a proposito della Via Lattea...

BEO

New member
Ciao a tutti.
Mi sono imbattuto per caso nella discussione inerente al comprensorio della Via Lattea e visto che sono residente a Sestriere,mi sento nel diritto di mettere qualche puntino sulle i soprattutto leggendo cose aberranti tipo quelle dell'infelice intervento di "EDO" che catalogando come "gente di merda"le persone che vivono nel contesto che lui stesso definisce un non "comprensorio" che non ha meritato le Olimpiadi invernali,oltre ha dimostrarsi davvero poco in linea con il modo di rapportarsi che un pò tutti abbiamo nel forum (le offese sono come il fumo negli occhi...poca sostanza)esprime una serie di castronerie abominevoli.

Premetto per tutti gli altri che sono pienamente daccordo con certi punti come il fatto che il paese di Sestriere dopo lo sci sia abbastanza triste,come sono super daccordo sul fatto che spesso la gestione degli impianti è stata opinabile...
Ci tengo però a fare un pò di chiarezza:
La Via Lattea comprende Sestriere,Sauxe,Sansicario,Claviere e Monginevro, quest'ultimo vuole un estensione del tesserino per due versanti,il tutto tradotto in piste sciabili,in condizioni normali ovvero innevamento e mancanza di vento,vuoldire sciare per 4 o 5 giorni posti sempre diversi e non sto parlando di fuori pista.

Ci sono le piste tecniche di Sestriere (ma forse Edo non sa che il nostro è stato il primo slalom in notturna o che la Sises è considerata dagli atleti di Coppa un gigante davvero impegnativo). Ci sono i pendii più facili di Sauxe con i suoi bar sulle piste dove fare l'after ski... Oppure piste come la 13 a Sansicario che se fosse scesa da Edo tutta d'un fiato sicuramente lo farebbe soffiare e così lo scenario di Claviere o di Monginevro dove c'è lo chalmettes che benchè con impianti preistorici offre versanti e ripidi in e fuori pista davvero belli,molti dei quali sicuramente tabù per il nostro Edo...
Il collegamento tra Sestriere e Sansicario è una cabinovia nuova di zecca che ti porta di là in 15 minuti e anche la parte francese è stata rivista questa estate...

Se poi parliamo di fuori pista o "minchia freeride" se vai con qualcuno che conosce ne hai così tanto da fare attorno a questi 400 km e oltre ed in tutte le alpi limitrofe che leggendo poi un topic come quello del nostro amico Edo, faresti come me,non ti incazzi neppure anche se hai appena scoperto che sei una "persona di merda"ma ti fai una ghignata,soprattutto a gennaio quando c'è poca gente ed il mio cliente ed io ci facciamo dalle 9 alle 17 sciando dentro e fuori pista,fermando a Claviere da Debe per spararci tagliere di salumi e formaggi e Nebbiolo...

Ciao
 
E' da quando ho 3 anni che scio in ViaLattea, ho imparato a sciare al Sestriere
Non ho definito gente di merda tutta quella che abita nelle zone della ViaLattea
Sono assolutamente convinto di tutto ciò che ho detto, lo sono da sempre e non ritiro una parola xchè non sono minchiate inventate solo x il gusto di criticare o suscitare polemiche
Lo ritengo assolutamente un "non comprensorio", non ho nessun dubbio
Ma è così, come al solito, la gente non vuole sentire toccare il proprio comprensorio e lo difende
Abito a Torino da sempre e sarei ben felice se i comprensori delle mie zone fossero i migliori, soprattutto la ViaLattea che ripeto le possibilità le avrebbe tutte , ma purtroppo non è così e non posso dirlo o difenderlo, non è nel mio carattere
 
Ultima modifica:
....il topic di Fabio ha il merito di aver fatto parlare della via lattea!
BEO, visto che sei del posto potresti dare consigli riguardo alla zona, alle piste piuttosto che ai locali e ristoranti migliori per vivere al meglio questo comprensorio!
 
Vero! Anche a me interessano informazioni sulla Via Lattea! Quest'anno voglio andare a sciarci assolutamente! Per esempio, visto che ho sempre il terrore di dove lasciare l'auto, dov'è il parcheggio migliore del comprensorio? E dov'è meglio parcheggiare per riuscire a muoversi bene tra i vari collegamenti?
 

