la fine della Marmolada

alefala

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da "La repubblica" dell'8/01/2009
La battaglia della Marmolada
allarme per un megaresort
"Così usciremo dall'età della pietra". Gli ecologisti: "Salvate dal cemento la regina delle Dolomiti"

dal nostro inviato JENNER MERLETTI

ROCCA PIETORE (Belluno) - Ci sono anche sindaci felici. "Il Grand Hotel Marmolada wellness sarà costruito qui, dove c'è il grande parcheggio per la funivia. Gli chalet saranno poco lontano, sulla strada verso la centrale idroelettrica. Ma saranno fatti bene, sembreranno i fienili di una volta". Il sindaco contento è Maurizio De Cassan, 53 anni, albergatore a Malga Ciapela e primo cittadino di Rocca Pietore. "Gli hotel, e anche le seconde case, continuano a pagare l'Ici. Così avremo i soldi per il bilancio comunale". Un tempo, a Malga Ciapela, salivano solo i pastori per portare le vacche in alpeggio. Adesso parte da qui la funivia per la Marmolada. Parte da qui anche l'ultimo attacco alla Regina delle Dolomiti.

Il Grand Hotel Marmolada non sarà un piccolo albergo di montagna, poche stanze, piumoni, stube, minestrone, capriolo con polenta. Nel palazzo centrale ci saranno 100 appartamenti e attorno saranno costruiti 54 chalet: in tutto 248 stanze, più il centro benessere, quello per congressi, piscine coperte, saloni, negozi, palestre... Ottanta - novantamila metri cubi di cemento davanti alla montagna più bella, la Marmolada. "È uno scempio ambientale, e non solo" dice Fausto De Stefani, presidente dell'associazione ecologista Mountain Wilderness.

"La vita sulle Alpi si difende costruendo un equilibrio fra le comunità. Qui invece arriva una massa di cemento, imposta da interessi imprenditoriali, che rompe ogni equilibrio. L'identità e la storia di Rocca Pietore vengono cancellate. Gli artigiani e i piccoli imprenditori di questa conca avranno purtroppo un solo futuro: andare a fare i camerieri al Grand Hotel".

L'insulto alla Regina delle Dolomiti dura ormai da troppi anni. Strade scavate nel ghiacciaio per costruire i nuovi impianti della funivia, crepacci usati come discariche, silenzio spezzato dagli elicotteri che portano in vetta gli appassionati di eliski. Non si scompone, il sindaco albergatore Maurizio De Cassan. Resiste anche alle critiche dei suoi colleghi della Federalberghi, che hanno definito il progetto "una svendita del territorio, un'eresia, perché non può esistere turismo senza bellezza". "Quelli lì - dice - parlano senza conoscere bene le cose. Qui alberghi a 4 o 5 stelle non ne abbiamo e certi clienti non vengono nei nostri tre stelle. E poi piscine e centro benessere saranno aperti anche ai clienti degli altri hotel che faranno le convenzioni".

Tutto iniziò nel 2005, quando in consiglio comunale venne approvata la cosiddetta "variante Vascellari", pochi giorni prima che la Regione Veneto bloccasse le modifiche ai Prg. Mario Vascellari è presidente della società Tofana Marmolada proprietaria della funivia che porta in cima alla regina delle Dolomiti (ristrutturata nel 2005 con 15,5 milioni di euro, 6 dei quali dati dalla Regione Veneto a fondo perduto). Valentino Vascellari, fratello di Mario, è il presidente dell'Associazione industriali di Belluno (e socio nella società della funivia) che l'altro giorno ha presentato il progetto di Malga Ciapela assieme ad un altro hotel da 180 camere a Sappada. "I fratelli Vascellari - dice il sindaco Maurizio De Cassan - sono anche i soci principali della società che vuole costruire il Grand Hotel resort. Del resto, la variante del 2005, quella che abbiamo approvato in consiglio, l'avevano preparata, e pagata, proprio loro. Così ho risparmiato i soldi della comunità".

