Limone Piemonte

free-rider

New member
Scusate spero sia la sezione giusta.

Ciao a tutti!
La squadra nazionale maschile di sci alpino sarà presente a Limone per alcune giornate di allenamento da martedì 15 a venerdì 18 p.v. sulla pista Alpetta.
Vi aspettiamo a festeggiare gli atleti, tra i quali sarà presente Manfred Moelgg, che ha conquistato quest'anno la Coppa del Mondo di Slalom Speciale,
MARTEDI' 15 APRILE ALLE ORE 18,00 in PIAZZA MUNICIPIO A LIMONE.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

COMUNICATO STAMPA

La nazionale maschile di sci, nonostante la Riserva Bianca avesse ormai dichiarato chiusa la stagione sciistica, ha fatto richiesta di poter effettuare sulle piste più in quota della stessa il proprio ritiro primaverile. A questa richiesta, che ovviamente ha comportato la rimessa a punto di alcune piste, non si poteva certo dire di no. Così la L.I.F.T. ha deciso di riaprire temporaneamente la stazione esclusivamente per gli atleti della nazionale, che saranno dunque a Limone nei prossimi giorni.

Manfred Moelgg, Giorgio Rocca , Peter Fill, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Werner Heel, Christof Innerhofer, Eisath Florian, Kurt Sulzenbacher, Patrick Staudacher, Matteo Marsaglia, Elmar Hofer, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider e Paolo Pangrazzi, accompagnati dai tecnici Matteo Guadagnino, Stefano Pergher, Vittorio Ricotti, Gianluca Rulfi, Giuseppe Zeni, Tommaso Frilli, Mirko Pederiva, Massimo Carca, Giancarlo Bergamelli, Patrick Merlo,Giuseppe Bianchini, Gianluca Petrulli, Stefan Taschler, Nicolò Concari e Francesco Ciardetti, lunedì 14 arriveranno a Limone e martedì 15 aprile saranno accolti con una festa di benvenuto, organizzata dalle autorità e dagli sci club, prevista per le ore 18.00 nella piazza principale del paese.

La squadra nazionale resterà a Limone fino a venerdì 18 aprile e si allenerà tutti i giorni sulla pista dell’Alpetta, appositamente preparata per la speciale circostanza.

«La scelta della Riserva Bianca come comprensorio per l’allenamento primaverile della nazionale maschile di sci – spiega Fabio Bergia, direttore della stazione sciistica – rappresenta un ulteriore conferma delle potenzialità sia turistiche che agonistiche di questo territorio che, di anno in anno, va confermandosi sempre più come una delle realtà di riferimento del panorama sciistico internazionale».


Limone PIemonte
22893-locandina.jpg
 
LIMONE. LA VILLEGGIATURA


“Montagna, ma vicini al mare”




Le cinque di sabato pomeriggio. Il centro di Limone chiuso alle auto - la «ztl» giornaliera, in via Roma, è dalle 10 alle 6 del mattino seguente - si anima. Residenti e villeggianti scendono in strada, a passeggio o a godersi il fresco sulle banchine in pietra nella piazza su cui s’affaccia il municipio.
I negozi mettono fuori la merce in saldo, bar e «creperie» servono caffè e preparano aperitivi. Sul sagrato della chiesa parrocchiale ci sono due cartelli: concerto d'organo; a pranzo «polentata di solidarietà nel cortile della scuola materna, biglietti in vendita in edicola e negozi». C'è aria di vacanza.
Da centro dello sci piemontese in inverno, Limone d’estate si trasforma in piacevole luogo di villeggiatura. Anche di visita. «Siamo venuti in treno stamane da Berre Les Alpes, dove abbiamo lasciato l'auto per venire a vedere Limone», dicono i coniugi francesi Luc e Marie Jeanne Richard, dalla Bretagna. Zaino in spalla, sono diretti alla stazione ferroviaria per il ritorno.
«Ci sarebbe piaciuto visitare gli impianti sciistici, ma sono chiusi: peccato - aggiungono i due -. Abbiamo colto l'occasione per fare una passeggiata. Limone è una cittadina davvero graziosa, con le montagne intorno, tipica del Piemonte. Martedì ripartiamo per la Toscana».
Dalla Svizzera, una comitiva di alpinisti si ritrova davanti al municipio per fare il punto sull'escursione. «Stasera dormiremo a Limonetto - spiega Ruedie, che mostra la cartina -. Poi raggiungeremo Ventimiglia a piedi, sul percorso Gta».
Li guardano incuriositi, seduti su una panchina, Giovanni e Marianna Bertolotti, 82 anni entrambi, di Torino: «Siamo qui dal 22 giugno, al residence “Limone”. Torneremo a casa domenica 20 luglio. Veniamo ogni anno un mese per prendere il fresco che non c'è a Torino in estate. Qui è comodo, perché il treno da Cuneo ci porta direttamente alle porte del paese e non corriamo pericoli». «Si può anche scendere al mare, la linea ferroviaria è una delle più comode, in un'ora e mezza si è a Ventimiglia. Grande intuizione degli italiani, quando ancora Tenda era nostra», aggiunge orgoglioso il signor Bertolotti.
Maria Jose Capello, di Asti, è a passeggio con la figlia e il nipotino di 6 mesi. «Siamo in alloggio a Limonetto - dice -. E' la prima volta che veniamo in vacanza in Piemonte, gli altri anni la meta era la Valle d'Aosta». Perché Limone? «Per cambiare, al bambino fa bene l'aria di montagna. Si è vicini a tutto, per ogni evenienza, e allo stesso tempo lontani dalla routine».

