Tecnica Diablo Race 130

epa84

New member
ciao a tutti ho scoperto da poco questo forum (era meglio trovarlo a novembre scorso). La mia situazione è questa: ho dovuto buttare i miei vecchi scarponi tecnica dopo quasi 10 anni di onorato servizio e a dicembre prima della settimana bianca ho comprato i diablo tecnica 130. Ho provato lo scarpone al piede per più di 20 minuti senza avere problemi, ma sia durante la settimana bianca che nelle altre giornate di sci dopo circa 20 minuti il polpaccio e poi il piede si addormentano con successivo e progressivo dolore (il primo giorno alle 2 mi sono arreso e sono tornato in albergo) per questo motivo per ogni risalita devo slacciare gli scarponi e riattaccarli prima di scendere. Qualcuno mi può dare una mano a risolvere il problema?
grazie.
 
ciao, io ti consiglio di provare magari a stringerli progressivamente...cioè non subito al massimo alle 8 del mattino ma aumenta la stretta man mano che scii.
poi bisognerebbe vedere se sono gli scarponi adatti a te, e con questo intendo se ben si addicono alla tua sciata, al tuo fisico, al tuo livello tecnico.
certo, a occhio non sono scarponi turistici (un pò rigidini secondo me lo sono;)) ma questo non vuol dire che devono bloccarti la circolazione.
 
Ho provato a non stringerli ma non è che la situazione migliori...
All'interno della scatola c'è un ricambio per le solette degli scarponi ed è mezzo numero più piccolo pensi che possa essere d'aiuto?
Non so a quale livello sono comunque penso di cavarmela sugli sci ho iniziato a 5 anni e adesso ne ho 24....
 
Ciao epa84, con ogni probabilità il tuo scarpone stringe troppo il piede in qualche punto, bloccando la circolazione e causando formicolii e indolenzimenti, quando non addirittura crampi....

Tu sei riuscito a localizzare eventuali punti di compressione?

Certamente una soletta più sottile potrebbe aiutarti a migliorare la situazione, ma bisogna appunto capire in quali punti lo scarpone va a premere, ed intervenire di conseguenza... lo scarpone è di livello race, per cui deve essere molto anatomico e preciso. Se però non segue la conformazione dei tuoi piedi, ecco che sono dolori...

Di dove sei, te?
 
mi trovo in provincia dell'aquila (Abruzzo)...Il problema è che non riesco a capire da dove parte il dolore forse dal polpaccio ma poi passa subito al piede e li come puoi immaginare sono dolori......
 

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Inizia dunque a farti male il polpaccio? E continua poi a farti male, sempre il polpaccio? Fammi capire perchè succede... polpaccio molto voluminoso, o hai la tendenza ad appoggiarti (e quindi a stare un po' arretrato) quando scii, anzichè premere ben bene sulle tibie come comanda la moderna tecnica?

Prova a calzarli a secco, e quando i piedi iniziano a farti male, sfilateli... e cerca di capire dove sono localizzati i punti di compressione, e dove è maggiore il formicolio.

Dalle tue parti, purtroppo, non conosco bootfitters che possono aiutarti a individuare il problema e proporti una soluzione... :(

I più vicini sono a Roma... se vuoi ti do qualche indirizzo...
 
roma è perfetta è ad un'ora di macchina (mi trovo quasi sul confine con il lazio)... qualsiasi indirizzo è ben accetto. il fatto è che quando li ho provati a casa dopo averli comperati (test di circa 2 ore) alla fine sentivo solo un leggero formicolio generale ma niente di che, inizialmente l'unico punto dove avevo un po di dolore era poco più su del tallone prima del polpaccio dove li sentivo stretti ma adesso sembra apposto. Quando scio forse la mia posizione è leggermente arretrata effettivamente però non capisco come questo può influire anche su tutto il piede. per quanto riguarda la grandezza del polpaccio non so che dirti a me sembra normale..... poi volevo dirti non so se hai presente il tipo di scarpone però dietro al polpaccio c'è un rialzo in plastica che può essere tolto penso serva a mantenere una posizione più avanzata...
ti allego una foto
 

