Riflessione di fine anno

Vonreiter

New member
Riflessione di fine anno sentendo telegiornali e leggendo commenti sul forum di chi va a sciare…...

Troppa gente!! Perche...!

Quindi rifletto…sui tempi passati ..anni 70..andare a sciare in montagna lo capivano in pochi le piste non erano affollate perche con gli attrezzi di allora per sciare serviva fare corsi su corsi andare con il pulman alla domenica che significava alzarsi alle 5 per arrivare alle 8 e nemmeno tanto lontano.

Io ragazzino mi reputavo fortunato con i miei Elan di legno e gli attacchi marker con il cordoncino ma la cosa bella e che ero bambino e non capivo…quanto la montagna sarebbe poi entrata nel mio cuore.. per come ti accoglie, ti avvolge, ti fa sentire VIVO!!
Passare le domeniche sulle piste facendo ricognizione a piedi dei tracciati al mattino quando l’aria fredda ti sveglia per forza, si poteva ammirare la natura incontrastata e il silenzio dei posti meravigliosi e persone altrettanto meravigliose con il quale condividere quei momenti.

Crescendo fai l’alpino …che gioia ..uscite notturne, campi sulle alpi con temperature glaciali ma con il cuore che riscaldava tutto quel freddo essere li sopra i 3000 passare in posti dove il silenzio regna sovrano e capire cosa sia veramente la montagna trovarsi in difficoltà ma essere sempre aiutato o aiutare i tuoi compagni.…poi fare soccorso alpino ti fa capire quanta gente irresponsabile e che sopravvaluta i propri mezzi esista..

Oggi in montagna la folla fa tremare la neve, traffico in pista come nei giorni di punta in autostrada,ci mettono pure la polizia come se fossimo in un quartiere malfamato, le piste sono come i centri commerciali devi prendere il numero per scendere.. rimane il freeride in solitudine ..e si assapora ancora le gioie passate della natura incontrastata..ma la pista per chi è cresciuto li..rimane la preferita..ma come si fa ..serve un gps per vedere quanta gente c'e sul tracciato? oppure una webcam collegata al tuo cellulare in real time scegli la pista e ti dice quanto spazio vuoto hai per tirare qualche curva ...MHA!!!

Uno si sveglia la mattina e dice…. “OGGI scio anche se non ho mai messo un paio di sci entro sera mi faccio la nera”… poi esce di casa va al noleggio e dice voglio gli atomic gs 12 ( perche lo ha visto in tv o lo ha letto nelle centinaia di riviste che ci sono) e cosi comincia la sua giornata con il maestro…e alla sera finito il tempo del maestro..si immette in una pista che a guardarla uno si dovrebbe chiedere…ma che ci faccio qui!!!…e poi GIU…a spazzaneve …falciando un povero sciatore che si era fermato a godersi il panorama e la natura..perche lo SCI è soprattutto questo..la meravigliosa natura delle nostre “ mie” montagne..
 
Riflessione di fine anno sentendo telegiornali e leggendo commenti sul forum di chi va a sciare…...

Troppa gente!! Perche...!

Quindi rifletto…sui tempi passati ..anni 70..andare a sciare in montagna lo capivano in pochi le piste non erano affollate perche con gli attrezzi di allora per sciare serviva fare corsi su corsi andare con il pulman alla domenica che significava alzarsi alle 5 per arrivare alle 8 e nemmeno tanto lontano.

Io ragazzino mi reputavo fortunato con i miei Elan di legno e gli attacchi marker con il cordoncino ma la cosa bella e che ero bambino e non capivo…quanto la montagna sarebbe poi entrata nel mio cuore.. per come ti accoglie, ti avvolge, ti fa sentire VIVO!!
Passare le domeniche sulle piste facendo ricognizione a piedi dei tracciati al mattino quando l’aria fredda ti sveglia per forza, si poteva ammirare la natura incontrastata e il silenzio dei posti meravigliosi e persone altrettanto meravigliose con il quale condividere quei momenti.

Crescendo fai l’alpino …che gioia ..uscite notturne, campi sulle alpi con temperature glaciali ma con il cuore che riscaldava tutto quel freddo essere li sopra i 3000 passare in posti dove il silenzio regna sovrano e capire cosa sia veramente la montagna trovarsi in difficoltà ma essere sempre aiutato o aiutare i tuoi compagni.…poi fare soccorso alpino ti fa capire quanta gente irresponsabile e che sopravvaluta i propri mezzi esista..

