video tecnica freeski

bojafaus

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Ciao a tutti

Invece dei soliti video dove la gente scia al solo scopo di colmare la distanza da un clif all'altro ci sono dei video che siano incentrati sulla tecnica dello sci in fresca . Ho già cercato su youtube ma non ho trovato molto se non roba trooopo holdschool....
 
La tecnica è identica allo sci in pista... e credo che in video non si riesca a cogliere quei piccoli accorgimenti che una guida o un maestro ti saprebbero sicuramente dare ;-) naturalmente tutto IMVHO
Aloha
 
La tecnica è identica allo sci in pista... e credo che in video non si riesca a cogliere quei piccoli accorgimenti che una guida o un maestro ti saprebbero sicuramente dare ;-) naturalmente tutto IMVHO
Aloha

molto probabilmente la tua esperienza è maggiore della mia . Per quello che ne posso capire io lo stile di sciate in fuori pista ha degli aspetti differenti rispetto allo sci in pista .Per esempio il mezzo : passando da uno sci da gigante ad un fat mi è sembrato di dovere cambiare un pò la mia impostazione ecc. Quello che volevo cercare io era una demo dove erano evidenziati per esempio , il tipo di piegamento- distesione che bisogna effettuare con gli sci fat in fresca ecc.

Non vorrei però aprire un capitolo , doloroso !!! , su quale sia la coscenza media (con delle piccole eccezzioni ) dei maestri di sci della Vda sulla neve fresca ....
 
molto probabilmente la tua esperienza è maggiore della mia . Per quello che ne posso capire io lo stile di sciate in fuori pista ha degli aspetti differenti rispetto allo sci in pista .Per esempio il mezzo : passando da uno sci da gigante ad un fat mi è sembrato di dovere cambiare un pò la mia impostazione ecc. Quello che volevo cercare io era una demo dove erano evidenziati per esempio , il tipo di piegamento- distesione che bisogna effettuare con gli sci fat in fresca ecc.

Non vorrei però aprire un capitolo , doloroso !!! , su quale sia la coscenza media (con delle piccole eccezzioni ) dei maestri di sci della Vda sulla neve fresca ....

l'importante è non postare dei video ufficiali dei maestri di sci .... :D i video che ho visto fanno pietà ... sciata tecnicamente giusta... ma super old style .... :D
 
Non direi proprio che la tecnica in pista sia uguale a quella fuori! In pista con i moderni sci stai costantemente con il peso in avanti (il famoso "flessione-estensione" è roba da preistoria, più che old style), fuori a seconda del galleggiamento dello sci devi avere la sensibilità (quella che ti fa dire che con i fat devi cambiare impostazione) per rimanere più centrale. Inoltre a seconda della velocità e della larghezza dello sci tenderai ad avere le gambe più ravvicinate (poi però più gli sci sono larghi più privilegerai le curve larghe a grande velocità e la gamba larga). Al momento il sito è under construction, ma quello di Dominique Perret (www.skier.ch) presentava qualche video che dava l'idea di come si scia fuori pista;-)
 

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Non direi proprio che la tecnica in pista sia uguale a quella fuori! In pista con i moderni sci stai costantemente con il peso in avanti (il famoso "flessione-estensione" è roba da preistoria, più che old style), fuori a seconda del galleggiamento dello sci devi avere la sensibilità (quella che ti fa dire che con i fat devi cambiare impostazione) per rimanere più centrale. Inoltre a seconda della velocità e della larghezza dello sci tenderai ad avere le gambe più ravvicinate (poi però più gli sci sono larghi più privilegerai le curve larghe a grande velocità e la gamba larga). Al momento il sito è under construction, ma quello di Dominique Perret (www.skier.ch) presentava qualche video che dava l'idea di come si scia fuori pista;-)



Se scii nello stretto, la sciata che descrivi, oldstyle o newstyle che sia (che poi per me sono cazzate...la devi adattare al terreno ed allo spazio che hai a disposizione per fare la curva) ti porta inevitabilmente a schiantarti contro qualcosa. Nello stretto curva stretta e piegamento e distensione sono utili secondo me...perchè ti permettono maggior controllo. Sopratutto con gli sci larghi che prendono velocità in un attimo. se sei su un pendio aperto allora posso essere d'accordo..ma deve essere anche bello lungo però altrimenti con quattro curve il gioco è già finito ed avanti alla prossima corsa
 
Facendo la doverosa premessa che di tecnica é meglio parlare con gli sci ai piedi perché altrimenti si rischia di andare incontro a fraintesi che spesso aleggiano in questo tipo di discussioni nei forum, sono anch'io dell'idea che delle differenze nella sciata in neve fresca ci sono, sebbene i materiali stiano facendo diventare queste differenze sempre più sottili.

Se prendiamo in qualità d’esempio un fuoripista con 50cm o più di fresca, una pista con neve compatta e l’entrata in curva come momento tecnico da analizzare, vi sono, a mio avviso, delle differenze sostanziali.
La ripartizione del peso e le forze applicate allo sci si differenziano in questo caso sotto alcuni aspetti; in una sciata in pista su neve compatta le punte vanno a incidere sulla neve in modo vivace dando inizio alla deformazione dello sci che proseguirà lungo tutto larco di curva e avrà il suo apogeo nell’esatta fase centrale. In 50 cm di neve fresca invece, la spatola entra in modo molto più graduale in curva e ha un carico più delicato e il punto di maggiore deformazione dello sci viene ritardato un pochino, anche se resta ben inteso nella fase centrale. La differenza di entrata in curva spiega il perchè abbiano fatto degli sci da fuoripista dapprima con le punte molto morbide, e adesso con il camber inverso.
Ma nonostante l’avvento di queste nuove strutture degli sci, se io entrassi in curva con la stessa ripartizione di pesi che uso in pista, mi capotterei alla prima curva perche le punte finirebbero sotto, anche se avessi 25 cm di rocker.

