Help...scarponi!

98percento

New member
Ciao a tutti.
Lo so che avete scritto all'infinito sul tema, ma io ho un problema che sembra senza soluzione.
Piede non lungo un 42,5, ma larghissimo in pianta 110 mm!!! e collo alto.
Dopo aver comprato di tutto arrivo due stagioni fa a prendere l'Atomic b75 perchè doveva essere comodissimo. Lo è stato per tutta l'ora in negozio ma poi sulle piste sono subito iniziati i dolori all'esterno del piede (tipo una scarpa stretta) che portavano i piedi ad addormentarsi oltre che a fare un male cane.
Oggi appena li metto il piede comincia a soffrire. Nel frattempo ho cominciato ad usare calze della mico fatte apposta, ma non è cambiato nulla anzi.
Ieri seguendo i consigli di esperti sono andato a provare gli atomic b90 in pratica la calzata è la stessa dei b75 ed il dolore praticamente uguale con l'aggiunta di un dolore al collo del piede, comunque li ho tenuti su per circa 30 minuti ed il piede mi si stava addormentando oltre che dolere molto. Il tipo del negozio mi ha fatto provare dei salomon xwave7 nei quali mi sono subito trovato meglio, il tallone un po' meno bloccato ma quantomeno le dita dei piedi avevano gioco ed il dolore all'esterno non c'era, solo un dolore sul malleolo un po' mi lasciava perplesso. Ora so che dovrei andare da esperti tipo Mark, ma vivendo in Basilicata la vedo molto difficile farci una scappata prima della settimana bianca di gennaio. Avete consigli su cosa provare? Funziona il plantare? Ho trovato un negozio di footcare, ma il tipo non ne capiva niente di scarponi e voleva 140 euro per un plantare, cosa gli devo dire? Visto che a sciare vado a San martino mica sapete se da quelle parti c'è qualcuno che sa veramente di scarponi ed eventualmente sa fargli modifiche?
Ciao e grazie.
Francesco
 
Ciao 98x100, innanzitutto precisiamo alcune cose...

  • gli scarponi di fascia bassa, con flex basso, sono ampi di volumi, ma non sono per nulla anatomici. Cosa succede? Che quando li stringi per sentire il piede fermo, inevitabilmente troverai dei punti di compressione all'interno dello scafo, e altri punti con degli spazi vuoti. Cosa farai per ridurre gli spazi vuoti ed evitare che il piede balli all'interno dello scarpone? Serri ancor di più i ganci. Così, però, inevitabilmente, aumenterai i punti di compressione! Non risolvi il problema così.

  • In negozio, a tenere i piedi a 20 e passa °C, magari stando fermi, a lungo andare praticamente tutti i piedi, con qualunque scarpone, si informicolano. Il piede con le alte temperature si gonfia, aumentando così le zone di compressione, e il stare fermi rallenta la circolazione, con la conseguenza del formicolio che è dovuto alla scarsa circolazione del sangue. Ne consegue che la prova in negozio ha sempre un'attendibilità molto relativa ai fini del formicolio. Giusto nei giorni scorsi ho provato uno scarpone race, a casa il piede si informicolava subito, sganciavo, poi riagganciavo, e mi muovevo, e la sensazione di formicolio è diminuita molto. In pista, poi, questo formicolio era quasi nullo, si presentava solo ogni tanto, e bastava slacciare di tanto in tanto primo e secondo gancio sull'impianto di risalita per mettere le cose a posto.

  • Alla base di ciò, secondo me devi valutare un buon allround top level, all'inizio ti sembrerà stretto, ma dopo aver individuato quello che ti dà meno fastidio (non calzarlo 1 ora, bastano 15 minuti), fai fare la termoformatura dal negoziante, tieni lo scarpone ai piedi circa 20 minuti, dopo di che togli i piedi, li fai riposare un po', e li infili nuovamente per altri 15 minuti. Se ci sono ancora zone di compressione, il negoziante se è un bootfitter, si adopererà per eliminarteli.

  • Il plantare è un supporto che ottimizza la distribuzione dei pesi, ed evitando così che le pressioni si scarichino su determinati punti della pianta, causando così crampi e dolori, serve inoltre a migliorare il supporto del piede negli scarponi, ma non può da solo risolvere i problemi se si sceglie uno scarpone sbagliato.

Sei in Basilicata? Ti capisco molto bene. Sai, io sono siciliano, vivo a Torino, e pur vivendo in una città di 1 milione di abitanti e nel raggio di 150 km ho accesso a tutta la Val d'Aosta, la Via Lattea, Trois Vallees, per gli scarponi devo affrontare 500 km tra andata e ritorno (Da Ornello Sport ad Asola, Mantova). Se ti capita di andare a Roma, ti posso dare degli indirizzi di 3 posti lì che fanno bootfitting.

In montagna, il problema secondo me è che potrebbero fare le cose piuttosto di fretta, e i prezzi sono sempre più alti che altrove.

