Sono due itinerari diversi, LA Sellaronda compie un anello intorno al gruppo del Sella, mentre il giro della Grande Guerra è questo (tratto da
http://www.dolomiti.it/ita/speciali/grandeguerra.htm)
Da Alleghe (1000 metri) si sale ai Piani di Pezzè e quindi al Col dei Baldi (1922 metri), punto di vista privilegiato sul Pelmo e Civetta. Una breve discesa e poi risalita a Col Fioret (2100 metri) da dove si scende fino a Pescul (1415 metri). Qui uno skibus porta in 20 minuti al rifugio Fedare (2000 metri, Colate di Ghiaccio all'Armentarola Passo Giau) dove si prende la seggiovia che sale al rifugio Averau. Lungo le piste delle Cinque Torri si scende fino al piazzale della stazione a valle, da dove un’altra navetta porta al passo Falzarego. Si sale in funivia al Lagazuoi, il punto più alto del giro (2800 metri), che offre un panorama a 360 gradi su tutte le Dolomiti bellunesi, trentine e atesine. Lungo la fantastica discesa dell’ Armentarola, in un ambiente tra i più affascinanti delle Dolomiti, si passa accanto al rifugio Scotoni e al fondo della valle sono in attesa i cavalli che trainano gli sciatori per più di un chilometro fino ai collegamenti con le piste di San Cassiano. Si sale al Piz Soregae per le piste si raggiunge Prà Longià. L’itinerario prosegue raggiungendo la stazione a valle degli impianti del Cherz, sale al passo Campolongo e scende ad Arabba. Si risale quindi a Porta Vescovo, si scende al Passo Padon e quindi al passo Fedaia e a Malga Ciapèla. Qui si percorrono con gli sci ai piedi le strette gole dei Serrai di Sottoguda, tra imponenti cascate di ghiaccio, al termine delle quali uno skibus riporta ad Alleghe.