Oggi in montagna la folla fa tremare la neve, traffico in pista come nei giorni di punta in autostrada,ci mettono pure la polizia come se fossimo in un quartiere malfamato, le piste sono come i centri commerciali devi prendere il numero per scendere.. rimane il freeride in solitudine ..e si assapora ancora le gioie passate della natura incontrastata..ma la pista per chi è cresciuto li..rimane la preferita..ma come si fa ..serve un gps per vedere quanta gente c'e sul tracciato? oppure una webcam collegata al tuo cellulare in real time scegli la pista e ti dice quanto spazio vuoto hai per tirare qualche curva ...MHA!!!

Uno si sveglia la mattina e dice…. “OGGI scio anche se non ho mai messo un paio di sci entro sera mi faccio la nera”… poi esce di casa va al noleggio e dice voglio gli atomic gs 12 ( perche lo ha visto in tv o lo ha letto nelle centinaia di riviste che ci sono) e cosi comincia la sua giornata con il maestro…e alla sera finito il tempo del maestro..si immette in una pista che a guardarla uno si dovrebbe chiedere…ma che ci faccio qui!!!…e poi GIU…a spazzaneve …falciando un povero sciatore che si era fermato a godersi il panorama e la natura..perche lo SCI è soprattutto questo..la meravigliosa natura delle nostre “ mie” montagne..

grande VON quoto tutto..ormai mi sono ridotto a sciare solo nei giorni feriali...solo le prime due ore o le ultime due..in posti poco frequentati....su piste spesso impossibili...ma è così..comincia a passare anche a me la voglia e mi girano spesso i coglioni...l'altro ieri un sottufficiale della guarda di finanza voleva sanzionarmi per sciata spericolat( troppo veloce)..occhio..in pista c'ero solo io...sto pensando al fuori pista o allo sci alpinismo...via da tutti e da tutto....solo io e la mia neve e le mie montagne...buon anno
 
Quotone su tutto...
solo un appunto: per chi si vuole godere la montagna di un tempo, non c'è solo il freeride: basta poco, spostarsi anche di pochi km dai centri commerciali che tu citi per ritrovarsi immersi nella natura più bella...e non solo con sci ai piedi, bastano un paio di ciaspole o uno slittino....e non solo in inverno: da aprile a novembre con un paio di scarponi ritrovi quell'aria di una volta che spesso d'inverno sparisce in troppe località..
 
Quotone su tutto...
solo un appunto: per chi si vuole godere la montagna di un tempo, non c'è solo il freeride: basta poco, spostarsi anche di pochi km dai centri commerciali che tu citi per ritrovarsi immersi nella natura più bella...e non solo con sci ai piedi, bastano un paio di ciaspole o uno slittino....e non solo in inverno: da aprile a novembre con un paio di scarponi ritrovi quell'aria di una volta che spesso d'inverno sparisce in troppe località..

Quoto.....la riflessione...e rivolta al mondo dello sciatore..e di come e cambiato tutto...

Fate anche voi la VS...
 

.

concordo, ma purtroppo è sempre un film che si ripete .....

ho vissuto la stessa situazione in altri sport.
esempi ?

Nel windsurf (ora và di moda il kite) 15 anni fà sul lago di Como eravamo in 4 a surfare.
Oggi com'è ?
come per lo sci , la maggior parte vuole solo seguire una moda e sentirsi "col vento nelle mani" , e così per far vedere quanto son bravi agli amici, surfano vicino alla riva ed ogni tanto affettano qualche bagnante.

Altro esempio ?
anni 80 Sardegna, in barca o gommone in quegli anni eravamo anche lì 4 gatti, rispettosi dell'ambiente ed attenti a non navigare sotto costa, oggi ogni estate qualche sub viene affettato dalle eliche di qualache gommone.

Purtroppo questi sono (giusti o sbagliati) i meccanismi utilizzati per sviluppare l'economia.

Quando gli sport attirano tante persone ..... tra i tanti che apprezzano e rispettano .... ci sono anche tante teste di ....

Purtroppo non c'è rimedio.

