marmottone
Marinaio Sciatore
Era una voglia che avevo e non mi ero mai tolto quella di godermi Cervinia con gli impianti chiusi. Il 25-26 Aprile ero stato su ed ho ancora il ricordo della coda alla biglietteria che mi ero scoppiato.
Quindi, Domenica, un po' perche' volevo fare allenamento, un po' per vedere fino a dove riuscivo ad arrivare, un po' perche' volevo provare intensamente gli scarponi nuovi, mi sono fatto un giretto fino a Plateau Rosa'.
Eravamo in quattro, ma, alla seggiovia del Golliet, siamo rimasti in due. Ci siamo poi fermati in cima alla Gobba di Rollin, dove i due skilift svizzeri piu' alti si incontrano. In cima faceva un freddo della forca e c'era l'immancabile fastidiosissimo vento.
Salendo abbiamo incontrato in tutto una decina di persone in tutta la giornata sul lato Italiano; gli impianti svizzeri erano invece aperti, ma c'era poca gente.
In discesa la neve e' stata bella solo dove aveva mollato cioe' da circa 3200 m fino in fondo. In alto, la neve aveva probabilmente mollato nei giorni precedenti e le tracce dei passaggi precedenti si erano indurite rendendo poco remunerativa la sciata. Invece, sotto i 3200 m la neve era ammorbidita dal sole e, soprattutto fuori dalla pista dove non era passato nessuno, c'era un bel firn divertente. Anche l'ultimo pezzo dopo il bivio di Bardoney, pur essendo la neve marcia, era sciabilissimo, malgrado anche l'ora tarda della discesa (siamo arrivati in fondo alle 4)
Non sono foto sensazionali di salti e powder, ma danno un immagine un po' in solita di luoghi solitamente molto affollati e rumorosi.
Cervino Incappucciato
Sguardo verso lo Chateau de dames
Ventina bassa
In lontananza la Testa Grigia
Baita chiusa
Ventina ghiacciaio
Grandes Murailles
Testa Grigia
Seracchi
Plateau Rosa
Skilift della Gobba di Rollin
Breithorn
Ventina discesa
Discesa
Cervinia paese fantasma
Parte finale Ventina
Quindi, Domenica, un po' perche' volevo fare allenamento, un po' per vedere fino a dove riuscivo ad arrivare, un po' perche' volevo provare intensamente gli scarponi nuovi, mi sono fatto un giretto fino a Plateau Rosa'.
Eravamo in quattro, ma, alla seggiovia del Golliet, siamo rimasti in due. Ci siamo poi fermati in cima alla Gobba di Rollin, dove i due skilift svizzeri piu' alti si incontrano. In cima faceva un freddo della forca e c'era l'immancabile fastidiosissimo vento.
Salendo abbiamo incontrato in tutto una decina di persone in tutta la giornata sul lato Italiano; gli impianti svizzeri erano invece aperti, ma c'era poca gente.
In discesa la neve e' stata bella solo dove aveva mollato cioe' da circa 3200 m fino in fondo. In alto, la neve aveva probabilmente mollato nei giorni precedenti e le tracce dei passaggi precedenti si erano indurite rendendo poco remunerativa la sciata. Invece, sotto i 3200 m la neve era ammorbidita dal sole e, soprattutto fuori dalla pista dove non era passato nessuno, c'era un bel firn divertente. Anche l'ultimo pezzo dopo il bivio di Bardoney, pur essendo la neve marcia, era sciabilissimo, malgrado anche l'ora tarda della discesa (siamo arrivati in fondo alle 4)
Non sono foto sensazionali di salti e powder, ma danno un immagine un po' in solita di luoghi solitamente molto affollati e rumorosi.
Cervino Incappucciato
Sguardo verso lo Chateau de dames
Ventina bassa
In lontananza la Testa Grigia
Baita chiusa
Ventina ghiacciaio
Grandes Murailles
Testa Grigia
Seracchi
Plateau Rosa
Skilift della Gobba di Rollin
Breithorn
Ventina discesa
Discesa
Cervinia paese fantasma
Parte finale Ventina

