Salve,
ho acquistato questo bello zainetto dopo lunga tribolazione. La scimmia ha colpito ancora...
Ho pensato di fare una piccola descrizione nel caso qualcuno pensasse di prenderlo.
Inizio col dire che ho uno zaino in ottime condizione, un powder 30 Salewa. Un ottimo zaino ma con qualche limite che ho cercato di colmare con questo nuovo.
Intento riuscito solo in parte... purtroppo! Dunque... avevo bisogno di uno zaino che mi permettesse un po' più di spazio per stipare roba, in previsione di qualche gita di un paio di giorni.
Lo zaino che ho usato fino ad oggi aveva per me due difetti. Era poco pratico l'accesso, che poteva avvenire solo dall'alto, e la mancanza di due pratiche taschine ai lati della cintura ventrale, molto utili per me, per stivare la macchina fotografica e la radio. Inoltre il porta sci laterale, ahimè, è stato studiato per gli sci di 7-8 anni fa.... i miei gotama non ci entrano proprio! Di contro la qualità dei materiali per me è ottima, non un cedimento nemmeno dopo molti anni, e la stabilità sulla schiena eccellente.
Quindi il nuovo zaino doveva avere un portasci ampio per i fat, le due tasche ventrali, un fischietto sulla chiusura pettorale (non guasta mai...) e un po' di spazio in più.
Oggi è arrivato il nuovo attrezzo... ad un primo sguardo sono rimasto un po' contrito... al tatto il materiale sembrava buono, resistente, ma non al livello del buon vecchio powder... però ho pensato che si fosse privilegiato la leggerezza.
Quello che mi ha colpito subito sono stati i due cordini che chiudono la bocca dello zaino... a dire poco penosi! potevano andare bene per lo zaino dell'asilo.... una vergogna....subito sostituiti.
Sui due spallacci erano posizionati due gadget strani... il primo è un portabottiglia termico... un po' improbabile sistemato a metà dello spallaccio, molto comodo a patto che funzioni, l'ho rimosso ma mi riprometto di provarlo quanto prima. L'altro è un portasci di invenzione Dynafit. A me ha fatto proprio paura. Trattasi di un bel gancio di acciaio inox lucidato collegato ad una fettuccia di materiale elasatico he passa dentro lo spallaccio, in pratica si infila la coda degli sci dentro un'asola di nylon presente sulla sinistra dello Zaino, regolabile in dimensione, poi si fissa la coppia di sci sulla schiena allacciandola con il suddetto uncino che ti passa proprio accanto alla faccia.... a me non piace proprio.. l'idea di sciare con questo bel gancione accanto al mio occhio... quindi l'ho rimosso, tantopiù che proprio non mi piace portare gli sci di traverso sulla schiena, mi sbilanciano, preferisco metterli ad A... sono un romantico! Rimosso anche il gancio! Veniamo ora alle due taschine che proprio agognavo... mezza delusione... quella di sinistra è ok, un po' angusta ma la radio ci va a pennello. Quella di destra, porca eva, è in neoprene, stretta come una vergine, non ci entra molto, quasi niente, ci ho messo una cartina delle dolomiti e ho faticato a tirarla fuori, proprio non so a cosa serva...
Gli spallacci sono molto leggeri, ma ben fatti, lo scienale è molto comodo ed ergonomico, come pure la cintura ventrale e quella pettorale.
A destra è presente un vano, chiuso da un velcro robusto e resistente, una specie di nicchia ben foderata destinata a d accogliere i ramponi. Buona idea. Io ci ho provato i miei Alpine Trekker, ci vanno a pennello, molto comoda questa tasca, che può accogliere comodamente il pronto soccorso o guanti di ricambio o simili se non vi serovo i ramponi, insomma tutto quello che deve essere prontamente a portata di mano.
A sinistra c'è una bella sacchetta di rete cucita sul montante dello zaino. Il materiale stavolta non mi ha entusiasmato, e poi, nemmeno a farlo apposta, le pelli dei gotama non ci entrano... troppo grandi... insomma ci si può mettere una borraccia, un pasto veloce o altro.... Allinterno c'è il solito buon sistema di stivaggio liquido, con passaggio dietro la maniglia di trasporto dello zaino per il tubo di abbeveraggio.Sulla cupola di chiusura c'è la solita tasca, per la verità imbottita a dovere, con tanto di taschina con rete.
Per finire sulla chiusura della cupola c'è un sistema di trasporto per una piccozza, più in basso una sacca sul dorso dello zaino consente di stivare la pala, mentre una lunga e stretta tasca chiusa da velcro, posta affianco alla rete porta pelli, permette di stivare la sonda e il manico della pala.
Insomma nel complesso è un buono zaino, ovviamente più propenso allo scialpinismo che al freeride. Appena avrò modo di testarlo sul campo darò altre notizie e impressioni....spero sia stato utile.
