Piccola review Zaino Manaslu 32 lt Dynafit

dotchicco

Well-known member
Salve,

ho acquistato questo bello zainetto dopo lunga tribolazione. La scimmia ha colpito ancora...
Ho pensato di fare una piccola descrizione nel caso qualcuno pensasse di prenderlo.
Inizio col dire che ho uno zaino in ottime condizione, un powder 30 Salewa. Un ottimo zaino ma con qualche limite che ho cercato di colmare con questo nuovo.
Intento riuscito solo in parte... purtroppo! Dunque... avevo bisogno di uno zaino che mi permettesse un po' più di spazio per stipare roba, in previsione di qualche gita di un paio di giorni.
Lo zaino che ho usato fino ad oggi aveva per me due difetti. Era poco pratico l'accesso, che poteva avvenire solo dall'alto, e la mancanza di due pratiche taschine ai lati della cintura ventrale, molto utili per me, per stivare la macchina fotografica e la radio. Inoltre il porta sci laterale, ahimè, è stato studiato per gli sci di 7-8 anni fa.... i miei gotama non ci entrano proprio! Di contro la qualità dei materiali per me è ottima, non un cedimento nemmeno dopo molti anni, e la stabilità sulla schiena eccellente.
Quindi il nuovo zaino doveva avere un portasci ampio per i fat, le due tasche ventrali, un fischietto sulla chiusura pettorale (non guasta mai...) e un po' di spazio in più.
Oggi è arrivato il nuovo attrezzo... ad un primo sguardo sono rimasto un po' contrito... al tatto il materiale sembrava buono, resistente, ma non al livello del buon vecchio powder... però ho pensato che si fosse privilegiato la leggerezza.
Quello che mi ha colpito subito sono stati i due cordini che chiudono la bocca dello zaino... a dire poco penosi! potevano andare bene per lo zaino dell'asilo.... una vergogna....subito sostituiti.
Sui due spallacci erano posizionati due gadget strani... il primo è un portabottiglia termico... un po' improbabile sistemato a metà dello spallaccio, molto comodo a patto che funzioni, l'ho rimosso ma mi riprometto di provarlo quanto prima. L'altro è un portasci di invenzione Dynafit. A me ha fatto proprio paura. Trattasi di un bel gancio di acciaio inox lucidato collegato ad una fettuccia di materiale elasatico he passa dentro lo spallaccio, in pratica si infila la coda degli sci dentro un'asola di nylon presente sulla sinistra dello Zaino, regolabile in dimensione, poi si fissa la coppia di sci sulla schiena allacciandola con il suddetto uncino che ti passa proprio accanto alla faccia.... a me non piace proprio.. l'idea di sciare con questo bel gancione accanto al mio occhio... quindi l'ho rimosso, tantopiù che proprio non mi piace portare gli sci di traverso sulla schiena, mi sbilanciano, preferisco metterli ad A... sono un romantico! Rimosso anche il gancio! Veniamo ora alle due taschine che proprio agognavo... mezza delusione... quella di sinistra è ok, un po' angusta ma la radio ci va a pennello. Quella di destra, porca eva, è in neoprene, stretta come una vergine, non ci entra molto, quasi niente, ci ho messo una cartina delle dolomiti e ho faticato a tirarla fuori, proprio non so a cosa serva...
Gli spallacci sono molto leggeri, ma ben fatti, lo scienale è molto comodo ed ergonomico, come pure la cintura ventrale e quella pettorale.
A destra è presente un vano, chiuso da un velcro robusto e resistente, una specie di nicchia ben foderata destinata a d accogliere i ramponi. Buona idea. Io ci ho provato i miei Alpine Trekker, ci vanno a pennello, molto comoda questa tasca, che può accogliere comodamente il pronto soccorso o guanti di ricambio o simili se non vi serovo i ramponi, insomma tutto quello che deve essere prontamente a portata di mano.
A sinistra c'è una bella sacchetta di rete cucita sul montante dello zaino. Il materiale stavolta non mi ha entusiasmato, e poi, nemmeno a farlo apposta, le pelli dei gotama non ci entrano... troppo grandi... insomma ci si può mettere una borraccia, un pasto veloce o altro.... Allinterno c'è il solito buon sistema di stivaggio liquido, con passaggio dietro la maniglia di trasporto dello zaino per il tubo di abbeveraggio.Sulla cupola di chiusura c'è la solita tasca, per la verità imbottita a dovere, con tanto di taschina con rete.
Per finire sulla chiusura della cupola c'è un sistema di trasporto per una piccozza, più in basso una sacca sul dorso dello zaino consente di stivare la pala, mentre una lunga e stretta tasca chiusa da velcro, posta affianco alla rete porta pelli, permette di stivare la sonda e il manico della pala.
Insomma nel complesso è un buono zaino, ovviamente più propenso allo scialpinismo che al freeride. Appena avrò modo di testarlo sul campo darò altre notizie e impressioni....spero sia stato utile.