www.simolimo.it
 
da riservabianca.it del 23.7.2008
LG SNOWBOARD FIS WORLD CUP
LIMONE PIEMONTE – 14 DICEMBRE 2008


Dopo il successo della scorsa stagione Limone Piemonte ospiterà il 14 dicembre 2008 la prima tappa italiana del circuito internazionale di Coppa del Mondo: LG Snowboard FIS World Cup.

I 120 migliori atleti del mondo si sfideranno sulla pista Machetto - Gorba in un’avvincente gara di Slalom Gigante Parallelo, maschile e femminile.

La competizione sarà preceduta sabato 13 dicembre dalla cerimonia di apertura, fulcro della quale sarà l’estrazione pubblica dei pettorali dei primi 16 atleti in classifica.

Nella settimana antecedente la gara stessa, inoltre, verranno organizzati diversi eventi collaterali - appuntamenti nell’evento che offriranno il giusto corollario ad una manifestazione di tale calibro.

Segnatevi la data sul calendario: aspettiamo anche quest’anno un caloroso pubblico che contribuisca alla riuscita di questo evento mondiale.

Non mancate!
 
da LA STAMPA del 24.7.2008
Ferragosto a Limone
con l’orchestra Bruni




Il 28° Concerto di Ferragosto si farà a Limone, nello scenario di Capanna Nicolin, sulla pista del Pancani. Il sindaco Domenico Clerico: «L’ho saputo il 12 luglio. Credevo si riferisse all’edizione 2009, non a questa. Una lettera ufficiale, però, non l’ho ancora ricevuta. Comunque ringrazio per aver pensato a Limone. Mi sono subito adoperato a trovare il sito idoneo. E spero che non si ripetano i disagi che si sono verificati la scorsa edizione in valle Gesso». Clerico ha detto sì a Capanna Nicolin, mentre ha bocciato la proposta inziziale della Rai di farlo vicino al Forte centrale: «in territorio francese, in una zona dove le seggiovie non sono abilitate al trasporto estivo. Per raggiungere invece Capanna Nicolin da Quota 1400 si può usufruire della Cabanaira, mentre dal paese utilizzare la telecabina. Ci sono due vie di fuga. La via militare e le piste da sci permettono ai soccorsi di intervenire rapidamente. E ci sono i servizi igienici. Spero inoltre che la maggior parte della gente scelga il treno, per non intasare ulteriormente il traffico sulla statale 20».
Oggi incontro, in Provincia, con la Comunità montana, mentre la prossima settimana ci sarà la riunione operativa.
Bruna Sibille, assessore regionale alla Montagna: «Il concerto in questi anni è diventato sempre più un evento mediatico e quindi sempre più difficile da gestire. Richiede più sforzi e anche la scelta delle location si restringe sempre più. All’inizio avevamo pensato a un sito tra Italia-Francia, ma abbiamo anche rispettato la volontà espressa dal presidente della Provincia, al termine della trasferta olimpica “per due anni in concerto deve restare nel Cuneese”. Quest’anno l’assessorato alla Montagna e al Tursimo della Regione ha stanziato 25 mila euro per l’evento. Sono molto contenta se questo strumento mediatico che “veicola” la montagna piemontese e cuneese porti turismo in questo scampolo di estate che da un punto di vista meteo non è stata generosa». Lei ci sarà? «Interromperò con piacere le ferie per essere presente».
Intanto tra riunioni e perplessità i 60 professori d’orchestra del Bruni diretti dal maestro Tappero Merlo hanno le idee chiare. Il programma è pronto, lo stanno provando. E poi il ricordo del maestro Giovanni Mosca, morto nel febbraio scorso: fondatore del Bruni e legato al concerto di Ferragosto che iniziò in valle Po nell’81 con Bruno Pignata. «Durante la diretta - spiega Costanzo Squarotti dell’associazione Orchestra Bruni - scorrreranno alcune immagini di edizioni passate dirette da Mosca».
Il programma. Prologo: Bellini «I Capuleti e i Montecchi», Sinfonia; Dvorak, Danza slava n.8 in sol min op 46; Verdi «Il finto Stanislao» Sinfonia. Per la diretta tv: Verdi: «I Vespri Siciliani», Sinfonia; Puccini «Nessun dorma», da Turandot; Brahms, Danza Ungherese n. 6; Verdi «Aria Violetta» da La Traviata; Rossini «Il Viaggio a Reims», Sinfonia; Gounod «Danze da Faust»; Donizetti «Esulti pur la barbara» da L'Elisir d'amore; Smetana «Danza dei commedianti» da «La sposa venduta». Epilogo: Strauss «Trisch-Trasch», polka; Lehar «Tace il labbro», Duetto da La vedova allegra; Strauss «Unter donner und Blitz», polka.
 
