debutto con i miei nuovi sci

Yuri76

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sabato al cimone ho sciato per la prima volta con i miei Head xenon 8.0!...li ho trovati abbastanza impegnativi e soprattutto perdonano poco...anche se sulla neve smossa mi piacciono molto... però credo che le difficoltà maggiori siano dovute al fatto che avevo sempre sciato con dei 170 e adesso con dei 177 comunque (secondo me, poi mi correggerete) un po' più rigidi rispetto ai Salomon crossmax v10 con cui avevo fatto la maggior parte delle ultime uscite la scorsa stagione... comunque le prime due ore è stato quasi come partire da zero!..soprattutto la cosa che mi ha messo più in difficoltà è stata che nelle curve a sx non riuscivo, se non con un grosso sforzo, a "togliere di mezzo", cioè a non dare carico, la gamba a monte cioè la sx...questa "asimmetria" nelle curve l'ho sempre avuta anche a causa di una lieve differenza di muscolatura per una frattura al femore da piccolo, ma l'altro giorno a causa di questa cosa ho fatto qualche brutta caduta perchè un paio di volte mi ha spigolato lo sci interno nel curvare a sx....
Sapreste dirmi come correggere questo difetto?...o forse è uno sci al di sopra delle mie possibilità?...
 
Ciao Yuri76, allora, indipendentemente dalla tua asimmetria muscolare, la tua descrizione (complimenti, è molto chiara e fa capire bene le tue sensazioni e i tuoi problemi, non tutti sanno descriverle bene come hai fatto tu), direi che c'è qualche lacuna tecnica che ti impedisce di sfruttare al meglio questi sci.

Da ciò che hai scritto, si evincono alcune cose:

  • tendi a stare un po' arretrato sugli sci;
  • l'internata che hai accusato tu è un errore tipico di chi si cimenta per la prima volta con sci più larghi dei precedenti;

  • forse (non l'hai scritto ma lo sospetto, perchè l'internata è indice anche di questo) tendi a tenere i piedi un po' più vicini del dovuto.

Allora, per prima cosa, io ti consiglierei di fare un'ora con un buon maestro e descrivere proprio i problemi che tu hai accusato, ti dirà dove lavorare nella tua sciata per risolverli.

Per seconda cosa ti dico che gli sci carving, più sono larghi e sciancrati, più vanno sciati tenendo i piedi maggiormente distanziati, perchè solo in questo modo si riesce a sfruttare al meglio l'effetto sterzante dato dall'effetto combinato di deformazione delle aste e delle geometrie delle sciancrature.

Prova a fare una discesa, su pendio facile, tenendo costantemente i piedi ad almeno 20 cm distanziati e a tirare dei binari, te ne renderai subito conto... e questo ti aiuterà anche a ridurre al minimo le internate, che si hanno per lo più quando si inizia a curvare, il peso vien spontaneo ripartirlo più sull'interno, e con gli sci più sciancrati è istintivo caricarlo maggiormente, col risultato che prima o poi ci si trova in equilibrio su un piede solo (quello interno), e se si va sullo spigolo interno, la caduta è praticamente inevitabile.

Ripeto, è solo una questione di adattamento, e la lezione col maestro ti sarà sicuramente utile per capire come distribuire correttamente i pesi durante tutte le fasi di sciata.

E, una volta che avrai appreso ed assimilato ciò, ti divertirai di sicuro un mondo.... ;)
 
Ciao Yuri76, allora, indipendentemente dalla tua asimmetria muscolare, la tua descrizione (complimenti, è molto chiara e fa capire bene le tue sensazioni e i tuoi problemi, non tutti sanno descriverle bene come hai fatto tu), direi che c'è qualche lacuna tecnica che ti impedisce di sfruttare al meglio questi sci.

Da ciò che hai scritto, si evincono alcune cose:

  • tendi a stare un po' arretrato sugli sci;
  • l'internata che hai accusato tu è un errore tipico di chi si cimenta per la prima volta con sci più larghi dei precedenti;

  • forse (non l'hai scritto ma lo sospetto, perchè l'internata è indice anche di questo) tendi a tenere i piedi un po' più vicini del dovuto.

Allora, per prima cosa, io ti consiglierei di fare un'ora con un buon maestro e descrivere proprio i problemi che tu hai accusato, ti dirà dove lavorare nella tua sciata per risolverli.

Per seconda cosa ti dico che gli sci carving, più sono larghi e sciancrati, più vanno sciati tenendo i piedi maggiormente distanziati, perchè solo in questo modo si riesce a sfruttare al meglio l'effetto sterzante dato dall'effetto combinato di deformazione delle aste e delle geometrie delle sciancrature.

Prova a fare una discesa, su pendio facile, tenendo costantemente i piedi ad almeno 20 cm distanziati e a tirare dei binari, te ne renderai subito conto... e questo ti aiuterà anche a ridurre al minimo le internate, che si hanno per lo più quando si inizia a curvare, il peso vien spontaneo ripartirlo più sull'interno, e con gli sci più sciancrati è istintivo caricarlo maggiormente, col risultato che prima o poi ci si trova in equilibrio su un piede solo (quello interno), e se si va sullo spigolo interno, la caduta è praticamente inevitabile.

Ripeto, è solo una questione di adattamento, e la lezione col maestro ti sarà sicuramente utile per capire come distribuire correttamente i pesi durante tutte le fasi di sciata.

E, una volta che avrai appreso ed assimilato ciò, ti divertirai di sicuro un mondo.... ;)

ehlalà...:clap::clap::clap::clap::clap::clap:
 
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