Contro il "mostro della Marmolada" si alzarono subito polemiche. "Nonostante le proteste il progetto è rimasto quello iniziale. Il corpo centrale sarà alto 12 metri e mezzo, più qualche torre". Già oggi gli appartamenti non mancano, a Rocca Pietore e frazioni. Secondo il censimento del 2001 per 1.451 abitanti (e 650 famiglie) ci sono 1.887 abitazioni. "Penso che in 5 anni - dice il sindaco - il resort sarà realizzato. Credo che costerà 50 milioni".

Walter De Cassan, presidente della Federalberghi di Belluno, è infuriato con il quasi omonimo sindaco di Rocca Pietore e con chi, come lui, "butta via il territorio". "Il Grand Hotel di Malga Ciapela è una follia. Nel bellunese i letti degli alberghi sono occupati solo per il 40%. Il problema è fare conoscere le nostre Dolomiti, altro che costruire nuovi hotel portando tonnellate di cemento sulla Marmolada". Per capire la differenza fra un hotel a gestione familiare e l'albergo gestito da una catena nazionale o internazionale, basta entrare all'hotel Principe Marmolada, a Malga Ciapela, che fa parte della Emmegi hotel srl con sede a Milano. Con sette gradi sottozero nel menù del pranzo si offrono riso all'inglese e prosciutto e melone. Nessuna traccia di zuppe o polenta.

Acquisti e menù sono decisi a livello nazionale, e la tavola del ristorante davanti alla Marmolada è uguale a quella di un self service milanese. "Il grande complesso alberghiero - dice Luigi Casanova, vice presidente di Cipra, la Commissione internazionale per la protezione delle Alpi - è invadente, cancella l'identità della popolazione locale, frantuma le filiere corte dell'economia che ancora oggi resistono. Cancella l'artigianato, i piccoli albergatori, gli affittacamere". La battaglia di Mountain Wilderness per difendere "l'ultimo vero ghiacciaio delle Dolomiti" è iniziata nel 1988. "In quell'estate - ricorda Fausto De Stefani - raccogliemmo centinaia di sacchi di immondizie sotto la parete sud. Ci calammo nei crepacci per raccogliere funi, plastiche, prodotti chimici, rifiuti di ogni tipo scaricati dalla società della funivia assieme a oli esausti e carburanti".

Per questo inquinamento la società funivie Tofana Marmolada è stata multata di 100.000 euro, da pagare alla Provincia di Belluno come risarcimento per danni ambientali. Il 4 febbraio 2008, a Cavalese, tre rappresentanti della stessa società sono stati condannati a 8 mesi di reclusione (indultati) per avere costruito senza autorizzazioni una strada di accesso al cantiere della funivia, nel cuore del ghiacciaio. Fra i condannati anche il presidente della società, Mario Vascellari, che assieme al fratello Valentino (il presidente degli industriali bellunesi) ora ha il permesso di costruire il mega resort di Malga Ciapela. Valentino Vascellari non ha certo risparmiato elogi al progetto. "Il turismo bellunese - ha detto - uscirà dall'età della pietra". Ed entrerà nell'età del cemento ad alta quota. Colato fra i cristalli di ghiaccio della Marmolada.
 
il problema siamo noi... che vogliamo sempre e tutto comodo, quindi albergo a 10mt dagli impianti
ma ci sono tante opportunità non sfruttate a caprile, alleghe, rocca p. ecc
alla fin fine a malga ciapela una nuova struttura è superflua (anche sono sicuro che farebbe il pienone)
 
che tristezza...già per me era quasi troppo vedere la partenza della funivia quando arrivavi in fondo dopo tutta quella strada tra gli abeti...
cemento cemento e sempre e solo cemento!...ma che ca**o c'entra con la montagna!!!!!!:evil:
 
Ma nel piano non è che magari ci entra la sostituzione della cestovia di pian dei fiacconi?

Cmq mi auguro che facciano qualcosa di ecocompatibile e non il solito pugno in occhio...
 
