e.frapporti
DURACELL
Ieri ero sul Toula per godermi la neve scesa nei giorni precedenti.
Il bollettino nivo-meteo dava grado di pericolo 3 segnalando come particolarmente pericolosi i pendii ripidi esposti a sud oltre i 2500 mt. (la zona del Toula è in sostanza esposta a sud ed è oltre i 2500)
Direi che 'sta volta la stima del pericolo era forse riduttiva
Durante la mattina si sganciavano valanghe da tutte le parti, sembrava quasi di essere sotto i bombardamenti. C'erano scariche sui versanti del ghiacciaio e dalla corona rocciosa che lo circonda: impressionante!
Da cagarsi sotto quando ci siamo fermati per fare un filmato ad un amico. In 3 eravamo 100 mt. più in basso e lui lassù poco distante dalla parete rocciosa - bella alta) (zona a dx orografica del ghiacciaio). Quando il cameramen mi ha detto che era pronto io ho urlato ad Ale di paertire ... in quello stesso momento si è staccata un scarica (e non sembrava piccola) dall'alto della parete rocciosa dietro ad ale, sembrava quasi che lo stesse per travolgere, a quel punto gli abbiamo urlato concitatamente di scappare subito e noi stessi ci siamo spostati il più in fretta possibile perchè eravamo giusto sotto 100 mt. a quello che stava accadendo. Alla fine per fortuna la scarica non era così grande e si è fermata sotto la roccia dove il pendio aveva pendenza limitata.
Altrettanto scioccante è stato vedere 4 tavolari tagliare un pendio non ripido (a mala pena 20 °) e innescare un valanga che ne ha travolto uno. Gli è andata bene che è rimasto fuori con la testa e mezzo busto. Per liberarlo i sui amici hanno dovuto usare le pale perchè la neve gli si era come cementata intorno.
Insomma una mattinata abbastanza terrificante, mi era quasi passata la voglia di riprendere le discese al pomeriggio... ma per fortuna che non l'ho fatto, il pomeriggio...
Il bollettino nivo-meteo dava grado di pericolo 3 segnalando come particolarmente pericolosi i pendii ripidi esposti a sud oltre i 2500 mt. (la zona del Toula è in sostanza esposta a sud ed è oltre i 2500)
Direi che 'sta volta la stima del pericolo era forse riduttiva
Durante la mattina si sganciavano valanghe da tutte le parti, sembrava quasi di essere sotto i bombardamenti. C'erano scariche sui versanti del ghiacciaio e dalla corona rocciosa che lo circonda: impressionante!
Da cagarsi sotto quando ci siamo fermati per fare un filmato ad un amico. In 3 eravamo 100 mt. più in basso e lui lassù poco distante dalla parete rocciosa - bella alta) (zona a dx orografica del ghiacciaio). Quando il cameramen mi ha detto che era pronto io ho urlato ad Ale di paertire ... in quello stesso momento si è staccata un scarica (e non sembrava piccola) dall'alto della parete rocciosa dietro ad ale, sembrava quasi che lo stesse per travolgere, a quel punto gli abbiamo urlato concitatamente di scappare subito e noi stessi ci siamo spostati il più in fretta possibile perchè eravamo giusto sotto 100 mt. a quello che stava accadendo. Alla fine per fortuna la scarica non era così grande e si è fermata sotto la roccia dove il pendio aveva pendenza limitata.
Altrettanto scioccante è stato vedere 4 tavolari tagliare un pendio non ripido (a mala pena 20 °) e innescare un valanga che ne ha travolto uno. Gli è andata bene che è rimasto fuori con la testa e mezzo busto. Per liberarlo i sui amici hanno dovuto usare le pale perchè la neve gli si era come cementata intorno.
Insomma una mattinata abbastanza terrificante, mi era quasi passata la voglia di riprendere le discese al pomeriggio... ma per fortuna che non l'ho fatto, il pomeriggio...