Orto di Donna - Rif. Donegani - Rif. Orto di Donna - Foce Cardeto - Passo della Focolaccia - Monte Tambura
Accesso: da Minucciano con strada asfaltata di 4 km. Minucciano si raggiunge in circa 30minuti dall'uscita autostradale di Aulla.
Difficoltà: Escursionistica; non vi sono difficoltà particolari. E' però necessario porre attenzione al terreno spesso roccioso e costituito da sfasciumi, sorpattutto in discesa, dove è fondamentale seguire i segnali. Data l’erba alta si consiglia l’uso di un bastone.
Una bella scarpinata nel cuore delle Alpi Apuane, al confine tra le province di Lucca e di Carrara e alle pendici della cima più alta del gruppo, il Monte Pisanino (1947m). Lasciata l'auto a Orto di Donna (1100m), nei pressi del campeggio "Val Serenaia", si risale una strada sterrata che in pochi minuti porta al Rif. Donegani. Da qui si prende una ripida traccia che risale il bosco proprio di fronte al rifugio: 5 minuti di salita ripida e sassosa permettono di superare un primo dislivello e di raggiungere la base di una grande cava di marmo. Si prosegue quindi sulla strada sterrata che costeggia la cava; mano a mano che si prosegue la pendenza si fa più decisa fino ad affrontare delle rampe piuttosto impegnative che in circa 45minuti portano al Rif. Orto di Donna (1500m).
Superato il rifugio, sognatevi le strade sterrate..ora si entra nel bosco con una lunga traversata semi pianeggiante, ma con un sentiero piuttosto stretto e con molti sassi e radici. Terminato il bosco si risale con delle rampette tra l’erba alta fino a araggiungere la Foce Cardeto (1640m), da dove si apre una bellissima visuale sulle colline della Garfagnana. Si scende dalla forcella, il sentiero è sempre stretto e in molti casi l’erba alta nasconde eventuali gradini e/o pietre (consigliabile un bastone); la discesa è ripida ma breve: in circa 15minuti si raggiunge la strada sterrata che risale da Campocatino. Si ricomincia a salire ma la pendenza è piuttosto dolce ed in circa 15mnuti si raggiunge l’enorme cava del Passo della Focolaccia (1650m),da dove la visuale sul mare e sulla città di Massa è stupenda. Si segue l’indicazione per il Monte Tambura, risalendo una breve ma ripida parete rocciosa dove è fondamentale aiutarsi con le mani. Raggiunto un pianoro, si procede sulla cresta settentrionale del Monte Tambura, la cui cima (1895m) si raggiunge in circa 15 minuti.
Per la discesa, la strada fino a Foce Cardeto è la stessa. Da qui si può scegliere: o si scende per la via della salita passando per il Rif. Orto di Donna, oppure si seguono le indicazioni per la Val Serenaia, scendendo sul versante orientale della valle. Il sentiero è piuttosto accidentato, ricco di pietre (mobili) sfasciumi e tratti di roccette da superare “col culo”, soprattutto nella prima parte; l’ultima parte è interamente nel bosco; da Foce Cardeto al camping Val Serenaia c’è circa 1h30 di cammino.
Il Pizzo d'Uccello dalla Val Serenaia
Rifugio Donegani
Alta Val Serenaia
La strada che costeggia la cava
Monte Pisanino, cima più alta delle Apuane
Il Pizzo d'Uccello visto da lontano
Salendo alla Foce Carneto
Panorama sulla Garfagnana dalla Foce Carneto
Monte Pisanino
Panorama verso Gramolazzo e Minucciano
Il PAsso della Focolaccia con il Monte Tambura
Il monte Pisanino dal Passo della Focolaccia
Massa e il mare dal Passo della Focolaccia
Il bivacco al passo e il marmo
Zoommata sulla città di Massa
Alpi Apuane meridionali
L'enorme cava di marmo del Passo della Focolaccia
La cresta che conduce alla cima del Monte Tambura
Il Passo della Focolaccia visto dal Monte Tambura
Panorama dal Monte Tambura: in alto a dx si vede fino a La Spezia
Accesso: da Minucciano con strada asfaltata di 4 km. Minucciano si raggiunge in circa 30minuti dall'uscita autostradale di Aulla.
