L'idea originale era di farsi il classico week-end, sabato+domenica. Dopo attenta valutazione dei modelli meteo ho deciso di farmi una domenica+lunedì e la scelta è stata vincente. Parlottando in seggiovia, mi han detto che sabato era chiuso 3/4 del comprensorio per maltempo, e c'era un vento fastidiosissimo.
Due giornate spettacolari. Sole, vento assente, temperature sottozero, neve abbondante e magnifica, copertura totale del comprensorio, zero sassi. Unica nota dolente: la marea di gente che c'era. Ma poco male, qualche minuto in più per la fila ma ho sciato alla morte per due giorni.
Mai visto Ovindoli così ben innevata ad inizio stagione. Buonissimo auspicio per la stagione 2008-2009.
Neve ghiacciata sugli alberelli
Ne è scesa tanta
I versanti sull'anfiteatro mostravano lastroni impressionionanti
La vicinanza tra Ovindoli e Campo felice - Nel dettaglio l'arrivo della ex seggiovia
Dettaglio della pista Tomba
Arrivati a questo punto, inserisco un reportage più completo possibile inerente la nera del comprensorio, il Pistone, una tra le piste più affascinanti dell'Appennino centrale. Mi ripromisi di farlo appena ne avessi avuto la possibilità. Tempo addietro non riuscii a trovare alcuna foto di questa magnifica pista, in questo modo rimedio.
La pista parte dall'arrivo della seggiovia biposto "Montefreddo" da quota 1.980, e scende sino alla partenza del primo impianto, la telecabina "Le Fosse", a metri 1.450. Non conosco di preciso la lunghezza della pista, ma di certo non è corta, e se fatta tutta di un fiato senza mai fermarsi, beh...è indice che state davvero in forma! Pista molto dinamica, inizia con un falsopiano, poi due tornanti decisi, a seguire il muro centrale, per poi arrivare ad un bivio: a sinistra si prosegue per la nera sino alla fine con una pendenza più da rosso scuro, a destra c'è la variante rossa meno ripida che anch'essa porta alla base impianti. Immersi nel boschetto.
Inizio sul falsopiano
Primo muretto
Dopo il primo muretto, c'è il tornante e l'imbocco del secondo muretto
Secondo muretto
Dopo il secondo muretto, altro tornante e l'attacco del muro centrale
Muro centrale
Bivio sul finale
Speriamo di replicare presto! Alla prossima
Due giornate spettacolari. Sole, vento assente, temperature sottozero, neve abbondante e magnifica, copertura totale del comprensorio, zero sassi. Unica nota dolente: la marea di gente che c'era. Ma poco male, qualche minuto in più per la fila ma ho sciato alla morte per due giorni.
Mai visto Ovindoli così ben innevata ad inizio stagione. Buonissimo auspicio per la stagione 2008-2009.
Neve ghiacciata sugli alberelli
Ne è scesa tanta
I versanti sull'anfiteatro mostravano lastroni impressionionanti
La vicinanza tra Ovindoli e Campo felice - Nel dettaglio l'arrivo della ex seggiovia
Dettaglio della pista Tomba
Arrivati a questo punto, inserisco un reportage più completo possibile inerente la nera del comprensorio, il Pistone, una tra le piste più affascinanti dell'Appennino centrale. Mi ripromisi di farlo appena ne avessi avuto la possibilità. Tempo addietro non riuscii a trovare alcuna foto di questa magnifica pista, in questo modo rimedio.
La pista parte dall'arrivo della seggiovia biposto "Montefreddo" da quota 1.980, e scende sino alla partenza del primo impianto, la telecabina "Le Fosse", a metri 1.450. Non conosco di preciso la lunghezza della pista, ma di certo non è corta, e se fatta tutta di un fiato senza mai fermarsi, beh...è indice che state davvero in forma! Pista molto dinamica, inizia con un falsopiano, poi due tornanti decisi, a seguire il muro centrale, per poi arrivare ad un bivio: a sinistra si prosegue per la nera sino alla fine con una pendenza più da rosso scuro, a destra c'è la variante rossa meno ripida che anch'essa porta alla base impianti. Immersi nel boschetto.
Inizio sul falsopiano
Primo muretto
Dopo il primo muretto, c'è il tornante e l'imbocco del secondo muretto
Secondo muretto
Dopo il secondo muretto, altro tornante e l'attacco del muro centrale
Muro centrale
Bivio sul finale
Speriamo di replicare presto! Alla prossima