Impressione K2 Seth (mod.di quest'anno) nella misura 179.
Ammetto che l'ho acquistato piu' per la curiosità e per il buon prezzo trovato che per le caratteristiche espresse sulla carta (completamente differenti rispetto ai miei gusti)....e con l'alibi di destinarlo a mia figlia, a cui piace molto nella grafica.
L'ho utilizzato ad Alagna 6 volte ultimamente nelle condizioni piu' disparate e cercandone in tutti i modi dei limiti (per raffrontare cio' che si è spesso letto nel forum di questo sci e pareri di amici).....beh, mi ha sempre favorevolmente stupito!
- l'ho montato al "traditional center boot" (la tacca piu' arretrata)
- facilissimo in ogni situazione, fin troppo se si è abituati a sci "di carattere" in quanto l'estrema maneggevolezza a volte (in condizioni di terreno duro scalinato o irregolare con gobbe dure e cumuli) genera poco rigore direzionale, richiedendo pertanto maggiore impegno dello sciatore; ma tutto comunque nei limiti e senza mai tradire le aspettative di reazione dello sci;
- sì morbido ma di buona rigidità torsionale ed il caratteristico mini-rocker gli conferisce portanza dalla zona molto arretrata della spatola: ottimo in nevi alte/trasformate primaverili/cumuli bagnati; in pista o duro scalinato puo' generare insicurezza da parte dello sciatore per effetto della spatola che in velocità sbatte continuamente per effetto del poco contatto ma la sciancratura "prende" sempre leggermente indietro, senza mai creare perdite di tenuta; capito il meccanismo risulta divertentissimo anche in conduzione in pista sfruttando la coda leggermente piu' rigida
- in "velocità" sul dritto non è rigorosissimo in traettoria rispetto ad altri sci freeride oriented (Scott Pure stessi, Bandit, Dynastar, alcuni Voelkl, ecc) e qui sarebbe nel mio caso (sono alto 1.75 e peso 72 kg) prefereibile nella misura 189...ma non mi sembra nato per questo
- ultima considerazione: rispetto a quanto dicono in molti, è rapidissimo nei cambi (ripido stretto e bordi pista), portato con centralità e lavorando sulle porzioni di sci a contatto terreno (quindi esclusa zona rocker) sembra quasi uno sci da slalom...chiaramente non su ghiaccio e verglass dove comunque non ha mai improvvise perdite di aderenza ma tutto avviene in modo graduale
- la qualità costruttiva della superficie non sembra elevata (sembrerebbe uno stile k2!) ma soletta e lamine dure e ben dimensionate appaiono indicate per l'uso fuoripista
In conclusione direi uno sci divertente e polivalente da utilizzare tutto il giorno e magari provare ogni tanto a giocarci in fakie, farci qualche salto entro/fuori pista o scodinzolarci nel bosco; anche se non sicuramente prestazionale in velocità rispetto ad altri sci, comunque piu' fisici.
Solo provati i Fujative (mis.179 - montati freestyle) in occasione di un k2 demo test:
fuoripista (Alagna-Col Dolen) e poca pista e poi l'ho subito restituito in quanto non mi è proprio piaciuto (ma anche perchè preferisco sci di altro tipo), forse per le caratteristiche freestyle e la poca propensione alla velocità e la scarsa "trazione".
Non conosco i PE.