Iguana1986
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Salve gente.. sono tornato ora dal cimone e scrivo questo post perchè credo che solo voi sciatori potete capire!
Sono stato per la prima volta in quel comprensorio e sinceramente le condizioni erano pessime.. vento fortissimo (22-50 nodi registrati), neve a rotta di collo per tutta la giornata, nebbia.
Scio comunque, mi diverto nel bene o nel male..
L'ultima pista però mi ha riservato una bella sorpresa ed è qui che ho imparato quanto la montagna può essere cattiva!
Anche se sembrerà una cavolata la racconto cmq.
Prima della fine della seggiovia.. guardo la mappa e decido di andare verso la nera (la n°25, baggiolara).. ma faccio si e no 20mt che mi accorgo che c'è qualcosa che non va, una brutta terribile sensazione.
Finisco in un banco di nebbia fin troppo denso per cui la visibilità finiva si e no alla punta dei miei sci.. ed ho provato una sensazione che non avevo mai provato prima, come un totale disorientamento, non sapevo se la pista saliva, scendeva,non avevo idea di cosa dover fare, non sapevo dove andare e perchè! Tutto attorno era dello stesso colore e non riuscivo nemmeno con le lenti a distinguere la neve dalla nebbia.. per cui decido di fermarmi di botto per evitare di finire chissà dove!
Ed è qui che la montagna mi ha insegnato quanto può essere pericolosa.. freno.. ma non ci riesco, sento di scendere comunque e non piano.. riprovo ma ormai mi è arrivato un impulso alla testa : sei nel mezzo di una slavina!
Preso dal panico l'unica cosa che mi è venuta in mente di fare è stata quella di tagliare di lato..un sci si stacca per il manto nevoso che l'ha spinto, ma l'altro no. Per cui taglio. Avrò fatto si e no 3 metri e mi fermo. Cuore in gola decido di non muovermi da dove sono finchè non va via la nebbia.. passano 5 minuti, inizio a intravedere cosa era successo : I 20 metri che avevo fatto nella nebbia in realtà mi aveva portato in mezzo a due piste non battute ed essendo una giornata ventosa non ho notato la differenza. E per curiosità guardo la "slavina".. voi non ci crederete, ma alla fine era una stronzata di si e no 2 metri che è scesa per altri 2 metri..
Provate a immaginare il PANICO che ho provato a sentirmi senza senso dell'orientamento in un fiume di neve.. anche se per pochi secondi!
E' così che ci si sente.. proprio come stare in un gommone su un fiume, ti puoi spostare di lato, o scendere più veloce.. ma non puoi fermarti, scendi comunque!
Sceso a valle mi sono tolto gli sci e me ne sono tornato in macchina e me ne son tornato a casa.
Morale della favola : sono stato fortunato, poteva essere molto, molto peggio. Oggi ho imparato quanto una montagna può essere pericolosa ed imprevedibile.
Spero può essere d'aiuto a qualcuno che in un momento di pazzia decide di farsi le piste con tanto di nebbia a banchi!
Anto
Sono stato per la prima volta in quel comprensorio e sinceramente le condizioni erano pessime.. vento fortissimo (22-50 nodi registrati), neve a rotta di collo per tutta la giornata, nebbia.
Scio comunque, mi diverto nel bene o nel male..
L'ultima pista però mi ha riservato una bella sorpresa ed è qui che ho imparato quanto la montagna può essere cattiva!
Anche se sembrerà una cavolata la racconto cmq.
Prima della fine della seggiovia.. guardo la mappa e decido di andare verso la nera (la n°25, baggiolara).. ma faccio si e no 20mt che mi accorgo che c'è qualcosa che non va, una brutta terribile sensazione.
Finisco in un banco di nebbia fin troppo denso per cui la visibilità finiva si e no alla punta dei miei sci.. ed ho provato una sensazione che non avevo mai provato prima, come un totale disorientamento, non sapevo se la pista saliva, scendeva,non avevo idea di cosa dover fare, non sapevo dove andare e perchè! Tutto attorno era dello stesso colore e non riuscivo nemmeno con le lenti a distinguere la neve dalla nebbia.. per cui decido di fermarmi di botto per evitare di finire chissà dove!
Ed è qui che la montagna mi ha insegnato quanto può essere pericolosa.. freno.. ma non ci riesco, sento di scendere comunque e non piano.. riprovo ma ormai mi è arrivato un impulso alla testa : sei nel mezzo di una slavina!
Preso dal panico l'unica cosa che mi è venuta in mente di fare è stata quella di tagliare di lato..un sci si stacca per il manto nevoso che l'ha spinto, ma l'altro no. Per cui taglio. Avrò fatto si e no 3 metri e mi fermo. Cuore in gola decido di non muovermi da dove sono finchè non va via la nebbia.. passano 5 minuti, inizio a intravedere cosa era successo : I 20 metri che avevo fatto nella nebbia in realtà mi aveva portato in mezzo a due piste non battute ed essendo una giornata ventosa non ho notato la differenza. E per curiosità guardo la "slavina".. voi non ci crederete, ma alla fine era una stronzata di si e no 2 metri che è scesa per altri 2 metri..
Provate a immaginare il PANICO che ho provato a sentirmi senza senso dell'orientamento in un fiume di neve.. anche se per pochi secondi!
E' così che ci si sente.. proprio come stare in un gommone su un fiume, ti puoi spostare di lato, o scendere più veloce.. ma non puoi fermarti, scendi comunque!
Sceso a valle mi sono tolto gli sci e me ne sono tornato in macchina e me ne son tornato a casa.
Morale della favola : sono stato fortunato, poteva essere molto, molto peggio. Oggi ho imparato quanto una montagna può essere pericolosa ed imprevedibile.
Spero può essere d'aiuto a qualcuno che in un momento di pazzia decide di farsi le piste con tanto di nebbia a banchi!
Anto