Per quanto riguarda la distanza degli sci invece sono convinto che sia in pista che fuori va tenuta una larghezza naturale dei piedi (quella che tenete stando in piedi con il peso ripartito sulle due gambe per intenderci). Sciare con gli sci larghi dà sicuramente più stabilità, soprattutto se ci si trova in difficoltà, ma se si é ben impostati e sicuri con in piedi un po’ piu ravvicinati si ottengono prestazioni migliori. Questo é valido anche in pista: basta vedere i coppa del mondo negli ultimi 6 anni come hanno cambiato la loro sciata in questo senso (anche perche più gli sci son larghi e più strada si percorre….)…

La flesione e distenzione sono veramente la preistoria in pista... ma fuori degli accenni ogni tanto ci sono ancora....
 
Ahahaha,divertentissimo sto argomento...comunque...definire preistoria la tecnica di sciata in pista mi sembra...insensato ecco.
quello è lo stile giusto,cosi' si scia!punto...che siano stati introdotti i carve o altre novita' negli ultimi anni non importa...è tecnica...poi se parliamo di fresca...quella è altra materia...:)
 
Oh finalmente un po' di polemica... Oltre una certa pendenza e sotto una certa velocità è chiaro che bisogna dargli un impulso a quei due legni per farli girare (quindi flessione-estensione). Dopo però dalla "scoperta" della sciancratura fondamentalmente basta dare l'inclinazione e il resto lo fa lo sci (anche portarti a schiantarti, se non tieni il peso in avanti). Ma come dice il compaesano senza sci ai piedi una volta chiarito che la tecnica varia in funzione della neve, del terreno, della pendenza, dello sci, della velocità, dell'umore ecc. il resto è tutta aria fritta! Rimando a questo video "preistorico" di Dominique Perret con dei vecchi legni poco sciancrati per il discorso della distanza tra le gambe... http://www.youtube.com/watch?v=YVVfx5-mzJQ
distanza che è strettamente legata alla velocità e dunque all'inclinazione delle gambe
 
con quei legni.... bisognava aver i coglioni cubici per fare quelle cose!!! ora è tutto molto più facile.... da una parte è un bene... meno rischi dall'altra un po' tutti provano ad avventurarsi... boh! io da quando ho i fat scio fuoripista quasi come in pista, anzi in pista sono più rigido e meno fluido per via delle dimensioni! in fresca è tutta un'altra storia.

Doc
 
Boh....per me dipende tutto dal terreno, dallo spazio a disposizione e dalla pendenza..Poi certo che il superbravo riuscirà a condurre anche in condizioni più difficili e complesse...ma, in generale, trovo riduttivo pensare alla tecnica di piegamento e distensione come ad una tecnica preistorica. Anzi, direi, che soprattutto fuoripista, ha ancora senso in diverse situazioni. Un esempio: su crosta non portante se hai sci morbidi che "prendono il binario" se conduci e non "sollevi" perdi il controllo dell'attrezzo.
 
Giustissimo, ma non fai "flessione estensione", piuttosto "carico scarico" che è tutta un'altra roba. Ti dirò poi che nella crosta non portante (che di solito un po' porta e un po' non porta, per darti quel tantino di fastidio in più) puoi inventarti quello che vuoi, spostare il peso sull'interno, alternare il peso da uno sci all'altro... l'importante è arrivare in fondo il prima possibile perché proprio è una gran rottura di ammenicoli. E sci morbidi non ne ho mai avuti, quindi chettedevodi'? Io uso un paio di sci uscito prima di "Vacanze di Natale 2000"...
 
Giustissimo, ma non fai "flessione estensione", piuttosto "carico scarico" che è tutta un'altra roba. Ti dirò poi che nella crosta non portante (che di solito un po' porta e un po' non porta, per darti quel tantino di fastidio in più) puoi inventarti quello che vuoi, spostare il peso sull'interno, alternare il peso da uno sci all'altro... l'importante è arrivare in fondo il prima possibile perché proprio è una gran rottura di ammenicoli. E sci morbidi non ne ho mai avuti, quindi chettedevodi'? Io uso un paio di sci uscito prima di "Vacanze di Natale 2000"...

Quello che volevo dire è che per "caricare-scaricare" devi comq comprimere e poi distendere ed il modo più giusto per faro è una flessotorsione (flessione delle gambe e torsione del busto verso valle) il che ci riporta, in un certo senso, alla "tecnica preistorica" no? altrimenti come fai a dare l'impulso per scaricare?

Comq diciamo anche che, un movimento che per anni ho fatto naturalmente (quello della tecnica preistorica) da quando ho imparato la conduzione mi viene sempre più difficile e, quando mi serve, non riesco più a farla...è un peccato, in fondo in passato si sciava così ed io non credo ad una superiorità di una tecnica rispetto all'altra. Penso siano due cose diverse.
 
cito dal simpatico e consigliabile libercolo di A.Fattori "Sci fuoripista - Tecnica di discesa fuori dalle piste battute":
"Nel piegamento (flessione) c'è una fase di carico (compressione)
Nella distensione (estensione) c'è una fase di scarico (alleggerimento)"

e ancora: "nella corretta sciata in neve profonda c'è una sequenza di tuffi e rimbalzi dello sciatore sul manto nevoso"

:bebe:
 
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