(il freeride non è moda) Per chi si preoccupa per l'invasione dei propri giardinetti

Fabio

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Staff Forum
Addirittura qualcuno dice che parlandone troppo su un sito tipo questo forum si rischia di trovare i propri giardini invasi da ululanti "frìraìderz". Se nemmeno quest'anno in fiera è esplosa la moda dei fat e del foruripista secondo me, da come secondo me funzionano le dinamiche del "mercato-modaiolo" il friraid-fashion-stail-victim-fashionable-yo è già in fase calante. Sciare fuoripista è faticoso, in questi giorni mi sono accorto che le giacchine hanno quel retrogusto odoroso tipico del troppo sudore... una moda basata su uno sport che richiede di sudare troppo non sfonderà secondo me.

Le fiere sono lo "specchio dell'anima" di que settore.
Evidenzio le parole del :ad: DOC :ad: sulla fiera di Bergamo:
SONO DAVVERO CONTENTO PER COME ABBIAMO GESTITO LA STRUTTURA PER CHI CON LA TAVOLA O GLI SCI HA POTUTO PENSO DAVVERO DIVERTIRSI. PECCATO CHE IL CASINO MUSICALE CON TANTO DI "CUBISTE" NON MI HA PERMESSO DI RINTRACCIARE NESSUNO DEL FORUM. SE ORGANIZZAVANO UN BEL CONTEST FREESTYLE, SENZA LA SCUSA DELLA PAROLA FIERA ERA MEGLIO! PER QUANTO RIGUARDA INVECE LA FIERA IN SE', DAVVERO COME SEMPRE UNA GRAN DELUSIONE. "FELICEMENTE"....HO VISTO CHE IL FREERIDE NON ESISTE ANCORA. POCHI SCI LARGHI E "TIMIDAMENTE MESSI QUASI UN PO' IN DISPARTE". TRANNE MOVEMENT, QUALCOSA ROSSIGNOL E DYNASTAR, LE STESSE MARCHE NON HANNO MESSO IN MOSTRA NEMMENO L'INTERA COLLEZIONE.ATOMIC, SALOMON, VOLKL ED HEAD SOLO SCI PER MAZZINGA. PRATICAMENTE NULLA IN TEMA DI ATTREZZATURA PER ALPINISMO E SCIALPINISMO (2 IMBRAGHI E QUATTRO MOSCHETTONI DA FERRINO). IL SETTORE SICUREZZA, RELEGATO ALLA POLIZIA DI STATO E AL PATTUGLIAMENTO PISTE, QUASI COME SE USARE PALA SONDA ED ARVA, FOSSE "ROBA LORO" E SOLO LA CONSEGUENZA DI SOCCORSO E NON PREVENZIONE E ATTENTO RISPETTO DELLA MONTAGNA. IL SETTORE TURISTICO ASSAI LIMITATO. LO STAND DELLA VALLEE, DAVVERO VERGOGNOSO.PIU' AVANTI LE SOLITE 4 BANCARELLE DI FORMAGGI E SALUMI. BUONA PRESENZA DEL CAI DIBERGAMO. FORTUNATAMENTE GRANDE RISALTO PER I BAMBINI CHE SCOPRONO GLI SCI PER LA PRIMA VOLTA. LA MAGGIOR PARTE DEI NEGOZIANTI NE HA APPROFFITATO PER SFOLTIRE I FONDI DI MAGAZZINO IN UN CASINO BESTIALE DOVE PER MUOVERSI TRA UNA GIACCA ED UN PANTALONE ERA PAZZESCO(E SPAZI INFINITAMENTE VUOTI E UTILIZZABILI C'ERANO) 2 EURO IL PARCHEGGIO E 5 L'ENTRATA. IL "DIO SOLDO" REGNA! HO VISTO PURTROPPO L'AGONIA A TORINO DEL "SALONE DELLA MONTAGNA" ORMAI SOSPESO DA ANNI COME QUELLO DELL'AUTO. BERGAMO NON E' MOLTO LONTANA...!!!! DEL RESTO ED E' GIUSTO COSI'! LA MONTAGNA, QUELLA VERA, E' ALTROVE! E ...POOOWDEEERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRdoc.
 
Io continuo a sostenere che in Italia il freeride è tutt'altro che di moda .... Anzi quanto meno nel nord est è qualcosa di sconosciuto alla maggioranza degli sciatori.... certo il numero delle persone che scia fuoripista è aumentato nel giro di pochi anni con l'arrivo dei FAT (e tra questi mi metto anche io visto che lo "pratico" da circa 6 anni) , ma è stata solo un'impennata relativa che rispetto alla percentuale degli sciatori rappresenta un quota minima ed inoltre penso che ormai si sia stabilizzata...
In Italia per me non tira e non diventerà di massa ... è un popolo di fichetti che vuole correre solo in pista senza fare fatica.... lo dicono tutti i negozianti ...

Completamente diversa la situazione al di là del confine ... ieri a Stubai c'era pieno di freerider e freestyler e tutti di ottimo livello (uomini e .... donne ... tante donne ... ma questo è un discorso da affrontare in un altro topic ) ...
 
