Impianti potenti uguale tanta gente in pista
Quale situazione preferisci tra
- l'avere impianti di risalita potenti e veloci ma poi dover sciare con traffico in pista;
- farti qualche minuto di coda agli impianti, risalire lentamente, ma poi poterti godere appieno una pista semideserta
Le due situazioni hanno i loro vantaggi e svantaggi. Provo a scrivere quelli che al momento mi vengono in mente.
Impianti potenti nei periodi di alta stagione creano un notevole traffico in pista però nei periodi con poca gente è possibile sciare molto di più. Con impianti veloci, quando c'è poca gente puoi sciare fino a quando ti stufi e non ti annoi durante la risalita (in caso di brutti panorami). Viceversa, quando dalla seggiovia godi di splendidi panorami, se questa è lenta te li puoi gedere maggiormente.
Gli impianti più moderni offrono protezione in caso di brutto tempo (cabinovie e seggiovie con cupolino) mentre farsi 20 minuti nella bufera su una seggiovia monoposto non è il massimo. Stesso discorso per quei giorni in cui il termometro è a -24°C.
Però, vuoi mettere la soddisfazione di vederti la pista completamente libera, la libertà di fare le curve che vuoi e la libertà di poter prendere una velocità maggiore del solito in quanto non ci sono pericoli di finire contro gli altri? Ti fai una discesa che ti fa restare il sorriso per una settimana!
Una località del primo tipo è Plan de Corones: impianti stratosferici ma spesso si scia in mezzo alla calca.
Una del secondo tipo è... me ne vengono in mente poche... Il monte Verena ad Asiago, piste del passo Padon (fino all'anno scorso)... non sono molte che hanno intrapreso questa strategia. Se ne conoscete qualcuna scrivetelo.
E voi che ne dite?



Rispondi citando
Segnalibri