Premessa: il test di un paio di scarponi é sempre un'esposizione di fatti molto personale, ancor più che per uno sci, strettamente legata alla forma del piede e alle condizioni meteorologiche (temperatura aria per lo scafo, visibilità per le sensazioni), nonché al tipo di neve presenti al momento.
Per il test in questione si é trattato di un paragone 1:1 tra il modello 2008 (sciato l'ultima volta il 6 aprile 2008) ed il modello 2009 (sciato la prima volta il 16 aprile 2008), "riciclando" dal precedente scarpetta, plantare personalizzato, zeppa interna, booster e chiudendo i ganci allo stesso identico modo.
Una verifica sulle novità, quindi, ovvero le nuove plastiche neutre (già utilizzate quest'anno in CdM) e l'ulteriormente migliorata anatomicità.
Detto ciò, eccovi il resocondo del test da parte del mio piede (anatomicità) e della mia testa (sensazioni):
Piede: 26.5 effettivo, magro, stretto, piatto, collo basso
Scarpa precedente: Head Raptor 150RD 2008 tacchettato, 25.5 allungato a caldo, plantare Orthofit, Booster MED
Scarpa in test: Head Raptor 150RD 2009 tacchettato, 25.5 NON allungato, plantare Orthofit, Booster MED
Sci (marca/modello): Head Magnum 163cm 2009
Luogo: Andermatt (CH)
Data: 16 aprile 2008
Condizioni test: http://www.fantaski.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14208
QUESTIONARIO:
1. Introduzione piede: buono, migliorato rispetto al modello precedente; la plastica sembra più elastica, ora i lembi si lasciano aprire meglio facilitando l’introduzione della scarpetta.
2. Avvolgimento piede: ottimo; pur non avendo allungato lo scafo (è un 25.5, il mio piede è un 26.5, il che ha comportato un allungamento a caldo per il modello precedente), lo spazio per le dita è ampio ed è sparita la pressione proveniente dall’alto; anche la pressione sul tendine d’achille è diminuita, come migliorata è pure la forma laterale esterna; nel complesso lo scarpone è più anatomico, senza zone vuote
3. Confort scarpetta (comodità/temperatura): pur avendo utilizzato la scarpetta del modello precedente (quindi già termoformata/assestata e con una quarantina di sciate alle spalle), grazie alle migliorie anatomiche apportate allo scafo la comodità generale è migliorata
4. Chiusura scarpone: molto buona
5. Efficacia leve chiusura/velcro: molto buone/utilizzato Booster Medium
6. Inclinazione in avanti: buona, si percepisce una maggior elasticità che rende più progressivo il piegamento
7. Flessibilità: pur essendo un B2+ (plastica più rigida rispetto al modello 2008), lo scafo ha quel ritorno elastico che mancava al rosso, rendendo i cambi ancora più reattivi
8. Tenuta posteriore: ottima, in caso di arretramento impedisce al baricentro di spostarsi eccessivamente all’indietro permettendo recuperi molto rapidi
9. Tenuta laterale: ottima, non fa una piega
10. Inversione di spigolo/reattività: ottima
11. Camminabilità: cat track d’obbligo, buona per uno scarpone di questo tipo
12. Estrazione del piede: migliorato, come per l’introduzione
13. Impermeabilità: molto buona, come per il modello precedente
14. Peso scarpone ai piedi: in linea per un modello di questo livello
15. Temperatura giorno di prova: da -14° a 0°
16. Considerazioni generali: è stato un test interessante, poiché – riciclando zeppa, scarpetta + plantare, spoiler posteriore e Booster dal modello 2008 – concentrato esclusivamente su anatomicità e plastiche, ovvero le novità del modello 2009.
E la differenza si sente.
Se il rosso poteva apparire “gnucco” (quindi da “lavorare”), il neutro ha quella certa elasticità che ti permette anche di sciare in scioltezza su nevi morbide e di farti sentire più a tuo agio con uno scarpone da gara molto rigido anche se non sei un atleta possente, guadagnando in precisione e sicurezza.
A differenza del precedente lo scafo non è stato allungato a caldo, eppure la comodità – specialmente per le dita – è nettamente migliorata: la pressione dall’alto è sparita e le dita appoggiano completamente sul plantare.
Ho sciato con un ampio spettro di temperature, in pista su neve morbida e su neve più compatta, sul liscio e tra le gobbe, più qualche discesa in freeride. Il tutto con un Magnum 163cm modello 2009.