Doc.
ho acquistato questo bello zainetto dopo lunga tribolazione. La scimmia ha colpito ancora...
Ho pensato di fare una piccola descrizione nel caso qualcuno pensasse di prenderlo.
Inizio col dire che ho uno zaino in ottime condizione, un powder 30 Salewa. Un ottimo zaino ma con qualche limite che ho cercato di colmare con questo nuovo.
Intento riuscito solo in parte... purtroppo! Dunque... avevo bisogno di uno zaino che mi permettesse un po' più di spazio per stipare roba, in previsione di qualche gita di un paio di giorni.
Lo zaino che ho usato fino ad oggi aveva per me due difetti. Era poco pratico l'accesso, che poteva avvenire solo dall'alto, e la mancanza di due pratiche taschine ai lati della cintura ventrale, molto utili per me, per stivare la macchina fotografica e la radio. Inoltre il porta sci laterale, ahimè, è stato studiato per gli sci di 7-8 anni fa.... i miei gotama non ci entrano proprio! Di contro la qualità dei materiali per me è ottima, non un cedimento nemmeno dopo molti anni, e la stabilità sulla schiena eccellente.
Quindi il nuovo zaino doveva avere un portasci ampio per i fat, le due tasche ventrali, un fischietto sulla chiusura pettorale (non guasta mai...) e un po' di spazio in più.
Oggi è arrivato il nuovo attrezzo... ad un primo sguardo sono rimasto un po' contrito... al tatto il materiale sembrava buono, resistente, ma non al livello del buon vecchio powder... però ho pensato che si fosse privilegiato la leggerezza.
Quello che mi ha colpito subito sono stati i due cordini che chiudono la bocca dello zaino... a dire poco penosi! potevano andare bene per lo zaino dell'asilo.... una vergogna....subito sostituiti.
Sui due spallacci erano posizionati due gadget strani... il primo è un portabottiglia termico... un po' improbabile sistemato a metà dello spallaccio, molto comodo a patto che funzioni, l'ho rimosso ma mi riprometto di provarlo quanto prima. L'altro è un portasci di invenzione Dynafit. A me ha fatto proprio paura. Trattasi di un bel gancio di acciaio inox lucidato collegato ad una fettuccia di materiale elasatico he passa dentro lo spallaccio, in pratica si infila la coda degli sci dentro un'asola di nylon presente sulla sinistra dello Zaino, regolabile in dimensione, poi si fissa la coppia di sci sulla schiena allacciandola con il suddetto uncino che ti passa proprio accanto alla faccia.... a me non piace proprio.. l'idea di sciare con questo bel gancione accanto al mio occhio... quindi l'ho rimosso, tantopiù che proprio non mi piace portare gli sci di traverso sulla schiena, mi sbilanciano, preferisco metterli ad A... sono un romantico! Rimosso anche il gancio! Veniamo ora alle due taschine che proprio agognavo... mezza delusione... quella di sinistra è ok, un po' angusta ma la radio ci va a pennello. Quella di destra, porca eva, è in neoprene, stretta come una vergine, non ci entra molto, quasi niente, ci ho messo una cartina delle dolomiti e ho faticato a tirarla fuori, proprio non so a cosa serva...
Gli spallacci sono molto leggeri, ma ben fatti, lo scienale è molto comodo ed ergonomico, come pure la cintura ventrale e quella pettorale.
A destra è presente un vano, chiuso da un velcro robusto e resistente, una specie di nicchia ben foderata destinata a d accogliere i ramponi. Buona idea. Io ci ho provato i miei Alpine Trekker, ci vanno a pennello, molto comoda questa tasca, che può accogliere comodamente il pronto soccorso o guanti di ricambio o simili se non vi serovo i ramponi, insomma tutto quello che deve essere prontamente a portata di mano.
A sinistra c'è una bella sacchetta di rete cucita sul montante dello zaino. Il materiale stavolta non mi ha entusiasmato, e poi, nemmeno a farlo apposta, le pelli dei gotama non ci entrano... troppo grandi... insomma ci si può mettere una borraccia, un pasto veloce o altro.... Allinterno c'è il solito buon sistema di stivaggio liquido, con passaggio dietro la maniglia di trasporto dello zaino per il tubo di abbeveraggio.Sulla cupola di chiusura c'è la solita tasca, per la verità imbottita a dovere, con tanto di taschina con rete.
Per finire sulla chiusura della cupola c'è un sistema di trasporto per una piccozza, più in basso una sacca sul dorso dello zaino consente di stivare la pala, mentre una lunga e stretta tasca chiusa da velcro, posta affianco alla rete porta pelli, permette di stivare la sonda e il manico della pala.
Insomma nel complesso è un buono zaino, ovviamente più propenso allo scialpinismo che al freeride. Appena avrò modo di testarlo sul campo darò altre notizie e impressioni....spero sia stato utile.
Doc.
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