Ciao, Andzab. Come ti capisco... Vedi, io come te scio da una vita, e come te, se hai iniziato negli anni settanta, ho cominciato su sci da 2.20 o giù di lì, con i cordini per fermarli se si sganciavano gli "attacchi di sicurezza" che di sicuro avevano solo il fatto che ti potevi rompere qualcosa ad ogni curva, attacchi che si tiravano con l’elastico di metallo davanti al puntale.
Qualche anno fa avevo ancora un paio di Volkl P10 da speciale da 2.00, con cui facevo veramente di tutto ed a sci rigorosamente uniti. Credimi, ero bello da vedere, con una sciata fatta soprattutto di stile e di eleganza. Come te, sono arrivato qualche anno fa a "scontrarmi" con i carving. All’inizio li giudicavo “una moda passeggera” destinata a scomparire in poco tempo (te li ricordi gli sci compatti che erano di moda proprio negli anni 70?).
Poi un amico maestro un bel giorno a Pila mi ha praticamente costretto a scambiare i miei Volkl con i suoi Rossignol da gigante, carving off course, da 174 ed ha cominciato a cazziarmi perchè tenevo le gambe troppo strette (dopo 30 anni di sci rigorosamente uniti, haimé), il peso sullo sci esterno, le braccia troppo larghe, le spalle incassate, i mignoli divaricati, e via con tutte le cose tipiche dei maestri... Morale: mi sono comprato un bel paio di P60 e ho smesso di essere bellissimo (sugli sci... di persona me la cavo ancora benino

), ed ho cominciato a divertirmi un mondo. Altro che sci stretti e piedi uniti!
Ci siamo passati tutti ed adesso tocca a te. Pensa che ho una cara amica che scia da 40 anni, ha fatto anni e anni di gare (è un piacere vederla sciare) che, quando è passata dagli sci tradizionali ai carving era disperata ed era convinta di aver disimparato a sciare. Ha preso una lezione da un maestro in gamba che le ha dato un paio di dritte su come sfruttare i nuovi sci e ha risolto tutti i suoi problemi (partiva già da un livello elevatissimo, però). Io ho fatto la stessa cosa, anche se ho avuto la fortuna di sciare con un amico maestro e quindi me la sono cavata con un caffé all'Autogrill. E fare una lezione individuale con un maestro non costa poi così tanto: se fai i conti, se rinunci ad una giornata in più sugli sci, te la paghi abbondantemente. Però è essenziale farla.
Tieni presente un'ultima cosa, però: evita per il momento di comprare sci SL/SC che anche a detta di gente che ha una certa esperienza, sono gli sci più "subdoli" che ci sono, perchè in genere sono così facili da girare che ti infondono la convinzione di essere diventati improvvisamente dei Tomba, anche se non è vero; per cui invitano spesso a strafare, e se poi la tecnica non è adeguata alle ipersciancrature che hanno, questo strafare lo si paga... e caro. Per cui ti consiglierei di andare su un bel paio di Race carve non sciancratissimi e poi... divertiti!