Doc.
 
Ultima modifica:
ho visto anch'io questo zaino dynafit, come tutte le cose di questa ditta mi è sembrato molto ben fatto (ho preso il loro 20 litri, e il sistema di aggancio rapido degli sci che hai descritto in realtà funziona molto bene), però questo 32 litri mi è sembrato troppo pesante rispetto al mio millet pro light della stessa capienza (quasi mezzo chilo di differenza)
 
...32 lt. per gite di 2 gg a mio avviso sono davvero pochini
se appena appena hai bisogno di un po' di materiale alpinistico, secondo strato ecc.. rischi di non farcela o sei costretto ad appendere alla meglio roba fuori.(con tutte le note dolenti del caso)
 
io ho fatto due alte vie di 4 gg con un 30 litri. Ero senza corda (l'aveva solo la guida), però tutto il resto ci stava.....
 
....beh complimenti alla capacità di stivaggio, corda a parte
se faccio l'inventario ....
con dentro pala e sonda,imbrago attrezzato, ramponi, rampant, sacco lenzuolo, gusci sopra e sotto, secondo guanto, camel back pieno/termos..., qualcosa di cibo, accessori e carte varie, salviettine e spazzolino, camera, kit emergenza...e qlcs altro (magari un secondo pile o strato termico)
col 30 lt. sei bravo bravo.
 

.

tieni presente però che io cerco sempre di usare il materiale più piccolo/leggero possibile (per esempio l'imbrago camp da sci alpinismo che ripiegato ha le dimensioni di una mela...)
 
mmmm...........non è che sei uno di quelli che ogni 30 sec ".....scusa non avresti/potresti...perchè sai ......"...e intanto si porta 4 kg meno sulla schiena...:D:D:D:D
 
PS stavo pensando che nei giri di 3-4 giorni anche i miei compari hanno tutti zaini sui 30 litri, tranne quello che si porta un intero studio fotografico sulle spalle....
 
PS stavo pensando che nei giri di 3-4 giorni anche i miei compari hanno tutti zaini sui 30 litri, tranne quello che si porta un intero studio fotografico sulle spalle....

Anch'io normalmente utilizzo, anche per i giri di più giorni (max 3) uno zaino da 34l ... alla fine ci sta tutto (corda fuori ... oppure nello zaino del compagno :D )
In fondo, nelle ski alp, normalmente utilizzi i rifugi, quindi il sacco letto è più che sufficiente - con il saccopiuma, ovviamente, il discorso cambia.
 
La corda e l'imbrago non lo porto... faccio cose molto più semplici! Il sacco letto è quello in dotazione ai paracadutisti, riesco a comprimerlo molto, e di solito lo metto fuori, per il resto razionalizzando tutto e compattando si riesce a farli bastare...il 30 litri è un po' piccino... il bagagli che mi porta via un sacco di spazio è il pronto soccorso, mi porto davvero troppe cose! comunque la mia idea di gita di due tre giorni, per ora, è raggiungere un luogo tipo bivacco o rifugio ed esplorare i dintorni nei giorni seguenti, utilizzandolo come campo bade... niente di complicato, senza ramponi, corde imbraghi... non sono abbastanza espoerto per questo...per ora.
Doc
 
La corda e l'imbrago non lo porto... faccio cose molto più semplici! Il sacco letto è quello in dotazione ai paracadutisti, riesco a comprimerlo molto, e di solito lo metto fuori, per il resto razionalizzando tutto e compattando si riesce a farli bastare...il 30 litri è un po' piccino... il bagagli che mi porta via un sacco di spazio è il pronto soccorso, mi porto davvero troppe cose! comunque la mia idea di gita di due tre giorni, per ora, è raggiungere un luogo tipo bivacco o rifugio ed esplorare i dintorni nei giorni seguenti, utilizzandolo come campo bade... niente di complicato, senza ramponi, corde imbraghi... non sono abbastanza espoerto per questo...per ora.
Doc

dot, sono curioso, com'è il sacco letto dei paracadutisti?
Ma parli di sacco lenzuolo o sacco a pelo?

