Leggendo l'ultimo numero dei viaggi di Repubblica mi sono interessato ad un articolo sul Vallese, parlava di Zermatt, Saas Fee e Leukerbad. Morale: un sacco di imprecisioni, l'impianto che sale al Piccolo Cervino definito una cabinovia, le piste di Zermatt sono "quasi tutte strette" (e le piste che scendono dal Rothorn, la zona di Riffelberg, praticamente tutta la zona del Piccolo Cervino, sono strette???????) per finire con Saas Fee, con un comprensorio estivo di 145 km di piste (magariiiiiiiiiiiiiiiiii). Quello che mi chiedo, pur apprezzando l'interesse per la montagna: ma come fa un giornalista in un articolo di 1 cartella a scrivere così tante inesattezze???