l'importanza di......respirare

E` stato ritrovato dai cani antivalanga il 16enne rimasto sepolto per ben due ore sotto la neve in Valchiavenna. Il ragazzo, ora, sta bene e nonostante il pericolo in cui è incorso, è sveglio e risponde agli stimoli dei sanitari. La tragedia si è sfiorata attorno alle 11 di questa mattina in Val dei Ratti (Valchiavenna). della montagna si è staccata una valanga di neve. La massa nevosa ha travolto i cinque e, mentre quattro persone sono riuscite a rimanere in "superficie" il 16enne è stato trascinato a valle..........le ricerche sono iniziate non appena le squadre sono giunte sul posto con i cani antivalanga. E sono stati proprio loro, dopo circa un`ora, a ritrovare il giovane ancora vivo sotto la neve. Quando infatti la slavina l`ha travolto è riuscito a tenersi libero il volto, facendosi spazio tra la neve con le mani, e ricavandosi così una "sacca d'aria". I cani unitamente al gruppo di soccorritori lo hanno individuato ed estratto dopo circa due ore dal travolgimento. Una volta liberato è stato consegnato ai sanitari giunti sul posto e poi lo hanno trasportato in elicottero in ospedale, dove, nonostante lo stato di ipotermia, è stato trovato vigile e in buone condizioni.

non era uno sciatore, era un pastore che stava cercando di recuperare le sue bestie intrappolate dalla neve in quota, ma non cambia nulla, dopo che si è tanto parlato dei travolgimenti, di cosa accade e cosa è meglio fare, questo è un chiaro esempio di quanto sia importante riuscire a crearsi una sacca d'aria. I danni da ipotermia arrivano, per fortuna, molto più tardi.
Questo povero ragazzo è rimasto 2 ore sepolto e se la caverà benissimo.
 
con le mani e le braccia cerchi di fare in modo che la neve non ti cementi la faccia quando il moto della valanga sta per arrestarsi, in modo da poter respirare. Non è facile avere la lucidità per farlo mentre non capisci nulla di cosa ti sta accadendo intorno, il ragazzo è stato molto abile e fortunato
 
in linea di massima l'unica possibilità :

per prima cosa cercare di restare in superficie cercando di fare dei movimenti tipo natatori
sperando che gli attrezzi ti si sgancino in modo che nn facciano da ancora tirandoti sotto
nel momento in cui si sente che la massa di neve stà rallentando chiudere le braccia davanti alla faccia cercando di creare uno spazio dove imprigionare un po di aria

nn è sicuramente facile da fare , ma può aiutare
 
chiamasi ...... miracolo! credo che rifarlo apposta su 10 volte che lo fai non ci riesci a rimanere comunque vivo dopo 2 ore di seppellimento... comunque VIVA L'AVALUNG.
 

.

chiamasi ...... miracolo! credo che rifarlo apposta su 10 volte che lo fai non ci riesci a rimanere comunque vivo dopo 2 ore di seppellimento... comunque VIVA L'AVALUNG.

come no? io lo faccio tutti i w.e. per esercitarmi e ci sono sempre riuscito!!!!
.......................................
.......................................


è vero che una sorta di miracolo ma nella casistica è dimostrato che chi sopravvive oltre i fatidici 15 min - oltre a non aver riportato traumi nel travolgimento - ha trovato, o potuto crearsi spazio attorno alla bocca che gli ha consentito di respirare. non necessariamente un collegamento con l'aria aperta ma anche una piccola nicchia davanti alla faccia è sufficiente.
 
pur credendoci o meno, in questo caso può ritenersi davvero miracolato questo fortunato ragazzo :)

la sacca d'aria che, avendo una lucidità e prontezza estrema, riesci a crearti da te potrebbe avere le dimensioni di qlc centimetro quadrato... dati dalle mani, dai gomiti o poco altro che riesci a metter davanti al viso durante il travolgimento.

detto tutto quanto sopra... se non hai accessi all'esterno, o un apparecchio che ti *purifica* l'aria... con qlc centimetro quadrato di aria ci campi poco
dopo l'anidride carbonica fa del suo....

dovrebbe riempir di ceri tutte le cappelle della valle :-D

ciàp
tc
 
pur credendoci o meno, in questo caso può ritenersi davvero miracolato questo fortunato ragazzo :)

la sacca d'aria che, avendo una lucidità e prontezza estrema, riesci a crearti da te potrebbe avere le dimensioni di qlc centimetro quadrato... Dati dalle mani, dai gomiti o poco altro che riesci a metter davanti al viso durante il travolgimento.