Fatto sta che, a parita' di quantita' totale di sciatori, ora pendii che negli anni 70/80 duravano 3, 4 giorni finche' erano arati, ora son completamente tracciati in una mezza giornata. E non solo nei posti in . . .
 
di moda in un certo senso lo è, almeno tra gli sciatori con un po di esperienza.
Sui bordo pista raggiungibili facilmente si va in tanti, più o meno esperti, anche solo per provare. Su percorsi più impegnativi e lontano dalle piste (con tratti di risalita a piedi ad esempio) la frequentazione è (e sarà sempre) piuttosto limitata. Le barriere di ingresso sono molte: voglia di faticare, conoscenza dei posti e attrezzatura e tecnica adeguata ecc.
La powder è purtroppo una risorsa molto scarsa e i posti a portata impianti sono sempre quelli. Anche una percentuale non elevata di gente che va dopo una nevicata ara tutto in poche ore.
A livello di mercato sciistisco di sicuro la percentuale di vendita di FAT vs pista è sicuramente bassissima.
 

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Fatto sta che, a parita' di quantita' totale di sciatori, ora pendii che negli anni 70/80 duravano 3, 4 giorni finche' erano arati, ora son completamente tracciati in una mezza giornata. E non solo nei posti in . . .

:D negli anni 70-80 non mi ricordo com'era (sono dell'87) comunque vedo, almeno dalle mie parti, che basta fare quel quarto d'ora a piedi dalla cima degl impianti per trovare terreni vergini anche dopo qualche giorno...
 
MA MEGLIO COSì! Da un certo punto di vista, ogni volta che torno da un sciata in Francia a La Grave o a Tignes, dico: Certo che loro si che sono sciatori, noi a confronto in media siamo dei pistoloni.
Ma poi pensandoci bene, "meglio così" perchè è vero che il territorio è ormai ricoperto di piste battute, ma quando vogliamo cercare il vero Freeride, quello che io facevo già nel '90 e che gente più vecchia di me faceva decisamente prima, riusciamo ancora a trovarlo e magari mettere la prima traccia. Ultimamente in Francia, Svizzera e Austria dopo una notte di nevicate se anche sei il primo a prendere l'impianto, trovi già tutto tracciato.
 
La neve di casa è sempre la più bianca e polverosa....ehehehe
 
re

Addirittura qualcuno dice che parlandone troppo su un sito tipo questo forum si rischia di trovare i propri giardini invasi da ululanti "frìraìderz". Se nemmeno quest'anno in fiera è esplosa la moda dei fat e del foruripista secondo me, da come secondo me funzionano le dinamiche del "mercato-modaiolo" il friraid-fashion-stail-victim-fashionable-yo è già in fase calante. Sciare fuoripista è faticoso, in questi giorni mi sono accorto che le giacchine hanno quel retrogusto odoroso tipico del troppo sudore... una moda basata su uno sport che richiede di sudare troppo non sfonderà secondo me.

Le fiere sono lo "specchio dell'anima" di que settore.
Evidenzio le parole del :ad: DOC :ad: sulla fiera di Bergamo:

CONDIVIDO IN PIENO! Anchio sono stato alla fiera e sinceramente per quanto riguarda il padiglione freestyle (non me ne vogliano è solo un opinione...) mi ha lasciato un po perplesso. Boh mi sembrava la scena Hip Hop milanese di dieci anni fa portata in montagna...e mi dicevo che centra con la montagna? boh....e cmq tutta la fiera mi ha dato l impressione di MONTAGNA = PRODOTTO DA CONSUMARE E TANTI SALUTI...
L'aspetto "naturalistico" diciamo lasciato in secondo piano...cmq forse è proprio trattandosi di una fiera come tale deve tenere la caratteristica principale diciamo quella commerciale...
Poi va bhe quando ho visto gli sci personalizzati ho pensato...non sanno piu che inventarsi?! cmq idea originale dai...
 
Si vendono pochi FAT in Italia? A parte poche isole felici come MDL Company e qualche altro negozio che tiene roba da freeride (comunque con un rapporto vendite pista/fuoripista nell'ordine di 10/1 e superiore), vorrei chiedermi in percentuale quanti sono gli sci FAT di sciatori italiani acquistati all'estero rispetto all'Italia....
 
da trentennale pistarolo che solo di recente si sta approcciando al freeride, ho capito che sto discorso (comprensibile ma un po' egoistico) dei giardinetti conta molto... e ragionando da pistarolo ben venga la moda del freeride, cosi almeno in pista forse si torna a respirare.
 
Comunque, tanto per dire, chi dopo giorni dall'unica nevicata e che tutto è tritato, disdegna una bella pista tirata a dovere? Ovvio si può andare in alta montagna a fare canali o giri impegnativi, ma mica tutti i giorni.
 
Comunque, tanto per dire, chi dopo giorni dall'unica nevicata e che tutto è tritato, disdegna una bella pista tirata a dovere? Ovvio si può andare in alta montagna a fare canali o giri impegnativi, ma mica tutti i giorni.

Perche' no? Tanto l' inverno scorso ho fatto ca. 55.000 m dsl con le pelli - eppure ho sciato anche in pista . . . Ch ti impedisce di andare tutti i giorni che puoi?
 
Infatti... secondo me qua in italia la moda è il contrario del freeride... Gli sciatori vedono nel freerider il tipo grezzo... che si spacca il cul per una discesa... e pensano "ma siamo pazzi? che gle lo fa fare?" Loro sono li con lo sci wordcup del 2009 e tuta all'ultima moda.. come ha detto qualcuno l'italia è un posto per figh etti... Tutta apparenza... Lo sciatore tipo italiano va a st moritz a cortina ma nn per il lugo o per le piste spettacolo ma per far vedere che lui va a sciare in posti IN... tutta questione d'apparire tipica dell'italiano medio... che dopo si ferma al bar più fashion del luogo per far vedere la sua tuta nuova di pacca pagata un fucilata...

In italia la moda dello sci, secondo me, è questa... quindi ben venga essere fuori moda!
 
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