Relazione tra apertura diaframma e profondità di campo di un obiettivo fotografico

Fabio

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Staff Forum
Nella vecchia digitale compattona che avevo succedeva che se mettevo una apertura di numero bassa f2.8 per esempio avevo bisogno di meno luce ed avevo meno profondità di campo (mi serviva per ritratti).

I panorami invece li scattavo sempre con f5.6 e maggiori in quanto avevo profondità di campo maggiore.

Avvo perciò supposto che apertura diaframma = profondità di campo all'inverso.

Spulciando per internet però vedo degli obiettivi "profezzzzzional" che costano un botto con luminosità fissa f2.8 o maggiori.

Mi chiedo: se questi obiettivi hanno una apertura fissa come vario la profondità di campo?

Allora signific che apertura diaframma non è in relazione sempre con la profondità di campo. Qualcuno sa spiegarmi questa faccenda?

Quesot per esempio non permette di regolare ne apertura ne profondità di campo? http://www.pixmania.com/it/it/155723/art/canon/obiettivo-ef-24-105-mm-f.html ed allora come mai è considerato un obiettivo figo?
 
Caro Fabio, hai le idee un pochetto confuse...

Un obiettivo zoom con f/2.8 fisso su tutte le focali non vuol dire che abbia diaframma fisso, ma che la massima apertura è 2.8 su tutte le focali...

In genere, obiettivi zoom di questo tipo, perchè più luminosi, hanno lenti più grandi, costano di più e sono di tipo professionale.

Gli obiettivi economici, quelli adatti a un fotoamatore, hanno apertura variabile su tutte le focali, ad esempio il 17-55 mm "standard" della Canon EOS400D a 17 mm ha apertura massima 3.5 e a 55 mm ha apertura massima 5.6.

Hanno lenti più piccole, sono più compatti, e costano meno... ma devi pagare lo scotto della minor luminosità.

Per il resto, tu puoi usare benissimo diaframmi più chiusi con uno zoom f/2.8 fisso... f/4, f/5.6, f/8, f/11, f/16 e così via....

Mentre un 17-55 mm f/3.5 - f/5.6 ha apertura massima che decresce man mano che passi da 17 mm a 55 mm.... lo zoom, "estendendosi", varia la quantità di luce che può colpire il sensore... e per questo alle focali più lunghe è meno luminoso.

A 17 mm puoi diaframmare sia a f/3.5, a f/4, f/5.6 e così via... mentre a 55 mm i diaframmi partono da f/5.6, poi f/8....

Semmai, si può dire che alle focali "corte" (grandangoli), corrisponde una profondità di campo maggiore rispetto alle focali "lunghe" (teleobiettivi), a parità di diaframma. La relazione, però, non te la so dire...
 
Carerrimo Drey ora ho capito. Sei stato di una chiarezza (non l'utentessa) perfetta.
Quindi uno zoom che nella sigla ha f2.8 significa che alla massima focale ha al massimo quella apertura.

Ma perchè allora nelle focali minori non permettono una apertua maggiore?
 
Costi caro fabio, solo costi... e anche poca utilitá. Prova a pensare a cosa serve far passare tanta luce (grandi diaframmi) dal punto di vista artistico per cambiare la profonditá di campo, che su focali moooolto corte é comunque estremamente ampia e difficile da ridurre, mentre per la quantitá di luce, per velocizzare lo scatto, le focali corte ti metto sempre dal lato della sicurezza, visto che usando la regola dell'inverso ti permettono di scattare sempre anche a 1/20 o simili...

E poi costerebbero un botto!!!! (ed infatti comunque le grandi case li hanno, ma a cifre mostruose)...

Fabio, un consiglio, la fotografia é tantissimo istinto, ma studia le regole e le relativamente poche nozioni tecniche che servono per saper gestire la foto... una reflex usata su "P" non serve ;)
 
P.S. Dai una occhiata qui che é un ottimo punto di partenza... e abbi la pazienza di leggere tutti gli articoli...
 

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Quindi uno zoom che nella sigla ha f2.8 significa che alla massima focale ha al massimo quella apertura.
Se c'è scritto solo f2.8 vuol dire che l'apertura del diaframma è di f/2.8 su tutte le focali!

Prendiamo in esempio il canon EF-S 17-85mm f/4-5.6 IS USM:
Questa lente avrà una luminosità massima di f/4 a 17mm, e una luminosità massima di 5.6 a 85mm. Drey lo ha spiegato molto bene.

Quando invece è indicato un solo valore del diaframma, significa che vale per tutte le focali!


Ma perchè allora nelle focali minori non permettono una apertua maggiore?
Per minori cosa intendi?
 
Se c'è scritto solo f2.8 vuol dire che l'apertura del diaframma è di f/2.8 su tutte le focali!
Ma allora confermi la mia teoria! Se non modifichi apertura non varii profondità di campo... O no?

PS: io scatto sempre e solo in M. Infatti sono curiosissimo di vedere i risultati!:Y
 
Ma per apertura di f2.8 su tutte le focali si intende che ad ogni focale (15, 18, 35, ..., 200, 300 mm,ecc..) potrai arrivare ad aprire il diaframma fino a f2.8... Non che il diaframma è fisso a f2.8.
Quindi, potendo variare il diaframma, puoi variare anche la PdC.
 
Ma allora confermi la mia teoria! Se non modifichi apertura non varii profondità di campo... O no?

La profondità di campo varia anche con la focale! Più corta è la focale, e più la profondità di campo sarà maggiore. E viceversa con le focali lunghe. Infatti avrai notato sicuramente che con i tele lo sfondo viene quasi sempre sfuocato...
 
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