Cosa è la "Finanza"? Spiegatelo ad un bambino, valore finanziario VS industriale

Fabio

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Staff Forum
Cosa è la "Finanza"? Spiegatelo ad un bambino, valore finanziario VS industriale

Chi riesce a spiegare ad un bambino cosa è la Finanza?
Sto scoprendo che tantissime persone vivono, e molto (troppo) bene su "la Funanza". Mi sono chiesto cosa sia. E non ho trovato una risposta.

Mi sembra che sia un moltiplicare i soldi con "excel". Percentuali, tassi ed esponenziali che, sempre sui computer e sempre sulla carta creano valore e denaro.

Sarebbe bello capire se è sostenibile un miracolo produttivo di valore 'siffatto.
Se da un minerale ricavo un pezzo di rame capisco l'aumento di valore.
Ma se io do a te 1000€, e tu li dai a me e mi dici che sono 1020, ed io tutto felice uso i 20€creati miracolosamente per acquistare il pezzetto di rame alla fine non riesco a chiudere la mia riflessione. Ero al semaforo che vedevo passare splendide donne con giacche TNF e non riuscivo a capire come mai da tanti anni ci sono queste moltiplicazioni miracolose.

Gli economi possono dirci come è regolato ciò, come il sistema è sostenibile... e magari qualche testo semplicie per capire cosa sia questa "Finanaza"?

Da qgiorno provo a leggere queste pagine: http://www.ilsole24ore.com/Finanzamercati.shtml e mi pare che sia una disciplina miracolosa nella quale si crea valore giocando sui contratti, sugli spostamenti di denaro e sulle percentuali. Cambio cda, mi vanno su le azione, valgo di più, le vendo, le cambio, compro questo e vendo quello. Teoricamente il sistema potrebbe funzionare anche senza nessuna attività produttiva?

Alla fine i manager si prendono la R5 e l'attico con piscina, il lavoratore che produce cose materiale prende... ma altre cose in altri posti. Visione distorta o da sempre il mondo gira così?
 
Chi riesce a spiegare ad un bambino cosa è la Finanza?
Sto scoprendo che tantissime persone vivono, e molto (troppo) bene su "la Funanza". Mi sono chiesto cosa sia. E non ho trovato una risposta.

Mi sembra che sia un moltiplicare i soldi con "excel". Percentuali, tassi ed esponenziali che, sempre sui computer e sempre sulla carta creano valore e denaro.

Sarebbe bello capire se è sostenibile un miracolo produttivo di valore 'siffatto.
Se da un minerale ricavo un pezzo di rame capisco l'aumento di valore.
Ma se io do a te 1000€, e tu li dai a me e mi dici che sono 1020, ed io tutto felice uso i 20€creati miracolosamente per acquistare il pezzetto di rame alla fine non riesco a chiudere la mia riflessione. Ero al semaforo che vedevo passare splendide donne con giacche TNF e non riuscivo a capire come mai da tanti anni ci sono queste moltiplicazioni miracolose.

Gli economi possono dirci come è regolato ciò, come il sistema è sostenibile... e magari qualche testo semplicie per capire cosa sia questa "Finanaza"?

Da qgiorno provo a leggere queste pagine: http://www.ilsole24ore.com/Finanzamercati.shtml e mi pare che sia una disciplina miracolosa nella quale si crea valore giocando sui contratti, sugli spostamenti di denaro e sulle percentuali. Cambio cda, mi vanno su le azione, valgo di più, le vendo, le cambio, compro questo e vendo quello. Teoricamente il sistema potrebbe funzionare anche senza nessuna attività produttiva?

Alla fine i manager si prendono la R5 e l'attico con piscina, il lavoratore che produce cose materiale prende... ma altre cose in altri posti. Visione distorta o da sempre il mondo gira così?

In realtà non vedo differenze concettuali vere fra l'industria e la finanza.
Intendo dire ( riprendendo il tuo esempio ): ho un minerale, lo lavoro, ottengo il rame raffinato. Il delta di valore è dovuto alla lavorazione.
In finanza ho un azienda ( quindi una struttura complessa ) e l'azione ne rappresenta una porzione. Il delta di valore tra il prezzo di acquisto e quello di vendita rappresenta anche in questo caso quello che "accade" nel mezzo.

