valanghe sul Toula 12-04-2008

e.frapporti

DURACELL
Ieri ero sul Toula per godermi la neve scesa nei giorni precedenti.
Il bollettino nivo-meteo dava grado di pericolo 3 segnalando come particolarmente pericolosi i pendii ripidi esposti a sud oltre i 2500 mt. (la zona del Toula è in sostanza esposta a sud ed è oltre i 2500)

Direi che 'sta volta la stima del pericolo era forse riduttiva :(
Durante la mattina si sganciavano valanghe da tutte le parti, sembrava quasi di essere sotto i bombardamenti. C'erano scariche sui versanti del ghiacciaio e dalla corona rocciosa che lo circonda: impressionante!

Da cagarsi sotto quando ci siamo fermati per fare un filmato ad un amico. In 3 eravamo 100 mt. più in basso e lui lassù poco distante dalla parete rocciosa - bella alta) (zona a dx orografica del ghiacciaio). Quando il cameramen mi ha detto che era pronto io ho urlato ad Ale di paertire ... in quello stesso momento si è staccata un scarica (e non sembrava piccola) dall'alto della parete rocciosa dietro ad ale, sembrava quasi che lo stesse per travolgere, a quel punto gli abbiamo urlato concitatamente di scappare subito e noi stessi ci siamo spostati il più in fretta possibile perchè eravamo giusto sotto 100 mt. a quello che stava accadendo. Alla fine per fortuna la scarica non era così grande e si è fermata sotto la roccia dove il pendio aveva pendenza limitata.

Altrettanto scioccante è stato vedere 4 tavolari tagliare un pendio non ripido (a mala pena 20 °) e innescare un valanga che ne ha travolto uno. Gli è andata bene che è rimasto fuori con la testa e mezzo busto. Per liberarlo i sui amici hanno dovuto usare le pale perchè la neve gli si era come cementata intorno.

Insomma una mattinata abbastanza terrificante, mi era quasi passata la voglia di riprendere le discese al pomeriggio... ma per fortuna che non l'ho fatto, il pomeriggio...
 
Ieri ero sul Toula per godermi la neve scesa nei giorni precedenti.
Il bollettino nivo-meteo dava grado di pericolo 3 segnalando come particolarmente pericolosi i pendii ripidi esposti a sud oltre i 2500 mt. (la zona del Toula è in sostanza esposta a sud ed è oltre i 2500)

Direi che 'sta volta la stima del pericolo era forse riduttiva :(
Durante la mattina si sganciavano valanghe da tutte le parti, sembrava quasi di essere sotto i bombardamenti. C'erano scariche sui versanti del ghiacciaio e dalla corona rocciosa che lo circonda: impressionante!

Da cagarsi sotto quando ci siamo fermati per fare un filmato ad un amico. In 3 eravamo 100 mt. più in basso e lui lassù poco distante dalla parete rocciosa - bella alta) (zona a dx orografica del ghiacciaio). Quando il cameramen mi ha detto che era pronto io ho urlato ad Ale di paertire ... in quello stesso momento si è staccata un scarica (e non sembrava piccola) dall'alto della parete rocciosa dietro ad ale, sembrava quasi che lo stesse per travolgere, a quel punto gli abbiamo urlato concitatamente di scappare subito e noi stessi ci siamo spostati il più in fretta possibile perchè eravamo giusto sotto 100 mt. a quello che stava accadendo. Alla fine per fortuna la scarica non era così grande e si è fermata sotto la roccia dove il pendio aveva pendenza limitata.

Altrettanto scioccante è stato vedere 4 tavolari tagliare un pendio non ripido (a mala pena 20 °) e innescare un valanga che ne ha travolto uno. Gli è andata bene che è rimasto fuori con la testa e mezzo busto. Per liberarlo i sui amici hanno dovuto usare le pale perchè la neve gli si era come cementata intorno.

Insomma una mattinata abbastanza terrificante, mi era quasi passata la voglia di riprendere le discese al pomeriggio... ma per fortuna che non l'ho fatto, il pomeriggio...

Mi racconterai bene :shock: :shock:
 
cavoli, paura!
sabato si vedeva che il bianco era bello carico, voi siete pazzi :grrr:
son le situazioni in cui spero di nn ritrovarmi mai perchè già son paurosa e timorosa di mio...
però son esperienze che insegnano... alla fine l'importante è che nn si sia fatto male nessuno!!
 
Già, il bianco tentava tanto sabato mattina. Carico come mai quest'anno e visibilità incerta, anche se la parte alta sembrava sempre scoperta dalle nubi.
Non so se sarei andato anche se fossi stato da solo senza martina, comunque meglio così visto che la giornata è stata ottima sui pendii e gli itinerari ben conosciuti di Lathu.
 
mamma mia che spavento che devi aver preso..... :(

Io ho fatto giornata tranquilla con Bandit in cestovia Pian dei Fiacconi...
 

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direi che in situazioni del genere, se proprio si vuole scendere delle pareti potenzialmente a rischio oltre ai classici arva/pala/sonda (e alla capaità di usarli) uno zaino ABS o similare diventa importante. Quest'inverno ne ho visti in giro sempre di più (io stesso ne ho preso uno) e soprattutto ho sentito molte storie dove l'attrezzo in questione è stato utile
 
Il Bianco è sempre una Montagna da temere e rispettare in ogni occasione, sia d'estate che di inverno.
 
confermo che sabato era bello pericoloso e per fortuna che a cervinia non hanno aperto in alto.....

domenica ha fatto freddo e molti pendii si sono stabilizzati...tutti tranne quelli sotto vento dove c'erano evidenti accumuli....e chiaramente quelli che han preso la prima benna dove son scesi....

c'e' gente a cui puzza la vita....
 
Sabato in VDA due persone sono rimaste sotto e uno e' morto. In Valpelline sotto il rifugio Nacamuli (col Collon) .............

Vedo ora che qualcuno ha aperto un topic su questo in un'altra sezione.
 
Si il Toula era supercarico questo weekend, cosi' come le gonfie esposte a nord a Lathuile, che staccavano con facilita' inaudita !!!
In queste condizioni l'esperienza insegna a non sostare mai sui pendii ripidi, ma piuttosto venire giu' a manetta !!!!
 
Oggi mezzodì a un TG hanno parlato di un'altra slavina che avrebbe travolto un paio di persone all'Alpe Devero (VB). :(
Ho cercato notizia ma non ho trovato nulla,e quindi non ho aperto la discussione...qualcuno ha sentito qualcosa??
 
Confermo salvi entrambi grazie al "cercapersone" (modo di studio aperto di chiamare l'ARVA......)
Cmq sono veramente contento che non vi sia successo nulla
 
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