magicrat1001
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Ecco le mie impressioni, sperando rimanere on topic ma credo di sì visto che il primo giorno ho avuto per le mani race-carve ed il secondo all-round top. Nel caso contrario fatemi sapere e sposto il tutto in un nuovo topic.
Una premessa sulle condizioni: sabato sole ma freddo, neve dura all'inizio e dopo un pò più molle; domenica siberia, -7 al mattino -3 alle 13, vento, nebbia e neve, alla fine 5 cm di fresca, ghiaccio duro sotto. In basso sotto l'arrivo degli ovetti il pistone era un lastra e sebbene non molto pendente non facile (per me) da gestire: ottimo banco di prova...
GAF: è un marchio nuovo italiano, materiali legno e carbonio, molto curati nell'estetica. Tra quelli provati il Gold, con struttura race carve, mi è molto piaciuto per la leggerezza e la facilità di conduzione, tiene decentemente anche sul duro, uno sci abbastanza polivalente anche sul corto raggio. Misura credo 166 o 168.
Nordica: nel marasma generale ho potuto provare solo lo Spitfire 170 (non pro), ricavandone comunque ottime impressioni di polivalenza anche se in quelle condizioni (domenica) l'ho sentito lievemente meno stabile sul duro di altri sci. Non stancante e facile da girare. Uno sci per tutte le stagioni, insomma. Mi dispiace non aver provato il pro che con un pò di rigidezza in più si sarebbe fatto sicuramente apprezzare.
Elan: provato Speedwave 14: è uno sci particolare da definire, ottimo nel lungo raggio, più difficile nel corto, sbatteva parecchio sul ghiaccio in curva, lievemente più stancante di altri (è pesante). Non credo di esserci entrato in sintonia purtroppo..
Stockli: Cross edition, simil head magnum, 167 cm definito all round top dalla casa, è in effetti un laser SC più polivalente con centro sci largo 72mm, raggio 16; ha un fratellino leggermente superiore come rigidezza e più GS come il Cross Pro, dopo arrivano i laser. E' l'unico sci provato (a parte forse Head) che ho sentito 'muovere' sotto lo scarpone; cerco di spiegarmi: esercitando pressione, si sente lo sci flettere, e a fine curva restituire l'energia accumulata dolcemente, aggiungendo un ulteriore fattore di controllo dove invece altri sci cambiano spigolo secchi e basta. Credo che un pò di pratica si riesca effettivamente a dosare il raggio di curva, tenuta sul duro eccezionale, solo buono per me sul corto raggio ma con 3 discese non posso pretendere di averlo capito in pieno e comunque siamo già ad un livello alto per la mia sciata. Comunque il nome Stockli ha confermato le attese...sono solo rimasto stupito quando ho appreso che è uno Stockli in sandwich sintetico-niente legno, come peraltro anche gli SL...ci sono rimasto male anche se Atomic insegna alla fine che se uno sci è fatto bene così è anche se di sintetico.
Trovate le foto degli sci 2008-9 al link: http://www.nevasport.com/material/a/stockli-2008-2009/338 - scusate se è in spagnolo visto che ci hanno appena buttati fuori...
Head: Ho provato Magnum, e (fuori categoria) WorlCup iSL. Sui primi è già stato detto tutto; aggiungo solo che nella versione 2008/2009 tengono benissimo sul ghiaccio duro e l'inversione di spigolo è velocissima nonostante il centro boa largo; è un super-sci. WC iSL: approcciati con timore visto il mio livello: dopo due curve mi sono sentito a casa...sono sci facili da gestire e perdonano gli errori; sensibili e velocissimi nell'inversione vanno alla grande anche sul duro. Sono tutto meno che uno sci esigente e comunque se spinti a dovere si sente l'anima corsaiola - infine sui curvoni li ho trovati ottimi nonostante la misura 160. Probabilmente in misura 165 o più si raggiunge una grande polivalenza.
Il mio socio di test ha provato i WC iSpeed 183cm e l'impressione è identica, con ovvie differenze sulle curve ampie. Riporto anche per dovere di cronaca le sue impressioni su Salomon 2V race da 185cm che nell'ottica comunque di un prodotto simile hanno mostrato abbastanza la corda sul duro, li ha trovati insomma più morbidi e sul vetro di domenica più proni alla derapata.
