quesito tecnico

Play81

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Avrei una domanda di carattere tecnico da proporre, spero che qualcuno possa aiutarmi.

E' normale che io riesca a condurre benissimo e con qualsiasi pendenza su neve non battuta (non parlo di mezzo metro di fresca, ma solo di quelle vaste zone non battute tra una pista e l'altra) o quando la neve in pista è più morbida, magari per temperature un pò più alte, mentre invece su neve ghiacciata mi sento un'impedito e continuo a spazzolare?

Cioè...spessissimo quando la gente dice che la neve fà schifo, che è molle, che ci sono i mucchietti e si rischiano le ginocchia io scio da paura, senza avere difficoltà nemmeno a velocità sostenute, mentre invece se c'è ghiaccio è un casino...se provo a tenere bassa la velocità mi trovo ad "indirizzare" le punte senza condurre, dunque spazzolo e mi sento in equilibrio + precario, se invece mi sforzo di fare la curva più tonda, sentendo la lamina e facendo bene tutti i movimenti prendo velocità e temo di diventare un pericolo per me stesso e gli altri?

Grazie a tutti.
 
Ultima modifica:
gli sci hanno le lamine?:D:D
secondo me, se sei bravo, è solo una questione psicologica.
spesso sul ghiaccio si tende ad alleggerrire per paura di cadere... mentre invece bisogna spingere ancore di più che in fresca.
cmq...
attendiamo pareri più esperti
 
ieri a gressoney era pieno di punti ghiacciati.

Io spingo molto in avanti così fai lavorare bene tutto lo sci e mi trovo bene. Se stai col peso dietro è finita, spazzoli e basta.

Correggetevi se sbaglio!

E poi non far vedere alla montagna che hai paura, se ne accorge subito :)
 
Avrei una domanda di carattere tecnico da proporre, spero che qualcuno possa aiutarmi.

E' normale che io riesca a condurre benissimo e con qualsiasi pendenza su neve non battuta (non parlo di mezzo metro di fresca, ma solo di quelle vaste zone non battute tra una pista e l'altra) o quando la neve in pista è più morbida, magari per temperature un pò più alte, mentre invece su neve ghiacciata mi sento un'impedito e continuo a spazzolare?

Cioè...spessissimo quando la gente dice che la neve fà schifo, che è molle, che ci sono i mucchietti e si rischiano le ginocchia io scio da paura, senza avere difficoltà nemmeno a velocità sostenute, mentre invece se c'è ghiaccio è un casino...se provo a tenere bassa la velocità mi trovo ad "indirizzare" le punte senza condurre, dunque spazzolo e mi sento in equilibrio + precario, se invece mi sforzo di fare la curva più tonda, sentendo la lamina e facendo bene tutti i movimenti prendo velocità e temo di diventare un pericolo per me stesso e gli altri?

Grazie a tutti.


Molto grossolanamente: se provi ad avvicinare le ginocchia la petto e poi le distendi con vigore spicchi un balzo di qualche decina di centimetri. Se fai la stessa cosa in una piscina (ovviamente senza toccare il fondo) il tuo balzo risulterà minimo se non nullo. Questo perché la reazione opposta a quel tipo di sollecitazione dal pavimento è ben diversa da quella opposta dall'acqua.

Puoi immaginare che la neve smossa sia assimilabile al pavimento, la neve ghiacciata all'acqua e che la sollecitazione causata dai muscoli sia equiparabile ad una sollecitazione che dipende dal tuo peso (o meglio dalla tua massa), dalla tua velocità, dal raggio della curva e dall'angolo degli tuoi sci con il suolo: quindi più veloce vai, più sono strette le curve, minore è la presa degli spigoli, allora maggiore è il rischio di partire per la tangente, di più su neve ghiacciata che su neve molle, per spiegarci quella che "tiene".

