Paletti virtuali

Sevin

New member
http://www.corriere.it/sport/08_ottobre_09/Spampani _9ce63bc6-95c9-11dd-86ba-00144f02aabc.shtml

Paletti «virtuali», così cambia lo sci
Sabato il debutto della tecnica ideata dall'Università di Venezia. Addio a inforcate e ginocchia che «saltano»

CORTINA D'AMPEZZO (Belluno) — Addio inforcate, addio ginocchia che «saltano», addio superprotezioni per attutire il colpo, addio contestazioni. Se prenderanno piede i nuovi «paletti» virtuali, fatti solo di fasci di luce, per le gare di sci sarà tutta un'altra storia. E non solo per le gare, ma anche per tutte le applicazioni che la nuova tecnica potrà trovare sui campi di neve.

Si potrà ad esempio migliorare la sicurezza degli sciatori segnalando con paletti virtuali i limiti della pista in caso di nebbia o di pericolo di valanghe. Una rivoluzione in vista che vedrà il suo primo atto sabato prossimo, quando la nuova idea verrà presentata ufficialmente al Museo Nazionale della Montagna di Torino, in un convegno sulla sicurezza sulla neve nell'ambito della mostra «Sci e design», in corso fino al 2 novembre. A presentare la novità che potrebbe cambiare volto ai campi da sci sarà il professor Gianni Mazzonetto, docente di Geometria per il design industriale all'Istituto universitario di architettura (IUAV) di Venezia, che ha inventato il progetto.

I paletti di plastica oggi in uso hanno sostituito i vecchi paletti di legno, ma sono ancora pericolosi. E' vero che sono snodati e flessibili, ma l'ultimo pezzo, quello piantato nella neve, non si piega al passaggio dello sciatore e resta un ostacolo rigido. «Lo sciatore negli slalom è abile a passare vicino al palo, sfiorandolo — spiega Mazzonetto — ma l'urto deve essere valutato con attenzione dall'atleta. L'inforcata diventa pericolosa: l'energia è alta e il volo conseguente può creare seri problemi. I dati rilevano poi che l'infortunio al ginocchio per la donna ha un'influenza tripla che per i maschi. In discesa libera l'inforcata può portare a conseguenze ancora più pesanti ».

Il nuovo sistema prevede di sostituire i paletti con un fascio luminoso che esce da una sorgente piazzata su un pozzetto posto sulla neve. Sono onde elettromagnetiche che possono avere i colori desiderati, per esempio rosso e blu, che si alternano nelle porte attuali. Si possono disegnare i tracciati che si desiderano. I fasci luminosi devono essere ben visibili sia ai discesisti che ai giudici, al pubblico e a chi da casa guarda la gara in tv. Al piede del palo luminoso viene applicato un «rilevatore di passaggio» che trasmette un'onda elettromagnetica riflessa da una placca applicata agli scarponi dello sciatore. Si saprà così, senza ombra di dubbio se il concorrente ha passato regolarmente la porta. Inoltre, i tempi rilevati verranno trasmessi istantaneamente alle tv e al pubblico. «Sembra ridicolo, ma nel 2008 c'è ancora un omino con la matita che segnala il passaggio dell'atleta nelle porte, il guardiaporte, e che le rimette in piedi quando cadono» aggiunge il professore. Il messaggio è creare innovazione per rinfrescare l'immagine dello sci, fermo da troppo tempo. Già il prossimo inverno sono previste sperimentazioni. Cominceremo con gli sci club, e con le scuole di sci.


ecco come funzionerà
attachment.php
 

Allegati

  • sci.jpg
    sci.jpg
    132.8 KB · Visualizzazioni: 884
Ultima modifica:
geniale, anche per la semplicita'.
pero' li vedo applicati solo alle gare, non anche alle segnalazioni fisse, come li alimenti mille paletti fissi tutto l'anno?
 
geniale, anche per la semplicita'.
pero' li vedo applicati solo alle gare, non anche alle segnalazioni fisse, come li alimenti mille paletti fissi tutto l'anno?

energia solare?

io alle gare li vedo meno probabili, soprattutto in slalom, in cui il movimento di abbattimento del paletto fa ormai parte dell'azione dello sciatore...

chissà se sarà il futuro...
 
finalmente si tornerebbe a girare intorno al palo e non si assisterebbe più a gare che assomigliano a partite di booling invece che a gare di sci.
 

.

beh potrebbe essere uno salto di qualità!!!

almeno nn ci sarebbe più il rischio di prenderli in faccia o in qualche altro punto del corpo, vedremo che faranno!!!;)
 
Secondo me sono una cavalota. L'abbattimento del paletto fa parte della gara. Cambinado il palo cambierebberebbe sicuramente anche la sciata perchè certi movimenti non avrebbero più senso.
 
Ma le gare di carving già usano "pali" simili, ovvero solo la base, null'altro. e li si gira in curva parecchio.

Secondo me cambierebbe troppo tutto il gesto atletico.

Bepi
 
idea (forse!!!) discreta

ma difficile da capire soprattutto per chi assite da spettatore alle gare.

Sinceramente non capisco come farebbero le persone nel parterre a caire se salti una porta o meno. Penso che rilasciare anche semplicemente dei dati sul tabellone nella zona di arrivo non aiuti a capire le traiettoria dell'atleta.

Ammesso che la sicurezza aumenti (ne dubito!!!) lo spettacolo avrebbe dei fortissimi peggioramenti.ù


mah!
 
tutto questo per abbassare i costi di questo sport in totale declino?

andiamo bene....

o magari la federazione fa un bell'appalto ad una ditta che li produce... e via di tangenti
 
Che cagata...

il bello dello slalom è proprio il paletto, l'inforcata, il dover abbattere questo ostacolo, la tecnica nel farlo (pensiamo solo a come la sciata di una volta portasse ad "aprire la porta" abbattendo il paletto con la mano interna e quella moderna con la mano esterna, e con quindi maggior bilanciamento del torso)

Non che me ne freghi più di tanto, tante le gare non le guardo più dai tempi di Tomba, ma così si rischia di snaturare lo slalom!

Lo vedrei con maggior positività su discesa, superg, magari pure sul gigante... ma lo slalom è fatto di paletti, duri, snodati, da affrontare con stile!
 
non voglio pensare alle sostituzioni dei proiettori tutte le volte che per urti si romperanno....ahhahaa che stronzata galattica!
 
ma visto che il "palo" comunica con un sensore montato sullo scarpone, se uno passa con la punta dello sci sul raggio luminoso (inforcata e probabile caduta con i pali di oggi) ma con lo scarpone all'interno, che succederebbe, sarebbe un inforcata? come viene stabilito? non credo che sia sufficiente l'interruzione del fascio, perchè questo verrebbe comunque interrotto abitualmente dal corpo che si butta all'interno curva.
 
Top