Duel: anche qui mi sono avvicinato con timore reverenziale e -tralasciati i 4Win per mia manifesta inferiorità- ho provato i nuovi G-Force, replica dei carving cup di Grigoletto, dal depliant preso da loro risulta sandwich fibra titanal carbonio legno. Mi hanno detto che è una via di mezzo tra il race carve ed un all-round top...mah, forse era per farmi coraggio. Sciancratura a vista non esagerata (nessun numero sullo sci), raggio 15,misura 168 montava un Head FF17+ e piastra Duel...un set-up discretamente corsaiolo e così è lo sci: velocissimo, facilissimo da invertire, piantato per terra, invita a correre da bestia e sul duro e soprattutto sul ghiaccio una garanzia - danno grandissima sicurezza anche a chi come il sottoscritto a tutto è abituato meno che alla velocità. Ovviamente si fanno pieghe da paura... Sicuramente per chi è in grado di domarlo un grandissimo sci, che vale la pena di configurare sulle proprie esigenze direttamente in fabbrica, almeno per quanto riguarda piastra e attacchi, non è una roba da negozio, almeno nella configurazione da me provata.
Concludendo, visto che come tanti di voi sono anch'io nel dilemma del cambio sci e cercando di essere un minimo obiettivo sulle mie capacità, stilerei questa mia personale classifica:
1- head supershape Magnum: sci polivalente, dà grande sicurezza e tenuta sul duro e perdona, in più consente polivalenza su vari tipi di neve, cosa chiedere di più.
2 -head worldcup iSl: è il mio sci ma non ora che sono in fase di crescita perchè rende le cose troppo facili. Comunque ho in programma una settimana di corso full immersion a luglio e se riesco a progredire quanto basta...chissà.
3- Stockli cross edition: siamo al mio limite ma che sensazioni... mi piacerebbe fare un giro sul modello SC.
Duel G-Force lo metto fuori classifica in quanto non è - per filosofia-paragonabile a sci da negozio, e troppo oltre le mie capacità. Ringrazio di non essermi disintegrato in quel paio di discese a bomba sul ghiaccio verde che ho fatto perchè invita veramente a mollare, ed un errore di inesperienza ci può sempre stare. Chi ha le capacità ne approfitti tuttavia è uno sci fantastico, un peccato non provarli! Non credo neanche siano costosissimi ma non ho chiesto per non farmi venire idee strane. Ne parliamo tra un paio d'anni.
Altri marchi non testati da me ma di cui ho sentito parlare bene: Kneissl e Maxel, ricordo invece bellissimi gli sci Vist (metallo a profusione) ma non ho raccolto pareri. Blizzard putroppo l'ho mancata.
Se siete arrivati fin qui grazie della pazienza nella lettura di un lungo post- :sudato: attendo i vostri commenti, a presto
Pino
Una premessa sulle condizioni: sabato sole ma freddo, neve dura all'inizio e dopo un pò più molle; domenica siberia, -7 al mattino -3 alle 13, vento, nebbia e neve, alla fine 5 cm di fresca, ghiaccio duro sotto. In basso sotto l'arrivo degli ovetti il pistone era un lastra e sebbene non molto pendente non facile (per me) da gestire: ottimo banco di prova...
GAF: è un marchio nuovo italiano, materiali legno e carbonio, molto curati nell'estetica. Tra quelli provati il Gold, con struttura race carve, mi è molto piaciuto per la leggerezza e la facilità di conduzione, tiene decentemente anche sul duro, uno sci abbastanza polivalente anche sul corto raggio. Misura credo 166 o 168.
Nordica: nel marasma generale ho potuto provare solo lo Spitfire 170 (non pro), ricavandone comunque ottime impressioni di polivalenza anche se in quelle condizioni (domenica) l'ho sentito lievemente meno stabile sul duro di altri sci. Non stancante e facile da girare. Uno sci per tutte le stagioni, insomma. Mi dispiace non aver provato il pro che con un pò di rigidezza in più si sarebbe fatto sicuramente apprezzare.
Elan: provato Speedwave 14: è uno sci particolare da definire, ottimo nel lungo raggio, più difficile nel corto, sbatteva parecchio sul ghiaccio in curva, lievemente più stancante di altri (è pesante). Non credo di esserci entrato in sintonia purtroppo..
Stockli: Cross edition, simil head magnum, 167 cm definito all round top dalla casa, è in effetti un laser SC più polivalente con centro sci largo 72mm, raggio 16; ha un fratellino leggermente superiore come rigidezza e più GS come il Cross Pro, dopo arrivano i laser. E' l'unico sci provato (a parte forse Head) che ho sentito 'muovere' sotto lo scarpone; cerco di spiegarmi: esercitando pressione, si sente lo sci flettere, e a fine curva restituire l'energia accumulata dolcemente, aggiungendo un ulteriore fattore di controllo dove invece altri sci cambiano spigolo secchi e basta. Credo che un pò di pratica si riesca effettivamente a dosare il raggio di curva, tenuta sul duro eccezionale, solo buono per me sul corto raggio ma con 3 discese non posso pretendere di averlo capito in pieno e comunque siamo già ad un livello alto per la mia sciata. Comunque il nome Stockli ha confermato le attese...sono solo rimasto stupito quando ho appreso che è uno Stockli in sandwich sintetico-niente legno, come peraltro anche gli SL...ci sono rimasto male anche se Atomic insegna alla fine che se uno sci è fatto bene così è anche se di sintetico.