.

Via Lattea...

Bene...
Sono felicissimo di darvi qualche dritta sul "non comprensorio della Via Lattea"

Nell'insieme ci sono piste un pò per tutti i gusti,la zona di Sestriere è quella insieme a Sansicario, dove puoi trovare le piste più tecniche,ci sono un pò di nere interessanti,tra cui la Motta (molto ripida ma larga e regolare)che è anche la partenza della DH maschile,dalla punta del monte Motta andando a dx se le condizioni della neve sono sicure si va verso due interessanti fuoripista la 32 e la 33 che passa sotto il monte Rognosa (ambiente spettacolare,facile vedere i camosci)La discesa scende per una lunghezza di 3000 metri fino a Borgata ed offre due o tre varianti,compresa quella che porta all'Anfiteatro (altre 3,4 belle piste) da qui avventurandosi verso dx nel bosco in direzione Pragelato si arriva attraverso ad un bel fuori pista a Patmouche...Le piste davanti a Sestriere sono per tutti, tranne la Kandhar e la Sises risp. lo sl ed il g di Coppa...
Sauze è il posto per gli inglesi (un sacco di pub e baretti anche sulle piste...)e per i livelli intermedi,le piste sono più facili,molte si insinuano nel bosco quindi non così ghiacciate come a Sestriere,dove può esserci vento...ci sono un'infinità di fuoripista boschivi e scollinando verso la Val chisone si arriva attraverso un fuoripista lungo ed interessante a Traverse...(dopo autostop)
Da segnalare la pista 11 davvero lunga e ampia...
Sansicario,collegato a Sestriere con una cabinovia moderna e veloce,offre pistoni tecnici e lunghi ,provare la 21...per quelli che amano il fuori pista,dalla punta del Fraiteve,si segue la cresta dove sorgono i ruderi di una vecchia caserma fino alla linea dei tralicci della luce,quella è la 13 ,occhio in fondo a tenersi alti verso dx,molto bello!
per gli amanti delle piste ripide Lo sikilift di Rio Nero offre un paio di possibilità in pista e non (occhio al bollettino!)
Se uno vuole può sciare da Sansicario fino a Pariol e attraversare con un a cabinovia e due seggiovie,la valle per scollinare ai Monti della Luna e Claviere,paesaggio splendido,piste un pò noiose Col Sorel a parte...
Pagando un'estensione,si può arrivare a Monginevro che offre un versante esposto ad Ovest,con impianti logorroici,ma piste belle (ho saputo che hanno cambiato uno dei peggiori il tramplin...con una mega seggiovia,vedremo!)Anche qui le possibilità per gli amanti del fuoripista sono praticamente infinite,i francesi sono bollenti e dopo un paio d'ore nelle belle giornate non ci sarà nessun pendio non firmato...C'è anche un halfpipe.
Il versante Est,le Chalmettes è assolutamente fantastico,anche qui gli impianti sono presitorici,ma il contesto è davvero bello,si possono vedere montagne imponenti come il ghiacciaio del Pelvo,si scia attaccati al versante sud est dello Chaberton e ci sono dei pendii e canali ovunque.Ho passato un giorno con i miei ragazzi dello sci club e non gli ho praticamente mai fatto toccare pista...
Se si vuole pranzare sulle piste,i posti dove godersi dal panozzo alla mangiata tipica uscendo a 4 zampe direi che non mancano...
I problemi nel "non comprensorio" iniziano se c'è vento,perchè in modo sconsiderato,grazie a certe leggi regionali,chiudono i collegamenti e si assiste a scene di delirio (posso capirlo...)o quando con 20cm scarsi di precipitazione vedi Carabinieri che chiudono l'accesso a fuoripista ed affacciandoti vedi un pendio dove a malapena non si vedono più le pietre...per il resto se uno ama sciare,e viene in Via Lattea in un periodo con buon innevamento,scommetto che ci tornerà.
 
Via Lattea...

