Ciao
scio con i Nordica Speedmachine 10, scelti dopo diversi giorni di peregrinazioni in negozio e prove a secco a casa, e dopo aver scartato Salomon Impact 10 , Tecnica Diablo e qualcos'altro. CHiaro che non tutti i negozianti ti concedono 2-3 cambi di scarpe ma se riesci ad avere questo 'servizio', ne vale sicuramente la pena. La prova a secco, per la mia breve esperienza, dà già comunque indicazioni utili; sul campo (al freddo e sotto sforzo) poi le cose cambiano e avrai la prova definitiva della bontà o meno della scelta. Comunque lo speedmachine 10 è un ottimo scarpone all round top, ottima la scarpetta termoformabile e adatto a piedi a pianta larga. Tra i tanti provati è stato l'unico ad alloggiare il mio polpaccione al meglio, buone le possibilità di regolazione dello spoiler posteriore del gambetto, buone anche la regolazione dei ganci; io calzo un 41,5 ed ho comprato un 26,5 e 305 mm di lunghezza di scafo. Al freddo si irrigidisce di brutto ed occhio alla regolazione del flex: sui miei ho osato regolare il flex hard (110) a casa e dimenticarmi la brugola...mai più, gambetto bloccato come cemento e giornata rovinata. Spero sia un problema solo dei miei scarponi...è comunque l'unico difetto. I modelli superiori salgono di flex fino a 130 ma credo valgano le stesse considerazioni. Venivo da un ciabatta con flex 50 vendutami (insieme al costume da pollo) da un bravo negoziante come ottima scarpa per cominciare...e comoda anche!. Avevo problemi di sciata, il piede ballava nello scarpone...ma avevo appena iniziato e non ci capivo molto -poi ho studiato (grazie Skiforum

) e al di là del flex (adatto ad un principiante) ho scoperto che una lunghezza di 328 mm era (forse!!!???) un poco eccessiva. Morale: occhio ai pacchi e agli incompetenti! Scegli la misura esatta - vai a filo del tuo numero e se puoi anche appena sotto; prova e riprova. Se vai su uno speedmachine sei comunque tranquillo di avere uno scarpone abbastanza reattivo e sensibile, se ben regolato te lo dimentichi (quasi) e pensi finalmente solo a sciare. Comunque sarà il tuo piede a decidere.
Senno del poi: se sei sfigato come me (piede sinistro + lungo di 6 mm e più grosso) meglio cambiare strategia in quanto difficilmente uno scarpone da scaffale take-away ti soddisferà al pieno sia come fit che come comfort.
Quindi, concludendo con la massima di turno : se hai un livello tecnico medio alto e la giusta dose di pazienza e passione vai da un buon boot-fitter e fatti consigliare, prova e fatti adattare uno scarpone serio di fascia alta e derivazione race, es. Atomic serie RT, Head Raptor, Nordica Dobberman, Garmont G 1/2, e poi Lange WC, Salomon, Tecnica Diablo, solo per citarne alcuni. E' un passo che la prossima stagione farò anch'io e credo che alla fine sia pagante: si parte magari da una scarpa quasi race in teoria meno confortevole ma che se ben adattata si rivela poi più comoda, senza o quasi sorprese e soprattutto molto più performante; se osservi i maestri di sci, beh alla fine girano con dei flex 110-130 e scarponi race tutto il giorno. La spesa, alla fine, è di poco superiore (plantari esclusi) ed è tutta salute, penso.Budget da stimare credo intorno ai 300-350€ a lavoro finito, non troppo di più dello scarpone 'arrangiati' - i miei nordica, se ben ricordo li ho pagati 260- nomi di buoni professionisti in giro ce ne sono, basta girare il forum.
Spero di essere stato utile,
ciao Pino