Vista così mi sembra un pò una esagerazione, a che cosa serve una struttura così immensa per un posto come Malga Ciapela? certo il bellunese non fa i pienoni della val gardena o dell'alta badia, quindi non so a cosa serva. Devo dire che malga ciapela con quell'obrobrio dell'hotel principe marmolada è un posto orrendo (a parte le montagne s'intende).
Vorrei anche dire che sarebbe il caso di smetterla di costruire strade/superstrade/autostrade di accesso verso le valli e alberghi sempre più grandi, in quanto le piste da sci non aumentano nelle stesse proporzioni e quindi il sovraffollamento sulle piste si vede e è quasi impossibile riuscire a trovare qualche metro libero (soprattutto sulla pista che scende dalla marmolada!).
L'innovazione ci vuole ed è necessaria purchè ecocompatibile, non sono un fanatico della polenta e capriolo a tutti i costi e della seggiovia a un posto (Averau) pur di far sentire il gusto del vecchio al turista metropolitano, ma non possiamo nemmeno devastare le montagne con mega strutture.
 

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boh.. per me ok qualche hotel in +, ma inserito con equilibrio e di adeguate dimensioni.

zero robe cosi' pero'...

tra l'altro,
figaro, malga ciapela e' uno degli ultimi posti dove alloggerei. perennamente all' ombra,
di una tristezza incredibile.

sepriamo che questa cosa faccia fare loro retromarcia..

boh..

che tristezza cqe..

tutto allo sbando.

siamo proprio dei virus che arrivano, conquistano, consumano e se ne vanno.
 
Vista così mi sembra un pò una esagerazione, a che cosa serve una struttura così immensa per un posto come Malga Ciapela? certo il bellunese NON FA i pienoni della val gardena o dell'alta badia, quindi non so a cosa serva. Devo dire che malga ciapela con quell'obrobrio dell'hotel principe marmolada è un posto orrendo (a parte le montagne s'intende).
Vorrei anche dire che sarebbe il caso di smetterla di costruire strade/superstrade/autostrade di accesso verso le valli e alberghi sempre più grandi, in quanto le piste da sci non aumentano nelle stesse proporzioni e quindi il sovraffollamento sulle piste si vede e è quasi impossibile riuscire a trovare qualche metro libero (soprattutto sulla pista che scende dalla marmolada!).
L'innovazione ci vuole ed è necessaria purchè ecocompatibile, non sono un fanatico della polenta e capriolo a tutti i costi e della seggiovia a un posto (Averau) pur di far sentire il gusto del vecchio al turista metropolitano, ma non possiamo nemmeno devastare le montagne con mega strutture.

il bellunese NON FA i pienoni perchè in confronto alle altre zone vicine le strutture sono ZERO (o anche meno) !!! Purtroppo da bellunese devo consigliare di andare in trentino o in alto adige ad un turista che vuole fare una vacanza invernale... le piste e i panorami sono meglio dalla nostra parte ma per quanto riguarda i servizi è un'altra storia !

Spero vivamente che facciano questa struttura con annesso centro Wellness (che sarebbe l'unico in provincia di Belluno) !
 
il bellunese NON FA i pienoni perchè in confronto alle altre zone vicine le strutture sono ZERO (o anche meno) !!! Purtroppo da bellunese devo consigliare di andare in trentino o in alto adige ad un turista che vuole fare una vacanza invernale... le piste e i panorami sono meglio dalla nostra parte ma per quanto riguarda i servizi è un'altra storia !

Spero vivamente che facciano questa struttura con annesso centro Wellness (che sarebbe l'unico in provincia di Belluno) !