Ciao
Christian
 
quotiamo quotiamo...ci mancherebbe altro ; però sinceramente basta qualche piccolo accorgimento : evitare di andare a sciare durante le feste di natale (quando tutto il mondo và a sciare), o di andarci la domenica (per chi può ovviamente anticipare il sabato), ed evitare di trovarsi davanti alla cassa alle 11.00 quando ormai tutto il pianeta è lì.......si, perchè...non diciamolo, ma c'è chi ancora si sveglia di sabato (dopo una settimana di lavoro) alle 6.00 di mattina, si fà 100 km per stare alle 8.00 alla biglietteria e godersi le piste semi deserte con -15 gradi.... e poi, quando sono le 14.00 e il comprensorio è ormai un luna-park, si scende al parcheggio e bye bye a tutti :D

p.s. - come per esempio, c'è ancora chi non và mai in ferie in alta stagione, sia d'inverno che d'estate
(perchè non è che si può pretendere di volere l'alta stagione e tutte le piste o la spiaggia per noi, nevvero ???)....sai a che ora prendevo il windsurf quest'estate ? alle 15.00, ed il mare era tutto mio
 
Ultima modifica:
Quest'anno sono sconvolto pure io dalla quantità di gente in pista. Qualche settimana fa' entro nel negozio/laboratorio sci del mio amico (qui in pianura), scambiamo due chiacchiere sul corso della stagione e lo vedo "stranamente" contento. Mi porta dietro le quinte e mi mostra il parco sci in preparazione. Impressionante! Aveva riempito ogni angolo del laboratorio. Poi mi apre la porta del bagno e mi fa: "guarda qui, mica è finita".. Ne aveva stoccati in bagno un'altra ventina di paia. Insomma... Una mole di lavoro mai vista da queste parti. Per carità, nel 70% dei casi si trattava di sci piuttosto datati..... E ciò mi induce a pensare che quest'anno siano tornate a sciare parecchie persone che non sciavano da ormai qualche anno..

In ogni caso in questi giorni c'è ovunque una ressa incredibile... Nemmeno durante la settimana ci si salva.

Fin qui tutto bene. Se non fosse che spesso mi capita di parlare con qualcuno in seggiovia, o giù nel parcheggio. E questo qualcuno si prodiga in discorsi del tipo: "Eh si ma oggi non fa testo..."; Quest'anno c'è molta meno gente... Durante la settimana non c'è nessuno... Le piste sono deserte... Con la crisi che c'è...

Ma dico io ci sei mai stato a sciare l'anno scorso? Io gli anni scorsi non ricordo questa super affluenza! Poi provo ad informarmi per fermarmi un weekend da qualche parte e quasi tutti i posti in cui ho chiesto mi hanno risposto: "weekend? C'è qualche posto disponibile dopo il 15 di marzo...". Ebbene sì!

Morale della favola non capisco più nulla. E' allucinante. Qui i conti non tornano. L'unica cosa che so è che quest'anno per poter sciare in semi tranquillità devo alzarmi alle cinque e mezza del mattino. 8.20 spaccate in pista... ore 11.00 stop e arrivederci alla prossima giornata. In mezzo al casino non scio più.
 
sono 11 giorni di fila che vado a sciare nello stesso posto

non mi pare che ci sia tutta 'sta crisi, anzi; al contrario, la popolazione di est-europei pare addirittura in calo a favore degli italiani - magari arriveranno più avanti, in bassa stagione, comunque ...

forse in effetti la crisi c'è e allora il bravo italiano medio brucia tutto sull'ultima spiaggia.

secondo me i conti li faremo la stagione prossima.
 
quoto e straquoto!

il problema è ke se un bel giorno la ressa diminuisse di parecchio il sistema tutto fallirebbe perchè nn girerebbero più soldi a sufficenza e dunque nn credo che semplicemente diverebbero più modesti gli impianti i servizi ecc. ma sparirebbe tutto quanto..perchè oggi il mondo va così : se la gente nn consuma sparisce tutto..
quando ci fu l'attentato alle torri gemelle, del resto, una delle prime cose ke il ministro della difesa usa disse ai cittadini fu : continuate a comprare!

