Gli sci da skating... non hanno lamine :shock: e sono larghi tanto quanto gli sci da passo alternato.
Ciò che cambia è non solo la soletta, completamente liscia, ma anche lo "snap", la risposta elastica dello sci, perchè a differenza dell'alternato deve funzionare da molla propulsiva in senso trasversale.
A livello di lunghezza, dopo un boom degli scietti da 140cm [ottimi in salita perchè non fai fatica, ma ovviamente scivolano poco in pianura e discesa quindi devi spingere sempre

], si è tornati a lunghezze più normali. Diciamo che uno skating è in media circa da -15 a +5cm sotto la propria altezza, a seconda delle capacità dello sciatore.
Le scarpe sono, come hai detto giustamente, più alte e proprio perchè la spinta avviene trasversalmente al senso di marcia, hanno un supporto rigido laterale che invece non è presente sulle scarpe da alternato.
Idem per gli attacchi, quelli da skating hanno una gomma di ritenuta più rigida e hanno minore torsione laterale.
Non è che ti stai confondendo con quelli da sciescursionismo [quelli sì, più larghi e laminati], che per inciso però... si utilizzano a tecnica classica?
Tornando alle due tecniche: gli attrezzi sono, quindi, differenti. Un pò come dire sci da gigante e sci da slalom nella discesa. Però esiste l'equivalente dei racecarve, cioè uno sci polivalente, che non eccelle in nessun punto ma con il quale ci puoi fare un pò di tutto. Sono i cosiddetti "combi". In pratica hanno le scaglie sempre centralmente, ma solo su un lato dello sci. Se li metti con le scaglie interne li usi a tecnica classica, se te li scambi e lasci esterne le scaglie, poichè in skating lo sci è inclinato e tocca solo il lato interno in fase di spinta/pattinata, puoi andare in pattinato senza essere frenato.
Inoltre anche lo snap dello sci è una via di mezzo: uno sci troppo elastico ti penalizzerebbe in classica, viceversa uno sci troppo poco elastico ti spingerebbe poco in skating.
Idem per le scarpe, le versioni "combi" hanno il supporto rigido da skating che si può staccare e la scarpa diventa semplicemente "alta ma morbida" e quindi si può usare in tecnica classica.
Va da sè che è un compromesso, quindi paghi la versatilità con una minore efficacia... perciò sta a te scegliere.
Io per esempio ho imparato entrambe le tecniche poi nel tempo ho capito che mi piaceva solo lo skating e quindi ho attrezzatura dedicata... mio padre è invece un alternatore al 70% e pattinatore al 30% e quindi ha attrezzatura combi.
Gli sci da sciolinare [intendo sciolina di tenuta] te li sconsiglio soprattutto per iniziare: rischi di impazzire a scegliere quella giusta, avrai tutto il tempo per farti uno sci da professionista se la cosa ti piacerà...
Quanto a cosa comprare: se sei fortunato, nei noleggi trovi materiale recente e per iniziare ti conviene noleggiare, e ovviamente prendere lezioni. Se invece hanno solo roba vecchissima, magari le prime due volte noleggi ma poi ti fai roba tua. Campitello Matese quanto è lontano da te? Lì c'è un centro fondo...