La differenza è che con il rame sei di fronte ad un processo perfettamente conosciuto, sempre uguale a se stesso, e standardizzabile, mentre con le azioni interviene l'unica variabile davvero ingovernabile, ma che al tempo stesso può moltiplicare di decine di volte il possibile gain o loss, e cioè le aspettative.

Le aspettative le creano le persone, e più persone sono coinvolte, più può divaricarsi questa forbice.
Chi sa inserirsi in questo processo si prende un rischio molto + grande di chi si inserisce in un processo noto, e ne deriva che può realizzare grandi profitti o prendere grandi facciate.

Questa è + o - la mia idea. :D
 
poi certi aspetti della finanza sono anche più semplici e legati al reale di quanto si creda.

chessò, i futures sul grano (vendo oggi quanto produrrò domani) o i contratti di assicurazione sul cambio delle valute, che aziende multianazionali che operano con diverse divise sono solite fare etc.

oppure i bond: è un prestito con restituzione del capitale con interesse

altre cose, invece, mboo, spesso non le capisce nemmeno chi le fa (il problema è quando chi non sa cerca di vendere e vende al pubblico)
 
impossibile spiegarla ad un bambino in quanto fino a 12 anni i soldi gli arrivano in entrata continua senza tener conto delle uscite .... e poi perchè rovinargli l'infanzia? ;)
 

.

Ecco qua cosa volevo capire e osservare:
http://gianlucasalvatori.nova100.ilsole24ore.com/2008/09/il-parlamento-e.html
Ecco allora che sale l'appello: si profitti del colpo di ramazza di questa crisi per tornare ad un'economia fatta di beni reali e non solo di transazioni virtuali. Si ricostruisca una capacità di costruire, di realizzare beni reali. Con priorità per il verde, appunto. Perché una nuova economia dei "colletti verdi" è quel che ora serve per rigenerare il tessuto produttivo in profondità. Con un'estensione in grado di abbracciare molti settori, dalle costruzioni all'agricoltura, dall'energia all'IT e ai trasporti.
...
"You can’t base a national economy on credit cards. But you can base it on solar panels, wind turbines, smart biofuels and a massive program to weatherize every building and home in America.


PS
Sto leggendo le normative ed altre cosine sui risparmi energetici e le efficienze in North America. Non sparerò più a zero sugli Americani che inquinano più degli altri paesi... Canada e N-USA hanno limiti più stringenti di Norvegia e Svezia per alcuni settori residenziali.

Quello che voglio dire è che TUTTO IL MONDO si sta muovendo verso il risparmio energetico, USA compresi.
 
E' impossibile semplificare. Questo perchè è tutto troppo complesso. Una cosa è certa: il meccanismo si regge sul credito concesso.

Cercando di farmi capire. Mettiamo il caso di fotografare la situazione all'inizio. Esistono 100 aziende che si quotano. Ognuna vale 10 euro, ed ognuna emette 10 azioni da 1 euro l'una. Quindi il capitale circolante totale ammonta a n° 1000 azioni da 1 euro. Totale 1000 euro.

Le azioni *dovrebbero* corrispondere al reale valore dell'azienda. Vuol dire che se io compro 5 azioni da 1 euro l'una, l'azienda dovrebbe utilizzare i miei soldi per crescere di valore. Supponiamo che realmente riesca a rappoddiare il suo valore, passando quindi da 10 a 20 euro. Le sue azioni quindi aumenterebbero di valore da 1 a 2 euro. Se io vendo le mie 5 azioni allora ne ricavo 10, 5 di guadagno e 5 di recupero investimento. L'inghippo nasce dal fato che ci sono tanti fattori che fanno lievitare il valore di mercato dell'azione, che quindi può arrivare a 2 anche se realmente vale 1. Significa che quei 5 euro di guadagno qualcuno li stà prestando. Fin quando non li esige il sistema regge, nel momento che li esige se non si riesce a coprirli con altri debiti il sistema ha lo scossone.

Tornando all'esempio di prima, supponiamo che i 1000 euro di patrimonio totale rimangano realmente tali, ma lievitino a 2000 a seguito di speculazioni e/o ingegneria finanziaria. Se in un dato momento le famose 100 aziende andassero in liquidazione, riuscirebbero a monetizzarsi per 1.000 quindi. Il totale del versato dagli azionisti è di 2.000 però, i 1.000 quindi sarebbero persi. Perdita che sarà sostenuta dai piccoli risparmiatori. perdita per la moltitudine di molti, guadagno per pochi.

