per chi non lo sapesse, l'Associazione MeteoNetwork Onlus ha redatto, su base corale, una proiezione per l'inverno 2008-2009.
Qui la pagina http://www.meteonetwork.it/content/proiezione-inverno-20082009
e questo il link per scaricare il documento http://www.meteonetwork.it/sites/default/files/Outlook Inverno 2008-09.pdf
in sunto... queste le previsioni per i primi 3 mesi
Qui la pagina http://www.meteonetwork.it/content/proiezione-inverno-20082009
e questo il link per scaricare il documento http://www.meteonetwork.it/sites/default/files/Outlook Inverno 2008-09.pdf
in sunto... queste le previsioni per i primi 3 mesi
DICEMBRE:
Il primo mese dell’inverno 2008/09 dovrebbe inizialmente risentire del profondo cambio
circolatorio avvenuto nella terza decade di novembre, che ha di fatto impresso uno stop alla
zonalità in favore di un pattern meridiano caratterizzato da ripetuti affondi in direzione
dell’Europa centro-occidentale (EA/WR--) a cui si affiancherà una contemporanea risalita
pressoria sull’Europa continentale che potrebbe portare ad un breve episodio di SCAND+.
Nella seconda parte del mese la situazione dovrebbe progressivamente stabilizzarsi per effetto
della ripresa della zonalità accompagnata da un PNA ancora tendenzialmente positivo, con
maggiore propensione ad un rafforzamento del regime anticiclonico sullo scacchiere europeo.
In generale, dal punto di vista termico, il mese dovrebbe discostare di poco dalla norma e
risultare pluviometricamente in media o con un modesto surplus più probabile per le regioni
occidentali.
GENNAIO:
Nel mese di gennaio continuerà la rotazione antioraria del pattern di riferimento già iniziata
nella seconda parte di dicembre, con elevata probabilità che l’anticiclone azzorriano si estenda
con i suoi massimi in direzione dell'Europa centro-orientale, mentre il core del flusso
perturbato si disporrebbe tra Islanda e Scandinavia, determinando di fatto un indice NAO
mediamente positivo.
A partire dalla fine del mese la situazione potrebbe modificarsi piuttosto bruscamente, per
effetto del minimo solare, con un ritorno ad azioni di blocco centrate in Atlantico orientale,
sempre a patto che il Solar Flux si sia mantenuto nel frattempo a livelli piuttosto bassi.
In generale il mese dovrebbe quindi rivelarsi più caldo della norma, con gli scarti maggiori al
Centro Nord e pluviometricamente deficitario, soprattutto al Nord.
FEBBRAIO:
La situazione descritta per la fine del mese di gennaio progredirà nel mese di febbraio
allorquando le azioni di blocco in Atlantico si faranno più frequenti e persistenti, determinando
la possibilità di una o più irruzioni fredde degne di nota per la nostra penisola, con estrazione
dell’aria principalmente artico-marittima.
In generale il mese dovrebbe rivelarsi leggermente più freddo della norma, con gli scarti
maggiori al Centro Sud, e pluviometricamente in media o con modesto deficit.