Un test più “race” con sci equivalenti seguirà prossimamente.
Per il test in questione si é trattato di un paragone 1:1 tra il modello 2008 (sciato l'ultima volta il 6 aprile 2008) ed il modello 2009 (sciato la prima volta il 16 aprile 2008), "riciclando" dal precedente scarpetta, plantare personalizzato, zeppa interna, booster e chiudendo i ganci allo stesso identico modo.
Una verifica sulle novità, quindi, ovvero le nuove plastiche neutre (già utilizzate quest'anno in CdM) e l'ulteriormente migliorata anatomicità.
Detto ciò, eccovi il resocondo del test da parte del mio piede (anatomicità) e della mia testa (sensazioni):
Piede: 26.5 effettivo, magro, stretto, piatto, collo basso
Scarpa precedente: Head Raptor 150RD 2008 tacchettato, 25.5 allungato a caldo, plantare Orthofit, Booster MED
Scarpa in test: Head Raptor 150RD 2009 tacchettato, 25.5 NON allungato, plantare Orthofit, Booster MED
Sci (marca/modello): Head Magnum 163cm 2009
Luogo: Andermatt (CH)
Data: 16 aprile 2008
Condizioni test: http://www.fantaski.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14208
QUESTIONARIO:
1. Introduzione piede: buono, migliorato rispetto al modello precedente; la plastica sembra più elastica, ora i lembi si lasciano aprire meglio facilitando l’introduzione della scarpetta.
2. Avvolgimento piede: ottimo; pur non avendo allungato lo scafo (è un 25.5, il mio piede è un 26.5, il che ha comportato un allungamento a caldo per il modello precedente), lo spazio per le dita è ampio ed è sparita la pressione proveniente dall’alto; anche la pressione sul tendine d’achille è diminuita, come migliorata è pure la forma laterale esterna; nel complesso lo scarpone è più anatomico, senza zone vuote
3. Confort scarpetta (comodità/temperatura): pur avendo utilizzato la scarpetta del modello precedente (quindi già termoformata/assestata e con una quarantina di sciate alle spalle), grazie alle migliorie anatomiche apportate allo scafo la comodità generale è migliorata
4. Chiusura scarpone: molto buona
5. Efficacia leve chiusura/velcro: molto buone/utilizzato Booster Medium
6. Inclinazione in avanti: buona, si percepisce una maggior elasticità che rende più progressivo il piegamento
7. Flessibilità: pur essendo un B2+ (plastica più rigida rispetto al modello 2008), lo scafo ha quel ritorno elastico che mancava al rosso, rendendo i cambi ancora più reattivi
8. Tenuta posteriore: ottima, in caso di arretramento impedisce al baricentro di spostarsi eccessivamente all’indietro permettendo recuperi molto rapidi
9. Tenuta laterale: ottima, non fa una piega
10. Inversione di spigolo/reattività: ottima
11. Camminabilità: cat track d’obbligo, buona per uno scarpone di questo tipo
12. Estrazione del piede: migliorato, come per l’introduzione
13. Impermeabilità: molto buona, come per il modello precedente
14. Peso scarpone ai piedi: in linea per un modello di questo livello
15. Temperatura giorno di prova: da -14° a 0°
16. Considerazioni generali: è stato un test interessante, poiché – riciclando zeppa, scarpetta + plantare, spoiler posteriore e Booster dal modello 2008 – concentrato esclusivamente su anatomicità e plastiche, ovvero le novità del modello 2009.
E la differenza si sente.
Se il rosso poteva apparire “gnucco” (quindi da “lavorare”), il neutro ha quella certa elasticità che ti permette anche di sciare in scioltezza su nevi morbide e di farti sentire più a tuo agio con uno scarpone da gara molto rigido anche se non sei un atleta possente, guadagnando in precisione e sicurezza.
A differenza del precedente lo scafo non è stato allungato a caldo, eppure la comodità – specialmente per le dita – è nettamente migliorata: la pressione dall’alto è sparita e le dita appoggiano completamente sul plantare.
Ho sciato con un ampio spettro di temperature, in pista su neve morbida e su neve più compatta, sul liscio e tra le gobbe, più qualche discesa in freeride. Il tutto con un Magnum 163cm modello 2009.
Un test più “race” con sci equivalenti seguirà prossimamente.