è molto difficile, ci vuole pazienza infinita dalla tua parte e sinceramente non so cosa dall'altra, mia moglie sciava prima di conoscermi, poi cadde e si fece male al ginocchio, niente di troppo preoccupante, ma ginocchio dolorante e gonfio per un 4/5 giorni. Nel 2002 abbiamo ricominciato a sciare insieme con il maestro, io partivo da zero, lei quasi, io cadevo una curva sì ed una no, (suo zio era con noi e la prima cosa che mi aveva insegnato era come cadere e rialzarsi), lei quando scia è completamente "bloccata" per la paura di cadere, mai vista cadere, non si appoggia allo scafo dello scarpone e quindi per curvare fatica molto ed alla fine di una discesa è subito stanca, lei fino a che scia col maestro è "abbastanza" fluida, poi una volta da sola o con me a fianco comincia a sciare "contratta", fa fatica a lasciarsi andare per paura di cadere e così fa una grande fatica a fare quel "gradino" che le farebbe capire come devono girare gli sci e che appoggiarsi allo scafo dello scarpone piegando le ginocchia non vuol dire buttarsi nel vuoto e cadere.