Leggiti questo topic...i post vanno dal basso verso l'alto e dalla pagina 10 alla 1(più recente)

Per cambiare discorso invece:

da LA STAMPA del 27/9/2008
LIMONE PROPONE UNA NUOVA INIZIATIVA


Cena tipica.
La nuova Pro loco
ha ideato eventi
tra tradizione e folclore

Sagra saracena
per ricordare
l’arrivo dei Mori



Un tuffo nel passato, al tempo dell'invasione saracena nelle valli cuneesi, quando i «mori», con turbante e sciabola, arrivarono dal colle Cornio (così era chiamato il colle di Tenda) e raggiunsero Limonetto - che venne distrutto - per proseguire l'incursione nei paesi vicini. Il passaggio dei saraceni in zona non fu soltanto teatro di devastazioni: il lato «positivo» dell'incontro tra due culture molto diverse è scritto ancora oggi nella gastronomia locale, dove abbondano i piatti a base di «polenta saracena», creati con un grano «barbaro», meno costoso della farina di mais che veniva riprodotta con con quell'ingrediente e l'aggiunta di patate, perché acquistasse il tipico colore giallo. Limone renderà omaggio a questa tradizione culinaria antica e dettata dalla necessità stasera, con una cena nell'area coperta allestita nel piazzale Nord. Sarà la prima «Sagra saracena» in paese. La organizza la nuova Pro loco, che si è recentemente formata, con circa 200 soci - in particolare commercianti e albergatori - e 15 componenti attivi. «Abbiamo ricostituito il vecchio sodalizio che ultimamente non era più attivo, per dare nuovo impulso al turismo - spiega Elio Bottero, titolare di Bottero Ski -. Ci siamo resi conto che in “bassa stagione” è necessario creare iniziative per mantenere la continuità di afflusso turistico che è soggetta a massimi, in estate e inverno, ma “fatica” nei mesi intermedi. Per la sopravvivenza del piccolo commercio, è importante che chi viene a Limone per lo sci o a respirare aria fresca in estate, continui a essere attratto dalla nostra bella cittadina anche dopo. Ecco l'idea di creare iniziative d'incontro, in collaborazione con il Comune e l'associazione Commercianti, non soltanto quando i calendari abbondano di programmi per intrattenere i villeggianti». Bottero aggiunge: «Mentre in estate lavoriamo sul territorio per ripulire i sentieri e organizzare passeggiate accompagnate a piedi o in mountain bike, in autunno lavoriamo per scoprire il nostro passato. Vogliamo riprendere antichi racconti e testimonianze sui libri, per creare rievocazioni storiche di alto livello. Iniziamo da un momento conviviale». La cena saracena inizia alle 20,30. I commensali sono invitati a indossare il turbante che sarà fornito dalla Pro loco all'ingresso. Chi vuole può prenotare l'abito intero telefonando al 3393705392. Ai bambini sarà regalata una sciabola (finta) «in ricordo delle battaglie durante le loro incursioni saracene in valle». Gli organizzatori invitano: «Tutti possono collaborare preparando piatti tipici di Limone, a base di grano saraceno. I migliori saranno premiati nel concorso di cucina dal titolo "La tavola saracena"». Il menù della serata prevede: polenta di «fourmentin» (grano saraceno), «tajarin» (tagliatelle) con sugo di castagne e salsiccia di Bra, cinghiale e polenta gialla – alle patate - con porri di Cervere, formaggi di Palanfrè con miele di Limone e torta di grano saraceno. Il tutto accompagnato dai vini Dolcetto e Barbera. Il ticket per la cena costa 25 euro (15 euro per i bambini, per cui sarà preparato un menù speciale). Le prenotazioni - anche per l'affitto del costume - si possono effettuare telefonando al 3393705392. Dopo aver gustato le specialità di Limone, si potrà danzare sulle note occitane degli scatenati Lhi Jarris, che allieteranno la sagra con musiche tipiche. Con loro il gruppo folcloristico locale e alcuni componenti in costume della formazione del «Bal do sabre» (il ballo delle sciabole) di Bagnasco, dove la tradizione saracena è ripercorsa tramandando ai giovani l'antichissima danza. Non finisce qui. Nel calendario della nuova Pro loco c'è un altro appuntamento per prepararsi alla stagione invernale: il 13 dicembre, in occasione della Coppa del mondo di snowboard che si disputerà domenica 14, è in programma la «notte bianca», con negozi aperti, comici e personaggi dello spettacolo ospiti, per una notte da non perdere .
 