Difficoltà: Escursionistica; non vi sono difficoltà particolari. E' però necessario porre attenzione al terreno spesso roccioso e costituito da sfasciumi, sorpattutto in discesa, dove è fondamentale seguire i segnali. Data l’erba alta si consiglia l’uso di un bastone.
Una bella scarpinata nel cuore delle Alpi Apuane, al confine tra le province di Lucca e di Carrara e alle pendici della cima più alta del gruppo, il Monte Pisanino (1947m). Lasciata l'auto a Orto di Donna (1100m), nei pressi del campeggio "Val Serenaia", si risale una strada sterrata che in pochi minuti porta al Rif. Donegani. Da qui si prende una ripida traccia che risale il bosco proprio di fronte al rifugio: 5 minuti di salita ripida e sassosa permettono di superare un primo dislivello e di raggiungere la base di una grande cava di marmo. Si prosegue quindi sulla strada sterrata che costeggia la cava; mano a mano che si prosegue la pendenza si fa più decisa fino ad affrontare delle rampe piuttosto impegnative che in circa 45minuti portano al Rif. Orto di Donna (1500m).
Superato il rifugio, sognatevi le strade sterrate..ora si entra nel bosco con una lunga traversata semi pianeggiante, ma con un sentiero piuttosto stretto e con molti sassi e radici. Terminato il bosco si risale con delle rampette tra l’erba alta fino a araggiungere la Foce Cardeto (1640m), da dove si apre una bellissima visuale sulle colline della Garfagnana. Si scende dalla forcella, il sentiero è sempre stretto e in molti casi l’erba alta nasconde eventuali gradini e/o pietre (consigliabile un bastone); la discesa è ripida ma breve: in circa 15minuti si raggiunge la strada sterrata che risale da Campocatino. Si ricomincia a salire ma la pendenza è piuttosto dolce ed in circa 15mnuti si raggiunge l’enorme cava del Passo della Focolaccia (1650m),da dove la visuale sul mare e sulla città di Massa è stupenda. Si segue l’indicazione per il Monte Tambura, risalendo una breve ma ripida parete rocciosa dove è fondamentale aiutarsi con le mani. Raggiunto un pianoro, si procede sulla cresta settentrionale del Monte Tambura, la cui cima (1895m) si raggiunge in circa 15 minuti.
Per la discesa, la strada fino a Foce Cardeto è la stessa. Da qui si può scegliere: o si scende per la via della salita passando per il Rif. Orto di Donna, oppure si seguono le indicazioni per la Val Serenaia, scendendo sul versante orientale della valle. Il sentiero è piuttosto accidentato, ricco di pietre (mobili) sfasciumi e tratti di roccette da superare “col culo”, soprattutto nella prima parte; l’ultima parte è interamente nel bosco; da Foce Cardeto al camping Val Serenaia c’è circa 1h30 di cammino.
Il Pizzo d'Uccello dalla Val Serenaia
Rifugio Donegani
Alta Val Serenaia
La strada che costeggia la cava
Monte Pisanino, cima più alta delle Apuane
Il Pizzo d'Uccello visto da lontano
Salendo alla Foce Carneto
Panorama sulla Garfagnana dalla Foce Carneto
Monte Pisanino
Panorama verso Gramolazzo e Minucciano
Il PAsso della Focolaccia con il Monte Tambura
Il monte Pisanino dal Passo della Focolaccia
Massa e il mare dal Passo della Focolaccia
Il bivacco al passo e il marmo
Zoommata sulla città di Massa
Alpi Apuane meridionali
L'enorme cava di marmo del Passo della Focolaccia
La cresta che conduce alla cima del Monte Tambura
Il Passo della Focolaccia visto dal Monte Tambura
Panorama dal Monte Tambura: in alto a dx si vede fino a La Spezia