Detto tutto quanto sopra... Se non hai accessi all'esterno, o un apparecchio che ti *purifica* l'aria... Con qlc centimetro quadrato di aria ci campi poco
dopo l'anidride carbonica fa del suo....

Dovrebbe riempir di ceri tutte le cappelle della valle :-d

ciàp
tc

quoto per 200.000 caratteri
 
infatti il problema è che lo spazio intorno al sepolto si satura di anidride carbonica.. mentre con l avalung avresti lo scarico della co2 alla base dello zaino che hai in spalla.. poi certo sempre meglio non finirci sotto e rimanere sopra!
 
miracolo ok. io credo a miracoli. io credo che quando si fa qualche attività potenzialmente rischiosa è bene conoscere anche il benchè minimo dettaglio o possibiltà utile in caso di incidente.

se si pensasse che chi sopravvive ai travolgimenti è solo miracolato per cosa ci portiamo adoosso l'arva ?

ci sono state testimonianze (anche su questo forum) di scampati ai travolgimenti cercando di "nuotare" sulla valanga. con successo. di nuovo miracoli.

ci sono testimonianze di travolti che sono riusciti a tenere le braccia davanti alla faccia che gli hanno consentito magari solo attimi di aria in più. attimi miracolosi, che li hanno salvati.

ovvio che tutto dipende dalla dimensione della valanga, dalla profondità di seppellimento e da un infinita serie di altre variabili, ma l'atteggiamento del "tanto a nulla vale nulla " mi sembra troppo fatalista e contro lo spirito di chi pensa alla sicurezza in modo attivo e serio.
 
miracolo ok. io credo a miracoli. io credo che quando si fa qualche attività potenzialmente rischiosa è bene conoscere anche il benchè minimo dettaglio o possibiltà utile in caso di incidente.

se si pensasse che chi sopravvive ai travolgimenti è solo miracolato per cosa ci portiamo adoosso l'arva ?

ci sono state testimonianze (anche su questo forum) di scampati ai travolgimenti cercando di "nuotare" sulla valanga. con successo. di nuovo miracoli.

ci sono testimonianze di travolti che sono riusciti a tenere le braccia davanti alla faccia che gli hanno consentito magari solo attimi di aria in più. attimi miracolosi, che li hanno salvati.

ovvio che tutto dipende dalla dimensione della valanga, dalla profondità di seppellimento e da un infinita serie di altre variabili, ma l'atteggiamento del "tanto a nulla vale nulla " mi sembra troppo fatalista e contro lo spirito di chi pensa alla sicurezza in modo attivo e serio.


nessuno ha dato quel senso alle sue parole ne tantomeno io .... dico solo che resistere 2 ore dicasi 2 ore sotto la neve e uscirne vivi mi pare appartenga più alla categoria dei miracoli che altro.......tutto qui.
:D
 
La curva di sopravvivenza:

Entro i primi 15 minuti dal seppellimento le probabilità di trovare persone in vita sono del 93 %
Su 100 travolti comunque 7 persone non sopravvivono, a causa delle lesioni mortali subite.
Tra i 15 e i 45 minuti dal seppellimento si osserva un forte calo delle probabilità di sopravvivenza che passano dal 93% al 25 % circa. In tale periodo subentra la morte per asfissia acuta per tutti i sepolti che non dispongono di una cavità d'aria in cui respirare.
Da 45 a 90 minuti, una piccola percentuale di persone ( circa il 20%) , può sopravvivere se dispone di una certa quantità d'aria ed ha sufficiente libertà toracica per i movimenti respiratori
In seguito tra i 90 e i 130 minuti si muore per ipotermia.


direi che il pastorello è stato davvero miracolato
 
secondo me una sacca d'aria è sempre utile... anche se minuscola ...
xè se la sacca d'aria mi fa campare 5 min in + i miei ipotetici soccorritori hanno 5 min in + d tempo....
e in questi casi ogni minuto è prezioso!!!
 
secondo me una sacca d'aria è sempre utile... anche se minuscola ...
xè se la sacca d'aria mi fa campare 5 min in + i miei ipotetici soccorritori hanno 5 min in + d tempo....
e in questi casi ogni minuto è prezioso!!!

non fa una piega ..... :WHY ............. :SEEE .............:lol:
 
Top