Qualcuno mi sa dire se è interessante dal punto di vista dei fuoripista??

Mah, insomma, non direi, noi (io, max, l'ammericano e Tomasino) ci siamo stati l'anno scorso... ci siam divertiti nulla!!!
































































IMG_0100-02.jpg


Tommaso_panning_elaborata.jpg


A parte le foto, credo ci siano anche pendii impegnativi, noi sciavamo a pericolo 4, impianti solo parzialmente aperti e zero visibilità, ma di neve ce n'è spesso tanta, e POCHISSIMA gente in giro... quel boschetto è stato triturato da noi per un giorno intero!!!
 
Museo dello sci e biblioteca
Limone investe 230.000 euro




Il palazzo delle ex scuole medie ospita il Centro d’incontro comunale, la sede della Croce rossa (anche una sala per i corsi), gli ambulatori dei medici di base, il Gruppo Associazione nazionale Alpini, il Soccorso alpino, la Protezione civile e i volontari pulizia sentieri. Limone ha deciso di ampliare ulteriormente l’utilizzo di quello che è già considerato un polo d’interesse e di aggregazione. Con un investimento che si aggira sui 230.000 euro è iniziata la ristrutturazione del settotetto del fabbricato per ospitare il Museo dello sci e la biblioteca.
«Nel 2007 il nostro Comune ha festeggiato i 100 anni di storia con lo sci - dichiara il sindaco Domenico Clerico -. Abbiamo quindi pensato di creare per gli appassionati, i turisti, i residenti, un Museo da vivere fino in fondo, ricco di iniziative, di multimedialità, di opere e fotografie d’epoca. La sinergia con la biblioteca ne farà luogo d’incontro sempre più frequentato. Grande attenzione sarà riservata ai costi di gestione per ottimizzare l’uso».
In ordine cronologico i lavori riguarderanno l’alloggiamento per l’ascensore adatto anche ai diversamente abili; la posa di impianti elettrici, idraulici, pavimentazioni e rivestimenti all’ultimo piano con i nuovi servizi igienici. «La nostra idea è di rendere la biblioteca comunale più accessibile, e per farlo studieremo orari maggiormente comodi e flessibili - aggiunge il primo cittadino -. Alcuni volontari ci hanno già fornito una generosa disponibilità per collaborare nella gestione. Ampia sezione sarà dedicata ai libri sulla montagna e ai volumi per bambini e ragazzi. Il palazzo delle ex scuole medie si trova tra il nuovo giardino di piazza San Sebastiano e la via Romana: in questo senso sarà ancora più facile avvicinare i nostri potenziali visitatori».
Il Museo dello sci funzionerà con il contributo del patrimonio culturale già in possesso dell’Amministrazione, ma anche grazie ai documenti, alle immagini e a tutto il materiale raccolto da collezionisti privati. «Anche in questo caso - conclude Domenico Clerico - molti amici e collezionisti si sono detti disponibili ad aiutarci. Non mancheranno le testimonianze dirette di chi ha contribuito e contribuisce tuttora a portare alla ribalta il nome di Limone sia a livello nazionale sia internazionale».
 
Top