Sabato mi è capitata una cosa strana. Per la prima volta in oltre quindici anni di sci ho realizzato che ero caduto e stavo cadendo.
Mi spiego non che ho capito prima di cadere che avevo un po' perso il controllo degli sci. Proprio a caduta avvenuta e sci staccati ho continuato a scivolare ad una velocità più che considerevole con le chiappone sulla pista e non trovavo modo di fermarmi ne piantando gli scarponi, nè le mani, nè i bastoncini. Una gran brutta sensazione.
Mi son fermato un bel 50 mt sotto dove sono caduto, illeso, e vedo il mio socio che mi porta gli sci con una faccia sbigottita anche lui incredulo. La discesa dopo è successo a lui.
Sentire che qualsiasi cosa che fai non serve a niente e aver paura per non aver assolutamente il controllo della situazione. Meno male che mi è successo sulla Paradiso del Tonale che è larghissima e non ha pericolo intorno.
Mi spiego non che ho capito prima di cadere che avevo un po' perso il controllo degli sci. Proprio a caduta avvenuta e sci staccati ho continuato a scivolare ad una velocità più che considerevole con le chiappone sulla pista e non trovavo modo di fermarmi ne piantando gli scarponi, nè le mani, nè i bastoncini. Una gran brutta sensazione.
Mi son fermato un bel 50 mt sotto dove sono caduto, illeso, e vedo il mio socio che mi porta gli sci con una faccia sbigottita anche lui incredulo. La discesa dopo è successo a lui.
Sentire che qualsiasi cosa che fai non serve a niente e aver paura per non aver assolutamente il controllo della situazione. Meno male che mi è successo sulla Paradiso del Tonale che è larghissima e non ha pericolo intorno.