Il problema principale è che si presta denaro (comprando azioni) senza conoscere per bene a chi lo si da, come lo utilizzeranno e se realmente l'azienda vale tanto.
 
Come aumento il valore della azienda? Proprio terra-terra parlando. Posso aumentarlo solo assumendo personale e comperando macchine oppure posso aumentarlo anche per "effetto emotivo" come per esempio con una campagna pubblicitaria sul brand?

Nel primo caso aumento di valore perchè acquisto cose tangibili. Nel secondo caso il valore aumenta solo emotivamente.

Quello che non capisco è come mai sia possibile con le differenze temporali creare delle somme così enormi di denaro su fatti/capacità/produzioni non ancora esistenti.

Con i futures e quelle cose li creo somme non ancora esistenti. Su quelle somme presto denaro "via email". Cioè non ancora ce l'ho ma te lo do perchè un contratto mi dice che ce l'ho. Io con il tuo prestito, acquisto un immobile che rivendo al 20% in più. Con il guadagno ti ridò i tuoi soldi e mi tengo il profitto. Morale della favola: comprando e vendendo un edificio usando soldi non ancora esistenti realmente ma solo su excel mi sono comperato una BMW serie 6. Questo modo di fare non mi piace. Ho giocato con excel usando soldi non reali e portando a casa un'auto reale.

Io che lavoro in fabbrica non posso chiedere i soldi che guadagnerò nei prossimi trent'anni per acquistare un condominio da rivendere facendo lo stesso giochino, come mai?

Io con un future chiedo alla banca in prestito i soldi che guadagnerò nei prossimi 40 anni. Ottenuti compero una casa a new york. Fra sei mesi la rivendo al doppio. Ridò i soldi alla banca e mi tengo il differenziale.
 
Tremonti

Il buon Giulio Tremonti c ha ragione. La speculazione Finanziaria è la peste del 21 secolo. il problema è secondo me che ora la finanza è piu importante della produzione e del lavoro, e ne stiamo pagando le conseguenze.
 
Come aumento il valore della azienda? Proprio terra-terra parlando. Posso aumentarlo solo assumendo personale e comperando macchine oppure posso aumentarlo anche per "effetto emotivo" come per esempio con una campagna pubblicitaria sul brand?

Nel primo caso aumento di valore perchè acquisto cose tangibili. Nel secondo caso il valore aumenta solo emotivamente.

Quello che non capisco è come mai sia possibile con le differenze temporali creare delle somme così enormi di denaro su fatti/capacità/produzioni non ancora esistenti.

Con i futures e quelle cose li creo somme non ancora esistenti. Su quelle somme presto denaro "via email". Cioè non ancora ce l'ho ma te lo do perchè un contratto mi dice che ce l'ho. Io con il tuo prestito, acquisto un immobile che rivendo al 20% in più. Con il guadagno ti ridò i tuoi soldi e mi tengo il profitto. Morale della favola: comprando e vendendo un edificio usando soldi non ancora esistenti realmente ma solo su excel mi sono comperato una BMW serie 6. Questo modo di fare non mi piace. Ho giocato con excel usando soldi non reali e portando a casa un'auto reale.

Io che lavoro in fabbrica non posso chiedere i soldi che guadagnerò nei prossimi trent'anni per acquistare un condominio da rivendere facendo lo stesso giochino, come mai?

Io con un future chiedo alla banca in prestito i soldi che guadagnerò nei prossimi 40 anni. Ottenuti compero una casa a new york. Fra sei mesi la rivendo al doppio. Ridò i soldi alla banca e mi tengo il differenziale.

Fabio, non è possibile semplificare il ragionamento.