Bene...
Sono felicissimo di darvi qualche dritta sul "non comprensorio della Via Lattea"

Nell'insieme ci sono piste un pò per tutti i gusti,la zona di Sestriere è quella insieme a Sansicario, dove puoi trovare le piste più tecniche,ci sono un pò di nere interessanti,tra cui la Motta (molto ripida ma larga e regolare)che è anche la partenza della DH maschile,dalla punta del monte Motta andando a dx se le condizioni della neve sono sicure si va verso due interessanti fuoripista la 32 e la 33 che passa sotto il monte Rognosa (ambiente spettacolare,facile vedere i camosci)La discesa scende per una lunghezza di 3000 metri fino a Borgata ed offre due o tre varianti,compresa quella che porta all'Anfiteatro (altre 3,4 belle piste) da qui avventurandosi verso dx nel bosco in direzione Pragelato si arriva attraverso ad un bel fuori pista a Patmouche...Le piste davanti a Sestriere sono per tutti, tranne la Kandhar e la Sises risp. lo sl ed il g di Coppa...
Sauze è il posto per gli inglesi (un sacco di pub e baretti anche sulle piste...)e per i livelli intermedi,le piste sono più facili,molte si insinuano nel bosco quindi non così ghiacciate come a Sestriere,dove può esserci vento...ci sono un'infinità di fuoripista boschivi e scollinando verso la Val chisone si arriva attraverso un fuoripista lungo ed interessante a Traverse...(dopo autostop)
Da segnalare la pista 11 davvero lunga e ampia...
Sansicario,collegato a Sestriere con una cabinovia moderna e veloce,offre pistoni tecnici e lunghi ,provare la 21...per quelli che amano il fuori pista,dalla punta del Fraiteve,si segue la cresta dove sorgono i ruderi di una vecchia caserma fino alla linea dei tralicci della luce,quella è la 13 ,occhio in fondo a tenersi alti verso dx,molto bello!
per gli amanti delle piste ripide Lo sikilift di Rio Nero offre un paio di possibilità in pista e non (occhio al bollettino!)
Se uno vuole può sciare da Sansicario fino a Pariol e attraversare con un a cabinovia e due seggiovie,la valle per scollinare ai Monti della Luna e Claviere,paesaggio splendido,piste un pò noiose Col Sorel a parte...
Pagando un'estensione,si può arrivare a Monginevro che offre un versante esposto ad Ovest,con impianti logorroici,ma piste belle (ho saputo che hanno cambiato uno dei peggiori il tramplin...con una mega seggiovia,vedremo!)Anche qui le possibilità per gli amanti del fuoripista sono praticamente infinite,i francesi sono bollenti e dopo un paio d'ore nelle belle giornate non ci sarà nessun pendio non firmato...C'è anche un halfpipe.
Il versante Est,le Chalmettes è assolutamente fantastico,anche qui gli impianti sono presitorici,ma il contesto è davvero bello,si possono vedere montagne imponenti come il ghiacciaio del Pelvo,si scia attaccati al versante sud est dello Chaberton e ci sono dei pendii e canali ovunque.Ho passato un giorno con i miei ragazzi dello sci club e non gli ho praticamente mai fatto toccare pista...
Se si vuole pranzare sulle piste,i posti dove godersi dal panozzo alla mangiata tipica uscendo a 4 zampe direi che non mancano...
I problemi nel "non comprensorio" iniziano se c'è vento,perchè in modo sconsiderato,grazie a certe leggi regionali,chiudono i collegamenti e si assiste a scene di delirio (posso capirlo...)o quando con 20cm scarsi di precipitazione vedi Carabinieri che chiudono l'accesso a fuoripista ed affacciandoti vedi un pendio dove a malapena non si vedono più le pietre...per il resto se uno ama sciare,e viene in Via Lattea in un periodo con buon innevamento,scommetto che ci tornerà.
 
errata...
Si chiama le chalvettes e non le chalmettes dove vado a mangiare ...sorry
 
"non comprensorio della Via Lattea"


dai piantala di fare lo stizzito, io drey e co. abbiamo solo dato un parere personale, anche se spesso ragionevole, e soprattutto disinteressato...

il punto che vorrebbe fare la critica sostanzialmente e': peccato, potrebbe essere un gran posto MA...
 