Soluzioni possibili: indirizzamento dell'asse degli sci verso un maggior angolo con la linea di massima pendenza, angolazione efficace per aumentare la presa degli spigoli, sci rigidi che non sballonzolando garantiscono una presa di spigolo costante e su una lunghezza maggiore, lamine a punto (però se la neve ghiacciata è tanta durano poco) e... capacità di gestire l'emergenza mentre cerchi quel po' di neve smossa per chiuderci sopra la curva :D
 

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0)... forse non sei cosi bravo come credi... (senza offesa naturalmente, tutti hanno da imparare e anch'io sono uno che soffre abbastanza e piste ghiacciate)
1) Impara a fare le lamine ai tuoi sci. sentire lo sci che scappa via fa tenere un assetto difensivo (arretrato) che non fa altro che peggiorare le cose. Llascia perdere quelli che dicono che è difficle ecc., basta il buon senso per non fare danni. Guarda i vari video di tecnica skiman che trovi in giro.
2) se ti senti lo sci che va via perché non hai seguito il consiglio 1 invece di arretrare premi più che puoi sull'esterno e per aumentare la presa di spigolo concentrati sulla rotazione della caviglia del piede esterno verso l'esterno della curva
 
Senza vedere, ma solo affidandoci alla tua descrizione, si possono fare solo delle supposizioni.
Certo è che sciare su neve morbida è tendenzialmente più facile (tecnicamente parlando) che sciare su neve dura o ghiacciata, questo perchè la gestione dello spigolo è meno problematica. Per intedersi, su neve naturale appena battuta puoi sciare in conduzione anche con le lamine totalmente arrotondate.

quindi puoi avere 2 problemi:
a) non hai dei materiali (lamine o sci) adatti a superfici ghiacciate
b) forse non conduci al meglio, questo difetto viene esaltato quando il fondo richiede una maggior presa di spigolo.
 
Ma si riesce a vedere ad occhio nudo se le lamine sono da rifare? Scio con un Head xcr 700 (comprato prima di iniziare a leggere sul forum) con cui avrò fatto si e no una decina di uscite + una settimana.
 
a questo punto rifai le lamine, però in un posto in cui sai che le tirano bene, eviterei le catene sportive ed in negozi di sport in montagna che hanno sì i macchinari ma per questioni di tempo fanno le lamine a tutti con lo stesso tuning.

Poi spalle ben in avanti premi un po' e vedi se tengono
 
Allora, provo a risponderti io:
allora, le supposizioni suddette sono probabilmente entrambe veritiere, quindi direi che le cose devono essere analizzate entrambe.
Da come parli (come ha detto qualcuno senza offesa di nessun tipo) sembra che non hai molta esperienza sui materiali, perciò ti dico questo: le lamine sono da rifare in dipendenza di che tipo di fondo hai frequentato nelle 15 uscite fatte lo scorso anno. Se hai beccato ghiaccio tutto il tempo (non credo) sono sicuramente da rifare...tuttavia c'è un'altra componente a cui in molti non danno peso, ma che è la più problematica dal punto di vista della lamina: sei assolutamente sicuro di non aver preso sassi? Le lamine sono delicate, basta pochissimo, anche un piccolo sassolino, che si rischia di rendere la lamina assolutamente inadatta alla neve dura...e per esperieza, visto che la gente mi porta spesso sci da preparare, ti assicuro che è veramente frequente la gente che dice: "non tengono, ma non ho preso sassi"....guardo lo sci e c'è da mettersi le mani nei capelli per il numero di sassi presi.

Per secondo, sicuramente qualcosa nella tua tecnica potrebbe non funzionare (conduzione dello sci innanzitutto) ma è veramente difficile fare diagnosi senza neanche vederti...
 
ciao...forse il tuo problema è più di natura tecnica...il fatto che tu riesca a sciare meglio su nevi soffici o bagnate(più lente di solito) ,è dato dal fatto che su questi tipi di manto anche se non si è centrali e se si è inclinati verso l interno curva ,lo sci riesce comunnque a rimanere in traiettoria e sullo spigolo nonostante sia caricato poco.Su nevi dure invece bisogna caricare bene lo sci esterno altrimente si derapa e non si riesce ad avere il controllo dell attrezzo...Se fai vedere un tuo filmato su come scii qulcuno ti potrà aiutare meglio.........ciao
 
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