Il valore aziendale non è quello "da libro", ma è il valore che viene dato all'azienda in prospettiva futura, cioè attualizzando i flussi di utile previso nel futuro. Ora mi chiederai, a che tasso? Quà è il gioco, quel tasso dipende da ALMENO 2 variabili:
- il tasso di rischio che si da alle previsioni sopra effettuata
- il tasso freerisk da imputare alla quota parte del PN a "prestito"
Tutto ciò, poi, viene ponderato con i multipli di un dato settore (cioè quane volte aziende nel medesimo settore / medesimo rischio sono valutate rispetto all'utile dell'anno).
Altra variabile, infine, è la capacità di generare cassa e quindi la Posizione Finanziaria Netta.
Queste sono i principali metodi di valutazione aziendale (dai un occhiata a http://www.aifi.it/ per spunti e calcoli).
Questi sono i parametri utilizzati dai Private Equity quando acquistano un azienda.

Sul discorso derivati, poi, la problematica si fa ancora più complessa e spesso non compresa (ad oggi a me non sono ancora chiarissimi molti aspetti / valutazioni /conseguenze ... e dire che ne vedo tanti fatti dalle aziende!)... sono emblematiche le parole di Greenspan nel 99 quando ne auspicava l'uso poichè prevedeva che fossero un ottimo strumento per "spread the risk" ... le medesime parole lette 10 anni dopo hanno un altro significato!

Detto questo, per capire cosa sta succedendo è necessario conoscere i fatti antecedenti, le normative e la teoria economica ... e si continua a capirne poco (per capire intendo prevedere gli scenari futuri) ...
 
Quello che non capisco io è se realmente succede che si generano soldi o valore giocando sugli scambi e sui fogli excel. A me da ignorante in materia pare che semplificando all'osso si stia giocando nel generare e far sparire soldi con scambi telematici.

Compro una pressa per 1M€, genero in 10 anni 100M€ di prodotti. qui i flussi di valore e denaro sono fisici.

Mi dai 1 M€ tramite 2 click al pc, faccio vedere ad un investitore che ho 1M€, me ne da 5M€, con i miei 6M€ ordino un palazzo a Roma. Mi passa l'ordine, prima degli scavi, vendo gli appartamenti per 20 M€, saldo il debito con il secondo e saldo in debito con il primo ed intasco 10 M€. Una cosa del genere potrebbe accadere?
 
Fabio , ti devo far conoscere un mio amico laureato in matematica, con master in finanza quantitava e che lavora nel campo dei derivati per banche d'affari .... E' interessantissimo sentirlo parlare ma è impossibile comunicare con lui e capire fino in fondo i suoi ragionamenti ... E' come essere in due mondi diversi ....
 
Io che lavoro in fabbrica non posso chiedere i soldi che guadagnerò nei prossimi trent'anni per acquistare un condominio da rivendere facendo lo stesso giochino, come mai?

Io con un future chiedo alla banca in prestito i soldi che guadagnerò nei prossimi 40 anni. Ottenuti compero una casa a new york. Fra sei mesi la rivendo al doppio. Ridò i soldi alla banca e mi tengo il differenziale.

perchè il tuo lavoro in fabbrica fra 30 anni sarà uguale e retribuito in proporzione nello stesso modo di adesso (in termini di produttività) non hai le prospettive per una crescita della domanda del tuo prodotto.
 
Perchè da qualche mese mi sembra di capire che non esiste solo chi tempo fa moltiplicava i pani ed i pesci. Mi pare di capire che fino a qualche giorno fa c'era chi riusciva a creare danaro da email, telefonate, accordi ed excel. Solo che il giochino sembra si sia rotto ed ora ne pagherà la conseguenza il mondo mentre i profitti della moltiplicazione tramite click se la godono in pochi :D che reputo eccezionalmente furbi. Secondo me la matematica applicata alla finanza è l'unica disciplina nella quale non c'è la regola "nuilla si crea e nulla si distrugge", l'unica in cui giocando con le leve giuste si possono moltiplicare pani, pesci e villini.
 
perchè il tuo lavoro in fabbrica fra 30 anni sarà uguale e retribuito in proporzione nello stesso modo di adesso (in termini di produttività) non hai le prospettive per una crescita della domanda del tuo prodotto.
Perchè posso vendere il mio grano prima di averlo prodotto? E perchè posso assicurare questo? E perchè posso usare questo contratto al futuro per creare qualcosa?

Mi sembra che in finanza si possa tentare di costruire un grattacielo sperando di riuscire a fare le fondamenta dello stesso con i soldi ricavati dall'affitto del grattacielo. Spero di aver spiegato la mia idea.
 
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