Se vogliono costruire un albergo con centro wellness lo facciano pure (a parte che come dice giustamente Garmont come si fa a scegliere di andare in vacanza in un posto triste, sempre all'ombra e al gelo e costiuito solo da quell'orrendo albergo principe e la partenza della funivia e non c'è altrro!). Ma un albergo sì va bene sono d'accordo, ma quì si sta parlando di un progetto con 100 appartamenti, torri, e 54 chalet, in tutto 248 stanze, 248 STANZE, a che serve?? per altri turisti polacchi/croati/sloveni/ungheresi/rumeni/bulgari ecc. che invadono le valli dolomitiche?
NO NON SONO D'ACCORDO!
 
Non ho visto il progetto, per cui non posso dire se è bello o se è brutto. Spero che siano principalmente posti letto "gestiti" e non seconde case. Se fosse una cosa ben inserita nell'ambiente dico, perchè no? Le funivie hanno empre fame di posti letto gestiti. Ed una ristrutturazione della Marmolada ha bisogno dei posti letto per avere un'equilbrio economico. Poi qualunque cosa dica Casanova o devo dire per forza il contrario.
 
A parte il discorso ambientale, la domanda che mi faccio è: come pretendono di riempire tutte quelle stanze/appartamenti a Malga Ciapela??? cioè non stiamo parlando di Selva, di Corvara, di Canazei ma di un paesino (che nemmeno è un paesino ma un semplice ex alpeggio) che non ha assolutamente la capacità di attirare così tanta gente!
 
A parte il discorso ambientale, la domanda che mi faccio è: come pretendono di riempire tutte quelle stanze/appartamenti a Malga Ciapela??? cioè non stiamo parlando di Selva, di Corvara, di Canazei ma di un paesino (che nemmeno è un paesino ma un semplice ex alpeggio) che non ha assolutamente la capacità di attirare così tanta gente!

Il Consorzio Superstar sta facendo un grandissimo lavoro nei paesi europei ed extra-europei... Si vuole portare sempre più turisti stranieri a sciare nelle Dolomiti!!!
Per questo servono posti letto, e soprattutto di lusso!!!!
 
Il Consorzio Superstar sta facendo un grandissimo lavoro nei paesi europei ed extra-europei... Si vuole portare sempre più turisti stranieri a sciare nelle Dolomiti!!!
Per questo servono posti letto, e soprattutto di lusso!!!!

si ma io turista non andrei mai a Malga Ciapela!! soprattutto quando ho vicino altre località come quelle che ci sono lì! va beh che io ragiono a mio modo e non come la media dei turisti, soprattutto se est europei, ma a me non fregherebbe nulla del centro massaggi e company, vorrei un posto bello da girare..e francamente Malga Ciapela, che conosco da anni, non lo è granchè!
 
si ma io turista non andrei mai a Malga Ciapela!! soprattutto quando ho vicino altre località come quelle che ci sono lì! va beh che io ragiono a mio modo e non come la media dei turisti, soprattutto se est europei, ma a me non fregherebbe nulla del centro massaggi e company, vorrei un posto bello da girare..e francamente Malga Ciapela, che conosco da anni, non lo è granchè!

Malga in effetti non è il massimo....prima di giudicare il progetto devo approffondire le informazioni e che piano industriale vogliono approntare.
Comunque il 70% dei turisti scelgono l'albergo per i servizi che quest'ultimo può offrire; l'Alto Adige è forte proprio per questo!
 
Malga in effetti non è il massimo....prima di giudicare il progetto devo approffondire le informazioni e che piano industriale vogliono approntare.
Comunque il 70% dei turisti scelgono l'albergo per i servizi che quest'ultimo può offrire; l'Alto Adige è forte proprio per questo!

però poi d'estate sarebbe praticamente vuoto per un 80% mi sa...
 
però poi d'estate sarebbe praticamente vuoto per un 80% mi sa...

Si!!!! Purtroppo si!!!!
Il mare vince sulla montagna!
Però ad essere sincero, da un paio d'anni c'è stato un netto miglioramento nel "movimento" turistico montano. Molte persone si affacciano, soprattutto giovani, alle gite ed alle escursioni in montagna!
C'è un ritorno secondo me! Bisogna puntare su questo, noi che abbiamo le Dolomiti in casa!
 
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