà un recupero al 100 %, compreso il ritorno sugli sci, ma ovviamente io sono un pò preoccupata....
qualcuno di voi comuni mortali, Hermann Maier a parte, ha avuto una brutta esperienza come questa e mi sa dare qualche info rassicurante?
grazie
il secondo giorno di vacanza sulla nera del Col Reiser. non si capacita neanche lui di come abbia fatto:stava facendo una serpentina (come da tecnica appena praticata con maestro) e si è trovato per terra con la gamba di traverso. siamo sciatori di livello argento avanzato/ oro base, ma ogni anno ci piace fare lezioni con il maestro per migliorarci e imparare nuove tecniche. è stato operato e ricoverato all'ospedale di Bressanone (dove ci siamo trovati davvero bene!): i medici hanno ipotizzato che la rottura fosse avvenuta prima e di conseguenza l'attacco, privo del peso, non si sarebbe staccato causando la torsione della gamba. (un pò come lo sciatore "tedesco" dello scorso anno in coppa del mondo, ma per fortuna ad una velocità nettamente inferiore e su un pendio minore).
bene, se tutto procede come dovrebbe (così ci hanno detto i medici) ci sarà un recupero al 100 %, compreso il ritorno sugli sci, ma ovviamente io sono un pò preoccupata....
qualcuno di voi comuni mortali, Hermann Maier a parte, ha avuto una brutta esperienza come questa e mi sa dare qualche info rassicurante?
grazie