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il "rialzo in plastica" da porre dietro il polpaccio in realtà credo che serva più che altro a diminuire i volumi interni dello scarpone, più che a forzare una posizione più avanzata... cioè, quel piccolo spessore serve per modificare l'angolo del gambetto, ma non credo che sia il caso di usarlo se la tua sciata è perfettibile: tu stesso hai detto che tendi a stare arretrato, credo che potrebbe essere opportuno provare a rimuovere lo spessore in questione [così il polpaccio avrà più spazio] e fare più attenzione alla posizione mentre scii.

se nella prova a secco non hai avuto problemi mentre sciando il dolore è evidente posso immaginare che esso possa essere legato al tuo modo di sciare, più che allo scarpone in sè.

io ipotizzo... il problema è che sarà difficile sperimentare lo scarpone senza spoiler sul gambetto a Luglio... :(
 
il "rialzo in plastica" da porre dietro il polpaccio in realtà credo che serva più che altro a diminuire i volumi interni dello scarpone, più che a forzare una posizione più avanzata... cioè, quel piccolo spessore serve per modificare l'angolo del gambetto, ma non credo che sia il caso di usarlo se la tua sciata è perfettibile: tu stesso hai detto che tendi a stare arretrato, credo che potrebbe essere opportuno provare a rimuovere lo spessore in questione [così il polpaccio avrà più spazio] e fare più attenzione alla posizione mentre scii.

se nella prova a secco non hai avuto problemi mentre sciando il dolore è evidente posso immaginare che esso possa essere legato al tuo modo di sciare, più che allo scarpone in sè.

io ipotizzo... il problema è che sarà difficile sperimentare lo scarpone senza spoiler sul gambetto a Luglio... :(

Quoto assolutamente, il 90% degli sciatori ( non parlo degli agonisti ) frulla via lo spoiler dopo un giorno.....sono pochi quelli che hanno non solo la tecnica, ma la "fortuna" di riuscirci a sciare
A) Senza problemi
B) Traendone un reale vantaggio tecnico
 
ciao a tutti ho scoperto da poco questo forum (era meglio trovarlo a novembre scorso). La mia situazione è questa: ho dovuto buttare i miei vecchi scarponi tecnica dopo quasi 10 anni di onorato servizio e a dicembre prima della settimana bianca ho comprato i diablo tecnica 130. Ho provato lo scarpone al piede per più di 20 minuti senza avere problemi, ma sia durante la settimana bianca che nelle altre giornate di sci dopo circa 20 minuti il polpaccio e poi il piede si addormentano con successivo e progressivo dolore (il primo giorno alle 2 mi sono arreso e sono tornato in albergo) per questo motivo per ogni risalita devo slacciare gli scarponi e riattaccarli prima di scendere. Qualcuno mi può dare una mano a risolvere il problema?
grazie.

ti suggerirei di avere molta pazienza e di insistere...la situazione non è disperata e lo scarpone è tosto ma non è dei peggiori...se non senti punti di grande pressione non
far toccare niente, tienili su a casa più che puoi e usa calze sottilissime, ma veramente sottili, se hai sciato fino alle 2 vanno benissimo, in genere con scarponi fastidiosi resisti 1 ora poi togli tutto....resisti ..vedrai che poi andrà meglio....
 
grazi per tutti questi consigli quindi ricapitolando dovrei provarli sulla neve senza spessori e magari cambiando le solette.... Per adesso se non ci sono altri consigli lascio questa conversazione in sospeso, la riprenderemo dopo le prime nevicate. per il momento grazie a tutti.
 
io ho il magma ed in effetti mi rimane sempre un bel lividone nel polpaccio, però male non fa quindi lo tengo così lo spoilerino, anche perchè lo trovo già troppo basso lo scarpone per i miei gusti...
 
vero il magma è gia bassino senza spoiler diventa davvero una ciabattina infradito.....cmq a me mei nessun livido....
 