Se uno vuole può sciare da Sansicario fino a Pariol e attraversare con un a cabinovia e due seggiovie,la valle per scollinare ai Monti della Luna e Claviere,paesaggio splendido,piste un pò noiose Col Sorel a parte...
Pagando un'estensione,si può arrivare a Monginevro che offre un versante esposto ad Ovest,con impianti logorroici,ma piste belle (ho saputo che hanno cambiato uno dei peggiori il tramplin...con una mega seggiovia,vedremo!)Anche qui le possibilità per gli amanti del fuoripista sono praticamente infinite,i francesi sono bollenti e dopo un paio d'ore nelle belle giornate non ci sarà nessun pendio non firmato...C'è anche un halfpipe.
Il versante Est,le Chalmettes è assolutamente fantastico,anche qui gli impianti sono presitorici,ma il contesto è davvero bello,si possono vedere montagne imponenti come il ghiacciaio del Pelvo,si scia attaccati al versante sud est dello Chaberton e ci sono dei pendii e canali ovunque.Ho passato un giorno con i miei ragazzi dello sci club e non gli ho praticamente mai fatto toccare pista...
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Devo dire un paio di cose:
-Per primo la differenza di prezzo sul giornaliero tra Monginevro e Sestriere
e rilevante.
-Col Sourel e Valle dei Mandarini Sono tra le cose più belle della zona dove si fà realmente Freeride
- (gli impianti sono preistorici) Saranno anche preistorici ma per le volte che sono andato a sciare a Monginevro ho trovato sicuramente le piste + curate e meno ghiacciate.
-Per ultimo i buldozzer hanno lavorato di meno e le piste sono rimaste "abbastanza naturali" cosa che invece a Sestriere e in altri posti non si trova più
Ecco un motivo per cui mi sto allontanando dalle piste per fare scialpinismo
Le belle vecchie piste di una volta sono state stavolte. solo per portare + gente sulle piste e per aumentare gli incidenti
Forse, di queste piste, ne rimane solo +una ma con la seggiovia chiusa, Clot a Pragelato, un vero peccato, provare per credere.
 
Grazie BEO per le dritte!....se quest'inverno passerò in ViaLattea sicuramente terrò presenti i consigli che hai dato!

Su ciò che hanno detto Tony Drey, Edo ecc.. forse sono stati un po' duri, ma capita spesso che vedendo un posto con potenzialità enormi mal sfruttate ci si arrabi ed i giudizi diventino più caustici!
...da una località piccola e con poche pretese, si può rimanere piacevolmente stupiti per una piccola miglioria o per un'innovazione, da un grande comprensorio, al contrario, è facile rimanere delusi, le aspettative sono più alte!....credo sia questo che fa arrabiare!
 
prezzi e piste

Devo dire un paio di cose:
-Per primo la differenza di prezzo sul giornaliero tra Monginevro e Sestriere
e rilevante.
-Per ultimo i buldozzer hanno lavorato di meno e le piste sono rimaste "abbastanza naturali" cosa che invece a Sestriere e in altri posti non si trova più
Ecco un motivo per cui mi sto allontanando dalle piste per fare scialpinismo
Le belle vecchie piste di una volta sono state stavolte. solo per portare + gente sulle piste e per aumentare gli incidenti
Forse, di queste piste, ne rimane solo +una ma con la seggiovia chiusa, Clot a Pragelato, un vero peccato, provare per credere.


Il problema delle piste "livellate " purtroppo è un problema comune a tutti i comprensori ed è anche legato all'innevamento artificiale.Dove si predispone l'innevamento le piste diventano lisce come biliardi. E questo mi sembra che non risparmi nessuna località

per i prezzi anche qui purtroppo si fanno sentire i ritocchi
via lattea 34.00
monti della luna (cesana claviere + monginevro ) 33.00
sestriere area 31.00
monginevro area 29.50
direi che oramai si sono parecchio livellati
 
Concordo con Beo !!
Noi abbiamo la casa a Oulx ed e' circa 30 anni che sciamo li.Mio figlio e' nello sci club Sansicario.
La Via Lattea con i suoi pregi e difetti resta un buon comprensorio a due passi da Torino .... purtroppo e' solo mal gestito!
Non dimentichiamo che all'inizio erano tutte stazioni sciistiche separate e quindi ne hanno risentito i collegamenti (ma questa e' una malattia cronica per la Via Lattea .... chi si ricorda il collegamento Sestriere-Sauze con solo le due seggiovie del Fraiteve e quindi si doveva attraversare tutto il paese con gli sci in spalla!!!)
 
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