Per gli scarponi, ti lascio a Drey.
Per quanto riguarda il completo, invece provo a riportare di seguito un po’ di consigli che ho già avuto modo di dire in altri topic.
La prima cosa che devi vedere d’acqua, vale a dire la quantità di acqua che il tessuto stesso riesce a sopportare senza far entrare acqua e di traspirabilità, misurato come quantità di vapore (in gr) che il tessuto riesce ad espellere nelle 24 ore. Più sono alti questi valori, meglio è (ma più il capo costa).
Per darti qualche idea:
un modello base delle marche commerciali più conosciute (a livello supermercato per intenderci) ha 5.000 mm di colonna d'acqua e 5000 gr/24h come livello di traspirabilità
Per un capo di medio livello, si sta sui 10.000, mentre nei modelli top (in gore-tex XCR ad esempio), siamo sui 20.000 mm e più di 12.è il tessuto, e in particolare il livello di impermeabilità, misurato come colonna 000 mg di impermeabilità. E’ appena stata commercializzata una nuova membrana, sempre gore che arriva addirittura a 28.000 mm di colonna d'acqua.
Secondo aspetto: le termosaldature. Tutte le cuciture devono esser termosaldate, devono cioè essere ricoperte internamente da un nastro adesivo ad hoc che chiuda i buchi provocati dagli aghi.
Fatta questa prima analisi, poi devi decidere su cosa ti vuoi orientare.
Se vuoi un capo tecnicissimo che userai solo per andarci a sciare, al di là del colore o della foggia che sono del tutto personali, ti conviene stare su capi che offrono ghette ai polsi e al bacino, che ti possono isolare in modo efficace, soprattutto se prediligi neve fresca o fuori pista. Se invece vuoi una giacca che puoi usare anche in occasioni meno specialistiche (tipo escursione in montagna o passeggiata in città in caso di pioggia) puoi stare su modelli meno tecnici (magari tinta unita) e rinunciare alle ghette. Tieni presente che è indispensabile in questo caso che la giacca abbia una coulisse da chiudere in fondo, che isoli comunque dal freddo e dalla neve in caso di necessità. Indispensabili invece le ghette nei pantaloni.
Altra scelta importante: acquistare un completo giacca-pantalone oppure uno spezzato, nel senso di giacca di una certa marca e modello, pantalone di un’altra marca – modello. Anche questa è una scelta soggettiva e puoi decidere solo tu.
Imbottitura. E qui ci sono due scuole di pensiero. La prima, che viene dall’ambiente scialpinistico, predilige giacche non imbottite. In questo caso l’isolamento dal freddo viene offerto solo dai capi che stanno sotto lo strato esterno (pile o capi simili). L’altra scuola prevede invece capi imbottiti con materiale termico isolante. Le imbottiture sono sempre più leggere e di materiale sintetico (i vari quallofill, valterm, primaloft, ecc, ecc.) mentre sono spariti i piumini e simili.
Colore. C’è una regola generale che vale sempre per i capi tecnici. Meno si lavano meglio è. Per cui stai su capi scuri, che ti permettano qualche lavaggio in meno, senza sembrare un profugo albanese appena sbarcato da un gommone.
Vestibilità. E' fondamentale, sia per il confort, sia per isolarti in modo efficace. Devi sentirti bene addosso il capo che stai acquistanto, non deve essere stretto, per non esserti d'impaccio nei movimenti, ma non deve essere largo, pena il far circolare troppa aria internamente, con conseguente perdita di calore.
Ultima cosa: mai come in questo caso vale il detto chi più spende meno spende. Un buon completo, in casi "normali" dura una vita, per cui conviene fare un investimento che ti possa garantire nel tempo confort e pestazioni. Non farti ingolosire dal prezzo, ma verifica sempre le caratteristiche di quello che compri. L’ideale sarebbe o comprare qualcosa in saldo, ma non è più stagione o, meglio ancora, andare in qualche spaccio aziendale se ne hai la possibilità.