Bene bene, oramai mi conoscete (almeno un po' di skifosi) sono un tavolaro-innamorato da 7 anni, con il quale faccio di tutto ma soprattutto fuoripista e da poco anche (per il tempo che ho) BC. Senza voler essere presuntuoso ma mi posso classificare esperto.
iL PUNTO è QUESTO: ho mollato gli sci da ormai 7 anni quando sciavo ad un livello che definirei tra l'argento base e l'avanzato. Nella mia carriera di sciatore ho preso poche lezioni e poi sono progredito sciando con amici più bravi.(quindi mi trascino sicuramente errori vari).
Ora, a furia di frequentarvi... mi è venuta un po' di voglia di riprendere i due legnetti, non tanto per la pista quanto per praticare in maniera ottimale sempre più lo sci-alpinismo, disciplina che mi sta appassionando. Con la tavola infatti la fatica è doppia nella risalita e soprattutto non si può andare oltre un certo limite di difficoltà con attrazzatura "normale" (mi riferisco a boot morbidi, traversi con le ciaspe ecc). Fra l'altro sono un esperto arrampicatore per cui mi piacerebbe poter mettere insieme tutto.
Insomma ORA VENGO AL DUNQUE:
Non essendo uno molto paziente, vorrei sapere se vale la pena (in termini di tempo) rimettermi a sciare e migliorare fino a poter fare godendo fuoripista di ogni tipo, oppure ci metterei troppo tempo (vista l'età 39 fra un mese) per cui vale la pena incanalare tutta la passione e amore per la montagna (ora innevata) nell'uso di tavola, ciaspe, ramponi.
Aggiungo che d'inverno ho la casa tutta la stagione.
grazie Eddie.
iL PUNTO è QUESTO: ho mollato gli sci da ormai 7 anni quando sciavo ad un livello che definirei tra l'argento base e l'avanzato. Nella mia carriera di sciatore ho preso poche lezioni e poi sono progredito sciando con amici più bravi.(quindi mi trascino sicuramente errori vari).
Ora, a furia di frequentarvi... mi è venuta un po' di voglia di riprendere i due legnetti, non tanto per la pista quanto per praticare in maniera ottimale sempre più lo sci-alpinismo, disciplina che mi sta appassionando. Con la tavola infatti la fatica è doppia nella risalita e soprattutto non si può andare oltre un certo limite di difficoltà con attrazzatura "normale" (mi riferisco a boot morbidi, traversi con le ciaspe ecc). Fra l'altro sono un esperto arrampicatore per cui mi piacerebbe poter mettere insieme tutto.
Insomma ORA VENGO AL DUNQUE:
Non essendo uno molto paziente, vorrei sapere se vale la pena (in termini di tempo) rimettermi a sciare e migliorare fino a poter fare godendo fuoripista di ogni tipo, oppure ci metterei troppo tempo (vista l'età 39 fra un mese) per cui vale la pena incanalare tutta la passione e amore per la montagna (ora innevata) nell'uso di tavola, ciaspe, ramponi.
Aggiungo che d'inverno ho la casa tutta la stagione.
grazie Eddie.