Secondo me val la pena perdere una o due giornate, farsi consigliare da un ottimo bootfitter, che ti aiuti a scegliere gli scarponi giusti ed eventualmente te li sistemi, costi quel che costi (per il viaggio e le modifiche), per poi star bene quando vai a sciare, anzichè rovinarsi le giornate che dovresti dedicarti al divertimento.

Qualche modello di scarpone comodoso ma di buon livello?

Atomic H100
Dolomite Ultradrive 10
Head S110
Nordica Sportmachine 12
Tecnica Dragon 100
 
grazie Drey.
Allora io a roma ci sarò fra qualche giorno, se mi dai qualche indirizzo sono prontissimo ad andarci.
Ti ringrazio molto e spero di risolvere il mio problema...Nel frattempo vado a provare qualche scarpone di quelli che mi hai indicato, qui vendono i tecnica, ma nessuno mi sa che fa termoformatura o altro...
ciao e grazie
 
Scusate se mi intrometto ma mi serve una delucidazione da drey.
La termoformatura della scarpetta serve per eliminare solo lievemente i punti di maggiore compressione o serve anche a colmare i punti di vuoto cioè dove c'è spazio libero?
 
Aggiungerei a tutto quanto elencato ottimamente da Drey il nuovo atomic M 110 (o giù di li come flex) 2009. E' un ottimo scarpone rivisto per collo alto e pianta larga, provali...
 
Quale dei tre è migliore? Ho chiamato marco santoni e mario conti.

Sinceramente non lo so, non ci ho mai avuto a che fare con loro, li conosce Giò che è di Roma, è un mio amico e ha una esperienza e una conoscenza in fatto di materiali ben superiore alla mia, dal quale ne ho sentito parlare solo bene.

Marco Santoni ha anche scritto qui, per un breve periodo.

Se vuoi manda un mp a Giò, dicendogli che ti mando io...

Ciao!
 
Scusate se mi intrometto ma mi serve una delucidazione da drey.
La termoformatura della scarpetta serve per eliminare solo lievemente i punti di maggiore compressione o serve anche a colmare i punti di vuoto cioè dove c'è spazio libero?

Ciao Burney, di solito l'elastomero (l'imbottitura termoformabile della scarpetta) è posizionato sulla zona tallone e laterale del piede, quindi ottimizza la calzata in quella zona (grosso modo 3/4 del piede)... se hai spazi vuoti ad esempio sulle dita (che devono comunque potersi muovere), nel senso che il piede non è ben bloccato (ma neppure stritolato) sull'avampiede e/o hai molto spazio tra le dita e la punta, c'è poco da fare... la misura dello scarpone non è quella giusta. E' sempre meglio allungare uno scarpone che sentiamo un pelo più corto, piuttosto che prenderlo più lungo della misura dei nostri piedi.
 
Ciao a tutti.
Lo so che avete scritto all'infinito sul tema, ma io ho un problema che sembra senza soluzione.
Piede non lungo un 42,5, ma larghissimo in pianta 110 mm!!! e collo alto.
Dopo aver comprato di tutto arrivo due stagioni fa a prendere l'Atomic b75 perchè doveva essere comodissimo. Lo è stato per tutta l'ora in negozio ma poi sulle piste sono subito iniziati i dolori all'esterno del piede (tipo una scarpa stretta) che portavano i piedi ad addormentarsi oltre che a fare un male cane.
Oggi appena li metto il piede comincia a soffrire. Nel frattempo ho cominciato ad usare calze della mico fatte apposta, ma non è cambiato nulla anzi.
Ieri seguendo i consigli di esperti sono andato a provare gli atomic b90 in pratica la calzata è la stessa dei b75 ed il dolore praticamente uguale con l'aggiunta di un dolore al collo del piede, comunque li ho tenuti su per circa 30 minuti ed il piede mi si stava addormentando oltre che dolere molto. Il tipo del negozio mi ha fatto provare dei salomon xwave7 nei quali mi sono subito trovato meglio, il tallone un po' meno bloccato ma quantomeno le dita dei piedi avevano gioco ed il dolore all'esterno non c'era, solo un dolore sul malleolo un po' mi lasciava perplesso. Ora so che dovrei andare da esperti tipo Mark, ma vivendo in Basilicata la vedo molto difficile farci una scappata prima della settimana bianca di gennaio. Avete consigli su cosa provare? Funziona il plantare? Ho trovato un negozio di footcare, ma il tipo non ne capiva niente di scarponi e voleva 140 euro per un plantare, cosa gli devo dire? Visto che a sciare vado a San martino mica sapete se da quelle parti c'è qualcuno che sa veramente di scarponi ed eventualmente sa fargli modifiche?
Ciao e grazie.
Francesco

prova con i plantari automodellanti a caldo "heat'n fit" della "orthotics.it" li scaldi con l'asciugacapelli all'interno dello scarpone,infili il piede e questi siu modella perfettamente al tuo piede. costano 32 euro e li trovi solo sul sito ufficiale. provali,io li uso oramai su tutte le scarpe,sono fantastici
 
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