Ho riletto il tuo post iniziale, mi sembra di aver capito che hai pochi giorni di sci alle spalle, quindi sei all'inizio. Correggimi se sbaglio. In tutti i casi (principiante o più) meglio un all round top level. Questo perchè ti ritrovi lo scarpone per i prossimi anni. All'inizio non capiresti la differenza con un ipotetico scarpone all round (se lo avessi disponibile per un confronto), ma dopo che padroneggerai discretamente la disciplina uno scarpone troppo morbido non lo apprezzerai quanto uno più rigido.
La scarpetta è...la scarpetta

C'è lo scafo...che è la parte esterna...fatta in materiale plastico duro con i ganci...e dentro c'è la scarpetta. Non è fissa...nel senso che puoi estrarla dallo scarpone (ma solo in caso di necessità che a estrarla di continuo può rovinarsi sul tallone e sulla zona della caviglia). Più lo scarpone è migliore (ed è costoso) migliore è la scarpetta. Le migliori scarpette (uno scarpone all round top level dovrebbe averle) sono quelle termoformabili. Ossia riscaldando la scarpetta con uno speciale macchinario (gli smanettoni fai-da-te usano il phon

) e calzandola subito dopo si fa si che il materiale speciale che compone la scarpetta si *formi* appunto seguendo la forma del piede. In questo modo si ottiene una calzata ancora più avvolgente, con i relativi benefici in termini di sensibilità e performance.
La sciancratura non è più larga o più stretta, bensì più accentuata o meno

La moderna tecnica carving dello sci dei giorni nostri prevede che la curva la si ottenga mediante l'utilizzo della parte più esterna dello sci, ossia delle lamine. Il raggio di curva che ne deriva dipende dalla sciancratura dello sci, dall'angolazione che si ottiene tra lo sci ed il manto nevoso e dalla pressione sullo sci in fase di angolazione.
La sciancratura è *l'arco di curva* naturale dello sci, dalla punta alla coda. Una volta gli sci erano dritti....dall'inizio alla fine. Adesso noti che la spatola (la punta dello sci) ha una larghezza...il centro ha una larghezza inferiore e la coda (la parte finale) è più larga del centro ma meno della spatola. Quindi la parte esterna dello sci non è dritta ma è curvilinea. Quella è la sciancratura.
Più la sciancratura è accentuata più lo sci tende a curvare. Meno lo sci è sciancrato più lo sciatore deve metterci del suo per ottenere i medesimi raggi di curva.
Quello che drey voleva dirti è questo: se acquisti uno sci troppo sciancrato, di modello medio/basso, potresti cadere nell'errore di pensare che sai sciare bene perchè lo sci basta poco che gira *quasi* da solo. Magari non stai neanche sulle lamine, ma basta premere un po' sull'esterno che inizia la curva in quanto molto sciancrato. Però è una falsa sicurezza, in quanto magari appena trovi neve ghiacciata o stai sul ripido li farai girare con il busto

Invece uno sci meno sciancrato ti costringe a stare sullo sci in maniera più tecnica per far girare gli attrezzi.
Comunque queste considerazioni sulla sciancratura se deciderai per un modello di sci di medio/alto livello cominciano a lasciare il tempo che trovano, in quanto poi dipende da cosa cerchi dallo sci, se serpentina stretta oppure curvoni spinti oppure vie di mezzo tra gli estremi. Lasciano il tempo che trovano perchè si presuppone che se scegli un modello di sci di medio/alto livello sai cosa vuoi in base al tuo stile di sciata.