Dopo il tuo ultimo post intervengo, anche se in ritardo, per dirti che la penso come fausto1961... se finora hai fatto solo 5-6 uscite con quello scarpone, sappi che con uno scarpone di quel livello occorrono almeno una decina di uscite prima che la scarpetta si assesti al meglio... hai fatto fare la termoformatura?

Quoto fausto anche riguardo alla scelta delle calze... io uso le Mico Race X-static, che sono sottilissime, e non tornerò più indietro.

Non aver paura, non sono fredde... il freddo è dovuto alla vasocostrizione periferica, cioè allo scarso afflusso sanguigno, ed è un fattore determinato dalla termoregolazione del corpo, ma può anche essere causato da uno scarpone che è stato stretto troppo.

Lo spoiler posteriore puoi benissimo rimuoverlo... serve a dare un maggior supporto posteriore e a permettere un maggior avanzamento del ginocchio. Prova a sciare senza, vedendo se la situazione migliora... altrimenti, lo rimetti senza problemi.
 
Dopo il tuo ultimo post intervengo, anche se in ritardo, per dirti che la penso come fausto1961... se finora hai fatto solo 5-6 uscite con quello scarpone, sappi che con uno scarpone di quel livello occorrono almeno una decina di uscite prima che la scarpetta si assesti al meglio... hai fatto fare la termoformatura?

Quoto fausto anche riguardo alla scelta delle calze... io uso le Mico Race X-static, che sono sottilissime, e non tornerò più indietro.

Non aver paura, non sono fredde... il freddo è dovuto alla vasocostrizione periferica, cioè allo scarso afflusso sanguigno, ed è un fattore determinato dalla termoregolazione del corpo, ma può anche essere causato da uno scarpone che è stato stretto troppo.

Lo spoiler posteriore puoi benissimo rimuoverlo... serve a dare un maggior supporto posteriore e a permettere un maggior avanzamento del ginocchio. Prova a sciare senza, vedendo se la situazione migliora... altrimenti, lo rimetti senza problemi.

mi inserisco ancora una volta per concludere l'ottimo pensiero di drey e questo vale per tutti:
teniamo presente che (professionisti a parte) lo scarpone lo indossiamo veramente poco
e quindi il nostro sistema circolatorio periferico del piede non vi è abituato. Se vogliamo veramente affrontare una stagione inverno con zero problemi, dobbiamo, nostro malgrado, prepararla prima, dedicando del tempo a certe attenzioni. Una delle soluzioni ( lo dico da vecchio fisiotrerapista ) è cercare di migliorare la nostra circolazione periferica, lavorandoci sù in autunno, diciamo 30-40 giorni prima della prima uscita. E' necessario cominciare a fare delle brevi camminate alternate a corsa lenta almeno 2-3 volte a settimana, di almeno 20 minuti, (3 di cammino, 3 di corsa)seguite da stretching per il polpaccio, seguito da una serie di balzelli di vari tipo sul posto a piedi uniti e divaricati ( almeno 300-400), salto alla corda (5 minuti), automassaggio al polpaccio e alla pianta, e per finire 2 vaschette di acqua calda e fredda in cui immergo altenativamente i piedi.tutto di seguito. Durante la giornata appena possibile, muovo velocemente le dita dei piedi dentro le scarpe, per almeno 1 minuto, amche 100 volte aòl giorno.Per finire devo curare la preparazione del "core" ovvero del centro energetico(bassi addominali)..come? Appena possibile contraggo per 5 secondi la pancia, e lo faccio continuamente nel corso della giornata(isometria), da sedutonin ufficio e macchina) a mentre sto in piedi e parlo o cammino.Non è praparazione fisica ma preparazione circolatoria, che unita all'indossare gli scarponi (tipo la sera sul divano per 20 minuti) ci aiuterà molto.
 
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