Trovate le foto degli sci 2008-9 al link: http://www.nevasport.com/material/a/stockli-2008-2009/338 - scusate se è in spagnolo visto che ci hanno appena buttati fuori...
Head: Ho provato Magnum, e (fuori categoria) WorlCup iSL. Sui primi è già stato detto tutto; aggiungo solo che nella versione 2008/2009 tengono benissimo sul ghiaccio duro e l'inversione di spigolo è velocissima nonostante il centro boa largo; è un super-sci. WC iSL: approcciati con timore visto il mio livello: dopo due curve mi sono sentito a casa...sono sci facili da gestire e perdonano gli errori; sensibili e velocissimi nell'inversione vanno alla grande anche sul duro. Sono tutto meno che uno sci esigente e comunque se spinti a dovere si sente l'anima corsaiola - infine sui curvoni li ho trovati ottimi nonostante la misura 160. Probabilmente in misura 165 o più si raggiunge una grande polivalenza.
Il mio socio di test ha provato i WC iSpeed 183cm e l'impressione è identica, con ovvie differenze sulle curve ampie. Riporto anche per dovere di cronaca le sue impressioni su Salomon 2V race da 185cm che nell'ottica comunque di un prodotto simile hanno mostrato abbastanza la corda sul duro, li ha trovati insomma più morbidi e sul vetro di domenica più proni alla derapata.
Duel: anche qui mi sono avvicinato con timore reverenziale e -tralasciati i 4Win per mia manifesta inferiorità- ho provato i nuovi G-Force, replica dei carving cup di Grigoletto, dal depliant preso da loro risulta sandwich fibra titanal carbonio legno. Mi hanno detto che è una via di mezzo tra il race carve ed un all-round top...mah, forse era per farmi coraggio. Sciancratura a vista non esagerata (nessun numero sullo sci), raggio 15,misura 168 montava un Head FF17+ e piastra Duel...un set-up discretamente corsaiolo e così è lo sci: velocissimo, facilissimo da invertire, piantato per terra, invita a correre da bestia e sul duro e soprattutto sul ghiaccio una garanzia - danno grandissima sicurezza anche a chi come il sottoscritto a tutto è abituato meno che alla velocità. Ovviamente si fanno pieghe da paura... Sicuramente per chi è in grado di domarlo un grandissimo sci, che vale la pena di configurare sulle proprie esigenze direttamente in fabbrica, almeno per quanto riguarda piastra e attacchi, non è una roba da negozio, almeno nella configurazione da me provata.
Concludendo, visto che come tanti di voi sono anch'io nel dilemma del cambio sci e cercando di essere un minimo obiettivo sulle mie capacità, stilerei questa mia personale classifica:
1- head supershape Magnum: sci polivalente, dà grande sicurezza e tenuta sul duro e perdona, in più consente polivalenza su vari tipi di neve, cosa chiedere di più.
2 -head worldcup iSl: è il mio sci ma non ora che sono in fase di crescita perchè rende le cose troppo facili. Comunque ho in programma una settimana di corso full immersion a luglio e se riesco a progredire quanto basta...chissà.
3- Stockli cross edition: siamo al mio limite ma che sensazioni... mi piacerebbe fare un giro sul modello SC.
Duel G-Force lo metto fuori classifica in quanto non è - per filosofia-paragonabile a sci da negozio, e troppo oltre le mie capacità. Ringrazio di non essermi disintegrato in quel paio di discese a bomba sul ghiaccio verde che ho fatto perchè invita veramente a mollare, ed un errore di inesperienza ci può sempre stare. Chi ha le capacità ne approfitti tuttavia è uno sci fantastico, un peccato non provarli! Non credo neanche siano costosissimi ma non ho chiesto per non farmi venire idee strane. Ne parliamo tra un paio d'anni.
Altri marchi non testati da me ma di cui ho sentito parlare bene: Kneissl e Maxel, ricordo invece bellissimi gli sci Vist (metallo a profusione) ma non ho raccolto pareri. Blizzard putroppo l'ho mancata.
Se siete arrivati fin qui grazie della pazienza nella lettura di un lungo post- :sudato: attendo i vostri commenti, a presto
Pino