unica cosa ke cm al solito noi siam costretti a dire : pazienza !! :checepossofa::checepossofa:
 
quotiamo quotiamo...ci mancherebbe altro ; però sinceramente basta qualche piccolo accorgimento : evitare di andare a sciare durante le feste di natale (quando tutto il mondo và a sciare), o di andarci la domenica (per chi può ovviamente anticipare il sabato), ed evitare di trovarsi davanti alla cassa alle 11.00 quando ormai tutto il pianeta è lì.......si, perchè...non diciamolo, ma c'è chi ancora si sveglia di sabato (dopo una settimana di lavoro) alle 6.00 di mattina, si fà 100 km per stare alle 8.00 alla biglietteria e godersi le piste semi deserte con -15 gradi.... e poi, quando sono le 14.00 e il comprensorio è ormai un luna-park, si scende al parcheggio e bye bye a tutti :D

p.s. - come per esempio, c'è ancora chi non và mai in ferie in alta stagione, sia d'inverno che d'estate
(perchè non è che si può pretendere di volere l'alta stagione e tutte le piste o la spiaggia per noi, nevvero ???)....sai a che ora prendevo il windsurf quest'estate ? alle 15.00, ed il mare era tutto mio

quoto

io dedico alcuni giorni di ferie infrasettimanali per andare a sciare.
Il sabato mattiniero 8.30 - 13.00
domenico mi rifiuto.

Il windsurf lo prendo alle 6.00 di mattina a Valma con termico del mattino il Tivano,
Purtroppo se devo surfare il pomeriggio a Colico .... prina delle 14.00 non vento e no party.

Concordo anche sul fatto che se diminuisce la gente gli impianti falliscono , tanti investimenti richiedono tanti clienti, vabbè basta organizzarsi.


Ciao
e buon anno a tutti
Christian
 
Intendevo la domenica...perche ovviamente quando ero cucciolo le gare erano di sab e dom...poi da adulto mai piu domeniche...solo feriali...ma e sempre comunque un supermercato ehehehe!!

concordo sui consumi e la crisi arrivera vs febb marzo cosi stando alle previsioni economico finanziarie...

Pero è troppo facile "sciare" ..si sottovaluta molto la sport come tale ..prendono sci da race e via a spazzaneve ...come dire ..ho la patente ..va be giro in f1 ..in autostrada.hahaha e BOOM!!! 118 aiuto....



che dire!
 
Non ho mai visto da dieci anni a sta parte tanta gente sulle piste da sci come questo anno :evil::evil:
La crisi secondo me non esiste finche non iniziano a chiudere le grosse ditte.....finche la gente ha un lavoro e il suo stipendio, continua a spendere piu o meno come ha sempre fatto. E ovvio che se una tuta da sci e arrivata a costare 1300€ la maggior parte delle persone la lascia li dove sta. Ma questa io non la chiamo crisi.
Speriamo non si arrivi a qualcosa de peggio, cmq i prossimi 12 mesi ci diranno come andra la situazione :evil:
Impressionante è stato lo sviluppo degli sci che ha portato la gente a correre molto piu di prima. In pratica cadere adesso con questi nuovi sci e na chimera :shock: almeno anni fa un bel tombolone te faceva rizzare i capelli per un bel po e ti faceva capi quanto dovevi migliorare per non farti de novo male a quella velocita :baby:
Cmq sia lo SCI è no sport fantastico :twisted: e non voglio essere costretto a fare sci alpinismo o freeride per godermi in santa pace na sciata: con tutto quello che ne dicono rimangono cmq due discipline coi propri rischi che non vanno sottovalutati:D
 
Gli squattrinati sfaegatati dello sci ci sono come ogni anno.

Quest'anno la crisi ha portato la classe di persone che si sparavano le vacenze alle isole calde a risparmiare sparandosi mega settimane bianche. Ed il popolo dei paesi dell'est è sempre in crescita.

Il turismo montagna deve solo ringraziare la crisi perchè ha portato in montagna una nuova classe di persone (che spero lo prossimo anno tornino a fare le vacanze nelle isole calde).
 
Gli squattrinati sfaegatati dello sci ci sono come ogni anno.

Quest'anno la crisi ha portato la classe di persone che si sparavano le vacenze alle isole calde a risparmiare sparandosi mega settimane bianche. Ed il popolo dei paesi dell'est è sempre in crescita.

Il turismo montagna deve solo ringraziare la crisi perchè ha portato in montagna una nuova classe di persone (che spero lo prossimo anno tornino a fare le vacanze nelle isole calde).

oltretutto quest'anno ho notato che in Dolomiti (strapiene di gente come non mai) gli alberghi spesso non obbligavano più alle prenotazioni da sabato a sabato, mbensì ho visto tanta gente fare 3-4 giorni e basta...se a questo aggiungiamo l'abbondanza di neve otteniasmo il boom di presenze!
 
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