Missing Madaci
ThinkSnowCrew member
e noi che contenti delle nevicate speravamo in un altra uscita freeride nella nostra stazione segreta ecco il risultato...
qui di seguito le notizie riferite da uno degli organizzatori del posto.
dopo alcune foto di limone e prato nevoso.paurose:SEEE
""ho parlato con xxxxxx, dice che la situazione è piuttosto drammatica a xxxxxx
quando gli ho chiesto se sabato avrebbero aperto si è messo a ridere!
sono isolati da Domenica sera...
da xxxxxxx in avanti la strada non esiste più perchè coperta dalle valanghe... sottolinea valanghe, non slavine...
al villaggio xxxxxxx una valanga ha saltato il fiume, ha coperto lastrada, è entrata in un nucleo di case ed è uscita dall'altra parte...
lì dagli impianti ce ne sono 3 metri e ogni oretta si sente un casino dellamadonna e viene giù un pezzo di montagna...pare che un'ordinanza regionale impone la chiusura di tutti gli impiantisciistici del cuneese...
sarà un miracolo se apriranno la strada per il week-end.""
limone
prato nevoso
limone
prato nevoso
limone
TORNA IL SOLE DA GIOVEDI', FINO A 4 METRI DI NEVE AL SUOLO IN ALTA MONTAGNA; GRAVE PERICOLO DI VALANGHE
La straordinaria ondata di maltempo provocata dal ciclone mediterraneo Verena si è conclusa con un bilancio che rende l'evento nevoso tra i più intensi in dicembre dal 1960, quando anche a valle si registrarono piene e inondazioni nel Torinese (questa volta più contenute nonostante cumulate di pioggia intorno ai 180 mm). In generale era dal 1986 che non si registravano sulle Alpi occidentali spessori di neve al suolo di 4 metri intorno ai 2000 m, ma in quell'anno l'attuale quantità di neve al suolo venne raggiunta in aprile, al culmine della stagione di accumulo in alta montagna; per dicembre si tratta quindi di un evento di portata cinquantennale. Ancor più eccezionale è la quantità di pioggia e neve fusa caduta a Torino da inizio dicembre, 232 mm in un mese usualmente asciutto e con una media pluviometrica di 48 mm. Dal 1780 a oggi a Torino in solo 4 occasioni sono caduti più di 200 mm di pioggia in dicembre e solo nel 1825 piovve in quantità maggiore; si tratta dunque per Torino del secondo dicembre più piovoso da oltre due secoli. L'alta pressione delle Azzorre riporterà nei prossimi giorni un netto miglioramento del tempo e temperature miti anche in montagna.
qui di seguito le notizie riferite da uno degli organizzatori del posto.
dopo alcune foto di limone e prato nevoso.paurose:SEEE
""ho parlato con xxxxxx, dice che la situazione è piuttosto drammatica a xxxxxx
quando gli ho chiesto se sabato avrebbero aperto si è messo a ridere!
sono isolati da Domenica sera...
da xxxxxxx in avanti la strada non esiste più perchè coperta dalle valanghe... sottolinea valanghe, non slavine...
al villaggio xxxxxxx una valanga ha saltato il fiume, ha coperto lastrada, è entrata in un nucleo di case ed è uscita dall'altra parte...
lì dagli impianti ce ne sono 3 metri e ogni oretta si sente un casino dellamadonna e viene giù un pezzo di montagna...pare che un'ordinanza regionale impone la chiusura di tutti gli impiantisciistici del cuneese...
sarà un miracolo se apriranno la strada per il week-end.""
limone
prato nevoso
limone
prato nevoso
limone
TORNA IL SOLE DA GIOVEDI', FINO A 4 METRI DI NEVE AL SUOLO IN ALTA MONTAGNA; GRAVE PERICOLO DI VALANGHE
La straordinaria ondata di maltempo provocata dal ciclone mediterraneo Verena si è conclusa con un bilancio che rende l'evento nevoso tra i più intensi in dicembre dal 1960, quando anche a valle si registrarono piene e inondazioni nel Torinese (questa volta più contenute nonostante cumulate di pioggia intorno ai 180 mm). In generale era dal 1986 che non si registravano sulle Alpi occidentali spessori di neve al suolo di 4 metri intorno ai 2000 m, ma in quell'anno l'attuale quantità di neve al suolo venne raggiunta in aprile, al culmine della stagione di accumulo in alta montagna; per dicembre si tratta quindi di un evento di portata cinquantennale. Ancor più eccezionale è la quantità di pioggia e neve fusa caduta a Torino da inizio dicembre, 232 mm in un mese usualmente asciutto e con una media pluviometrica di 48 mm. Dal 1780 a oggi a Torino in solo 4 occasioni sono caduti più di 200 mm di pioggia in dicembre e solo nel 1825 piovve in quantità maggiore; si tratta dunque per Torino del secondo dicembre più piovoso da oltre due secoli. L'alta pressione delle Azzorre riporterà nei prossimi giorni un netto miglioramento del tempo e temperature miti anche in montagna.