Se è un sacco a pleo, quanto grande è comresso (all'incirca, intendo ovviamente) e quanto pesa?
 
tieni presente però che io cerco sempre di usare il materiale più piccolo/leggero possibile (per esempio l'imbrago camp da sci alpinismo che ripiegato ha le dimensioni di una mela...)

Io per risolvere il problema dell'imbrago che ocupa spazio (non ho quello della camp, ma uno classico) lo tengo sempre su, non da fatidio ed è comodo per attaccarci, al porta materiale, cappellino e guanti se non fa troppo freddo.
 
dot, sono curioso, com'è il sacco letto dei paracadutisti?
Ma parli di sacco lenzuolo o sacco a pelo?

Se è un sacco a pleo, quanto grande è comresso (all'incirca, intendo ovviamente) e quanto pesa?

E' un sacco a pelo, non un lenzuolo, a mummia. Caldo abbastanza (fino a -15 ) ha una sacca esterna molto comprimibile, con cinghie ben congeniate. Credo che sia in dotazione ai nostri parà ma non ne sono sicuro, un mio amico che è nella Folgore ha detto che i loro sono anche meglio.... forse è canadese o francese, non ricordo, lo presi ad un military surplus 4 o 5 anni fa, mi disse che era il più compatto...non è legerissimo ma è molto caldo, ogni volta che lo uso sudo come un porco... il peso non lo conosco, se riesco lo peso e poi ti dico.

Avevano anche il modello delle truppe alpine, era enorme, e inutilizzabile, praticamente due mummie una dentro l'altra, di cui l'interna in piuma e l'esterna in goretex, praticamente si poteva fare a meno della bivvybag.... non so come faciano a portarselo dietro, aveva le dimensioni di una balla di fieno ripiegato!
Alla fine per me è stato un buon compromesso... spesi un terzo di quello che avrei speso con un sacco di una marca nota, e ho un prodotto molto efficiente, senza fronzoli e cazzate. Poi ho pensato che alla fine abbiamo alcuni problemi simili alle truppe aviotrasportatte, problemi di spazio e di peso, e quindi ho fatto l'acquisto....
Se hai modo magari fai un giro in un military shop, non so di dove sei, ma ce ne è uno bellissimo a mendrisio....
Doc.
 
E' un sacco a pelo, non un lenzuolo, a mummia. Caldo abbastanza (fino a -15 ) ha una sacca esterna molto comprimibile, con cinghie ben congeniate. Credo che sia in dotazione ai nostri parà ma non ne sono sicuro, un mio amico che è nella Folgore ha detto che i loro sono anche meglio.... forse è canadese o francese, non ricordo, lo presi ad un military surplus 4 o 5 anni fa, mi disse che era il più compatto...non è legerissimo ma è molto caldo, ogni volta che lo uso sudo come un porco... il peso non lo conosco, se riesco lo peso e poi ti dico.

Avevano anche il modello delle truppe alpine, era enorme, e inutilizzabile, praticamente due mummie una dentro l'altra, di cui l'interna in piuma e l'esterna in goretex, praticamente si poteva fare a meno della bivvybag.... non so come faciano a portarselo dietro, aveva le dimensioni di una balla di fieno ripiegato!
Alla fine per me è stato un buon compromesso... spesi un terzo di quello che avrei speso con un sacco di una marca nota, e ho un prodotto molto efficiente, senza fronzoli e cazzate. Poi ho pensato che alla fine abbiamo alcuni problemi simili alle truppe aviotrasportatte, problemi di spazio e di peso, e quindi ho fatto l'acquisto....
Se hai modo magari fai un giro in un military shop, non so di dove sei, ma ce ne è uno bellissimo a mendrisio....
Doc.

Ma cosa sono i military shop? Voglio dire, sono negozi aperti al pubblico, che vendono materiale militare (solo la parola mi fa paura, al dir il vero, cmq se il materiale è buono ...)?
E dove si trovano?
Ora cerco su internet ...
 
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