10/5 - Il Groppera che non ti aspetti (no foto)

Tommi

Powder to Believe
L'obbiettivo odierno avrebbe dovuto essere il Pizzo Tambò dal Passo Spluga ma dato che salendo lungo la valchiavenna non sembrava in gran forma, abbiamo deciso di fare una capatina a Madesimo e vedere come era la situazione.

Vediamo che c'è ancora neve sulle piste fino alla partenza degli impianti praticamente. Il Pizzo Groppera è lassù a quasi 3000, lui invece bello carico e cariche saranno anche le sue discese storiche che tante volte abbiamo fatto salendo con gli impianti.

Siamo alla partenza della seggiovia Montalto, a quota 1563. E' una bella sberla, ma è presto e si va. Saliamo dalla pista rossa Montalto fino a raggiungere le baite poste sopra al ristoro Larici e qui scopriamo che potevamo rispiarmiarci un bel pezzo perchè esiste una strada asfaltata che arriva fin qui (in effetti ci sono della case è logico, ma quando la stazione è aperta la strada non è nemmeno intuibile).

Qui abbiamo l'unico attimo di tregua, un bel pianetto che ci porta alla base del Canalone. Si inizia a salire, le prime rampe sono abbastanza tranquille, ma poi man mano che il canale si stringe la pendenza aumenta. Alzando lo sguardo alla nostra destra vediamo la Val Cavallina anch'essa generosamente piena e un puntino di un altro scialpinista che galloppa come un pazzo verso la cima. Lo ritroveremo poi in uno dei punti più duri della salita scendere bello allegro e dire che era già la seconda volta che scendeva, una volta era salito per il Canalone e l'altra per la Val Cavallina. Sono neanche le 9.30 a che cavolo di ora è partito?

Ci informa che la neve in alto è da urlo, e meno male, e ci consiglia di salire per i Camosci cosa con cui concordiamo e teniamo quindi la destra. Abbandoniamo la neve dura del canalone, interrota qua e là da qualche slavina proveniente dai soliti costoni sulla sinistra, e ci mettiamo nel soffice Camosci. Anche qua non si scherza, la pendeza si sente, si va su a zig zag. Ci sono poche tracce ma anche alcune ciaspole, e probabilmente sono di tavolari. Complimenti, fin lassù con le ciaspole deve essere davvero infinita.

Si sale ancora e arriviamo alla conginunzione con il Canalone, saliamo ancora un poco, si alza lo sguardo all'ultimo, ripido, muro. Le tracce si contano sulle dita delle mano. Non posso credere che questo posto sia lo stesso dove durante la stagione ha della gobbe alte fino alla vita. Ora è tutto soffice, bianco, immacolato. C'è giusto in giro qualche marmotta e che non si impaurisce nemmeno troppo.

L'ultimo muretto però ce lo abbuniamo, siamo stanchi e inizia ad essere tardino (sono già le 12.15, una salita di quasi 5 ore) e la neve anche quassù inizia a mollare un poco. Via le pelli e si scende giù, ancora per il Camosci perchè tutto il Canalone è frammentato dalle scariche. E' semplicemente un'estasi, si scia che un piacere, morbido morbido, fino alla congiunzione con il Canalone dove la presenza della neve più dura e portata giù dalle slavine rovina un po' la festa. Qui incontriamo un'altra persona che sale. La seconda e ultima da quando siam partiti.

La neve in fondo al Canalone è marcia, il pianetto un po' una rottura di palle e ci rassegniamo a scendere giù un po' scazzati e invece...

E invece quando arriviamo sulla pista Vanoni la musica cambia. La neve è ancora duretta, forse è il fondo fatto a Dicembre?, e davvero godibile e nella stradina che collega la Vanoni alla Montalto troviamo pure un capriolo che zompetta allegro.

Torniamo alla base e scorgiamo un ottimo baretto dove con 15 eurini ci spariamo un menù completo con degli ottimi pizzocheri chiavennaschi. Pasteggiamo solo in due all'aperto, in calzoncini, maglietta e Ray Ban.

Non poteva che essere così, l'ultima firma della stagione sull'infinita catteratta bianca.

[Scusate la retorica eccessiva ma non me l'aspettavo proprio che potesse essere così emozionante fare questa cosa]
 
Il fatto è che io non ho una macchina fotografica agile da portare dietro. Ho, meglio i miei hanno, una reflex digitale di una certa dimensione e peso ed ho paura di fracassarla in caso di caduta.

Il mio socio a meno che non gli mandi 37 messaggi la sera prima si dimentica sistematicamente di portarla dietro.

C'era un tempo non splendido però che non avrebbe premiato. Comunque se guardi le webcam di Madesimo credo che ti possano fare invidia anche quelle :)

@Sinoste: la prossima volta non hai che da venire :p Ci si vede su comunque!
 
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